Vai al contenuto
Ninacortesi

Lavori di manutenzione straordinaria scellerati

Buongiorno,

faccio parte di un complesso di villette a schiera ed il mio nuovo vicino confinante ha effettuato dei lavori di manutenzione straordinaria che hanno indebolito il muro portante confinante, per collocarvi al suo interno tubazioni impiantistiche idrotermosanitarie. Ciò é avvenuto nonostante la Direttrice dei Lavori avesse asseverato in comune che non avrebbe toccato le strutture portanti. Vista l'inerzia dell'amministratore, disinteressato alla questione poiché la riteneva di origine privata, preoccupata per la stabilità dell'immobile ho dato incarico ad un ingegnere di effettuare le opportune valutazioni. Le relazioni elaborate hanno evidenziato un danno stimato pari al 25% al piano terra e al 10% al piano superiore. Per di più durante i lavori ho visto la mia casa riempirsi di crepe di dimensioni davvero considerevoli (addirittura i mattoni all'interno di un tavolato si sono spezzati in due) e, allarmata, ho chiamato il DL per constatare i danni che stavano producendo nel mio abitato. Il giorno dopo ricevo una lettera da parte del DL che si dissocia dalle modalità di esecuzione delle opere che hanno cagionato danni per essersi recata all'estero.

 

Ho ottenuto dopo circa un anno il ripristino del muro com'era prima dell'intervento, pagando a mie spese l'ingegnere ed un avvocato che ho dovuto interpellare perché non si riconosceva che il problema fosse di tipo condominiale -in quanto toccava le strutture portanti. Ora però non ho ancora risolto il problema delle fessurazioni, non solo sul muro incriminato, ma anche sull'altro muro che separa la mia unità abitativa dall'altro vicino, questo probabilmente per la presenza di una putrella di ferro che attraversa tutto il condominio orizzontalmente e trasmette le vibrazioni. Il vicino che ha operato i lavori straordinari é disposto a versare una quota irrisoria di 450€ quando i danni che mi ha provocato sono stati stimati dal muratore inviatomi dall'Amministratore complessivamente a 2500€. Come devo procedere nei confronti del vicino? L' Amministratore ha in questo caso (in merito alle fessurazioni) il compito di tutelarmi? Avrebbe senso una denuncia in comune dell'accaduto?

 

Grazie, un cordiale saluto

Buongiorno,

faccio parte di un complesso di villette a schiera ed il mio nuovo vicino confinante ha effettuato dei lavori di manutenzione straordinaria che hanno indebolito il muro portante confinante, per collocarvi al suo interno tubazioni impiantistiche idrotermosanitarie. Ciò é avvenuto nonostante la Direttrice dei Lavori avesse asseverato in comune che non avrebbe toccato le strutture portanti. Vista l'inerzia dell'amministratore, disinteressato alla questione poiché la riteneva di origine privata, preoccupata per la stabilità dell'immobile ho dato incarico ad un ingegnere di effettuare le opportune valutazioni. Le relazioni elaborate hanno evidenziato un danno stimato pari al 25% al piano terra e al 10% al piano superiore. Per di più durante i lavori ho visto la mia casa riempirsi di crepe di dimensioni davvero considerevoli (addirittura i mattoni all'interno di un tavolato si sono spezzati in due) e, allarmata, ho chiamato il DL per constatare i danni che stavano producendo nel mio abitato. Il giorno dopo ricevo una lettera da parte del DL che si dissocia dalle modalità di esecuzione delle opere che hanno cagionato danni per essersi recata all'estero.

 

Ho ottenuto dopo circa un anno il ripristino del muro com'era prima dell'intervento, pagando a mie spese l'ingegnere ed un avvocato che ho dovuto interpellare perché non si riconosceva che il problema fosse di tipo condominiale -in quanto toccava le strutture portanti. Ora però non ho ancora risolto il problema delle fessurazioni, non solo sul muro incriminato, ma anche sull'altro muro che separa la mia unità abitativa dall'altro vicino, questo probabilmente per la presenza di una putrella di ferro che attraversa tutto il condominio orizzontalmente e trasmette le vibrazioni. Il vicino che ha operato i lavori straordinari é disposto a versare una quota irrisoria di 450€ quando i danni che mi ha provocato sono stati stimati dal muratore inviatomi dall'Amministratore complessivamente a 2500€. Come devo procedere nei confronti del vicino? L' Amministratore ha in questo caso (in merito alle fessurazioni) il compito di tutelarmi? Avrebbe senso una denuncia in comune dell'accaduto?

 

Grazie, un cordiale saluto

Se i lavori sono stati autorizzati dal comune, come mi pare di capire, ha poco senso rivolgersi a questo, anche perchè i titoli autorizzativi vengono rilasciati "fatti salvi i diritti di terzi". Nel tuo caso il "terzo" sei tu. Pertanto non ti resta altro da fare che citare in giudizio il tuo vicino (ed eventualmente il suo DL) per ottenere il pristino dei danni subiti ed il relativo risarcimento spese.

Se i lavori sono stati autorizzati dal comune, come mi pare di capire, ha poco senso rivolgersi a questo, anche perchè i titoli autorizzativi vengono rilasciati "fatti salvi i diritti di terzi". Nel tuo caso il "terzo" sei tu. Pertanto non ti resta altro da fare che citare in giudizio il tuo vicino (ed eventualmente il suo DL) per ottenere il pristino dei danni subiti ed il relativo risarcimento spese.

 

Ti ringrazio molto per aver risposto. Dunque il fatto che i progetti depositati in comune affermassero il falso ( cioè che non si sarebbero toccate le strutture portanti quando invece così è avvenuto ) non conta niente? Ed un ultima domanda: le crepe dovute alla lesione di una struttura portante non dovrebbero essere gestite dall'amministratore? O si tratta di una questione privata?

Grazie ancora per il tuo aiuto.

Puoi fare denuncia di lavori abusivi al Comune ed al Genio Civile (eventualmente all procura), ma resta il fatto che per aver riconosciuto il danno dovrai intraprendere un'azione legale. Non so rispondere in merito alle lesioni delle strutture in quanto non ho contezza dei luoghi e se queste possano essere ascrivibili all'intero condominio oppure alle vostre due unità immobiliari.

×