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mikelsl43

Lavori di manutenzione straordinari

Buongiorno al Forum.

Sembra tutto chiaro, ma all'atto dell'applicazione pratica mi sorgono dei dubbi, veniamo al dunque.

SCIA per manutenzione straordinaria condominio presentata nel 2013 - Lavori iniziati nel 2014 - durata dei lavori 2 anni e mezzo - Importo preventivato € 300.000,00 circa (lavori da eseguire a misura) di cui € 250.000,00 per lavori condominiali e € 50.000,00 per lavori privati (sistemazione balconi in aggetto).

Lavori eseguiti nel 2014 € 60.000,00 di cui € 10.000,00 per 10 dei 40 balconi di cui è composto il condominio.

Considerando che trattasi, come anzi detto, di lavori a misura suscettibili di variazioni in corso d'opera chiedo al Forum:

1) Gli interventi privati sui balconi in aggetto possono essere portati in detrazione dai singoli condomini?, quindi non essere parte del limite massimo di € 96.000,00 previsti dalla circolare ministeriale?

2) Se non è possibile quanto anzi detto, ritengo impossibile valutare la detrazione di ogni condomino prima della fine dei lavori (previsti nel 2016) perchè i proprietari dei balconi hanno apportato variazioni al progetto (chi ha chiesto la sovrapposizione al pavimento esistente e chi ha preferito togliere il vecchio e rifare il tutto ex novo) e si presuppone che ci saranno ulteriori variazioni progettuali anche ai balconi da farsi.

Cosa ne pensate?

Grazie a chi vorrà gentilmente dare il suo contributo a chiarirmi le idee.

1) I balconi aggettanti sono di proprietà privata e non condominiali. Pertanto ogni singolo condòmino potrà portare le relative spese in detrazione solo e se gli interventi rientrano nell'alveo della manutenzione straordinaria, ovvero si tratti di rifacimento con altro avente caratteri diversi (materiali, finiture e colori) da quelli preesistenti e nuova costruzione.

Grazie Dolores, mi spieghi per cortesia cosa intendi per alveo manutenzione straordinaria, ho evidenziato nel mio post che rientra in una scia per lavori di manutenzione straordinaria di tutto il condominio e non della singola abitazione. Inoltre cosa intendi per altro avente caratteri diversi ecc., tieni presente che si tratta di balconi con questo tipo di intervento: scrostatura di cemento ammalorato, spazzolatura del ferro, copertura con resine, intonato, pittura e inserimento scossalina di protezione.

Non mi hai dato il tuo parere se rientra o no nel complesso dei 96.000, euro di detrazione o si possono separare dai lavori condominiali.

Scusami se insisto, magari la tua risposta sarà molto chiara ma io gradirei venissero precisati in maniera inconfondibile le risposte ai quesiti che ho posto. Grazie mille

C'è qualcun'altro, in attesa dell'esperta fiscalista, che esprima un parere in merito alla domanda fatta.

Grazie Dolores, mi spieghi per cortesia cosa intendi per alveo manutenzione straordinaria, ho evidenziato nel mio post che rientra in una scia per lavori di manutenzione straordinaria di tutto il condominio e non della singola abitazione. Inoltre cosa intendi per altro avente caratteri diversi ecc., tieni presente che si tratta di balconi con questo tipo di intervento: scrostatura di cemento ammalorato, spazzolatura del ferro, copertura con resine, intonato, pittura e inserimento scossalina di protezione.

Non mi hai dato il tuo parere se rientra o no nel complesso dei 96.000, euro di detrazione o si possono separare dai lavori condominiali.

Scusami se insisto, magari la tua risposta sarà molto chiara ma io gradirei venissero precisati in maniera inconfondibile le risposte ai quesiti che ho posto. Grazie mille

Non mi sembra che gli interventi menzionati possano considerarsi di manutenzione straordinaria. La SCIA è comprensiva anche degli stessi?

Dolores una domanda:

nella D.L., un architetto o tecnico che sia, deve far pagare la sua cassa ai committenti?

Io non l'ho mai fatto, nel senso che ho percepito la percentuale pattuita e l'iva dal condominio in questione e la cassa l'ho pagata io.

Sbaglio, c'è un riferimento che mi obbliga a farlmela pagare...o semplicemente sono stato troppo buono finora?

Dolores una domanda:

nella D.L., un architetto o tecnico che sia, deve far pagare la sua cassa ai committenti?

Io non l'ho mai fatto, nel senso che ho percepito la percentuale pattuita e l'iva dal condominio in questione e la cassa l'ho pagata io.

Sbaglio, c'è un riferimento che mi obbliga a farlmela pagare...o semplicemente sono stato troppo buono finora?

Sei un ingegnere, quindi professionista iscritto ad Albo e provvisto di una propria cassa previdenziale (nella fattispecie Inarcassa), allora sei obbligato ad addebitare al committente il contributo integrativo del 4% attraverso l'esposizione in fattura.

Dolores, ritornando all'argomento iniziale penso che indicare un unico importo nella certificazione non comporta alcun vantaggio

se si considera che per lavori condominiali compete per tutto il condominio una detrazione di € 96.000 (per 20 condomini) e nel mio caso il lavoro condominiale, compreso i lavori privati, è di € 300.000,00.

Dolores, ritornando all'argomento iniziale penso che indicare un unico importo nella certificazione non comporta alcun vantaggio

se si considera che per lavori condominiali compete per tutto il condominio una detrazione di € 96.000 (per 20 condomini) e nel mio caso il lavoro condominiale, compreso i lavori privati, è di € 300.000,00.

Dolores, ritornando all'argomento iniziale penso che indicare un unico importo nella certificazione non comporta alcun vantaggio

se si considera che per lavori condominiali compete per tutto il condominio una detrazione di € 96.000 (per 20 condomini) e nel mio caso il lavoro condominiale, compreso i lavori privati, è di € 300.000,00.

E quindi, cosa vorresti fare???

Secondo me sarebbe opportuno portare in detrazione solo i lavori condominiali, rientra nella legalità e nello stesso tempo è più semplice il riparto.

Sei un ingegnere, quindi professionista iscritto ad Albo e provvisto di una propria cassa previdenziale (nella fattispecie Inarcassa), allora sei obbligato ad addebitare al committente il contributo integrativo del 4% attraverso l'esposizione in fattura.

Questo lo so, vorrei un riferimento che mi obbliga a farla pagare al committente....(premesso che non l'ho mai fatta pagare nel caso di D.L. in quanto la ritengo un'assurdità far pagare al committente i miei contributi previdenziali).

Scusami, per chiarezza: se un amministratore è avvocato (ma io non ti pago come avvocato ma come amministratore), che fai nel caso di lavori straordinari? Addebiti anche la cassa avvocati ai condomini? (dando per assodato che la sua partita IVA sia come avvocato).

Giusto per capire, senza nessunissima polemica ma parlo con te che sei del mestiere.

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