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spartakus

Lavori condominiali all'interno di locali di proprietà privata

Buonasera e grazie a chi vorrà contribuire con pareri legali ed opinioni.

Il fatto: Pilastri dell'edificio ammalorati causa vetustà ed infilitrazioni d'acqua. Occorre pertantanto intervenire per risanare le strutture portanti.

Il locale interrato dove si trovano le strutture portanti è stato ceduto in locazione prima dei lavori in oggetto, anzi è stato proprio il conduttore ad evidenziare lo stato di ammaloramento dei pilastri, pertanto lo stesso, visto che non poteva usufruire in sicurezza i locali, sospendeva il pagamento dei canoni di locazione al proprietario in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza sia del locale che, ovviamente, dell'intero edificio. A causa delle lungaggini tecnico-burocratiche e delle classiche discussioni in varie assemblee, i lavori sono iniziati da poco più di un mese e mezzo ed i locali attualmente sono "occupati" dall'impresa che esegue i lavori. In pratica il conduttore non potrà utilizzare i locali nè accedervi prima del mese di aprile/maggio prossimo.

Considerato che il proprietario dei locali (ed anche il conduttore) sta subendo un notevole danno economico (perdita di un anno e forse più di canoni di locazione) a questi è dovuto il risarcimento delle somme non percepite?? O quantomeno potranno essere risarcite solo le somme per il periodo in cui il locale è stato occupato dal cantiere (ossia dal mese di dicembre e sino alla fine dei lavori) e di fatto non godibile ??

Al proprietario spetta un'indennità relativamente al periodo dell'occupazione della sua proprietà da parte dell'impresa appaltatrice dei lavori condominiali. Quanto ad eventuali risarcimenti, la valutazione va fatta considerando l'eventuale corresponsabilità del proprietario dei locali rispetto all'ammaloramento dei pilastri (se il peggioramento è stato dovuto anche ad un suo ritardo nella segnalazione del fatto non si può non tener conto di ciò).

Al proprietario spetta un'indennità relativamente al periodo dell'occupazione della sua proprietà da parte dell'impresa appaltatrice dei lavori condominiali. Quanto ad eventuali risarcimenti, la valutazione va fatta considerando l'eventuale corresponsabilità del proprietario dei locali rispetto all'ammaloramento dei pilastri (se il peggioramento è stato dovuto anche ad un suo ritardo nella segnalazione del fatto non si può non tener conto di ciò).

Grazie della risposta. Ma ci sono riferimenti normativi e/o sentenze in merito???

buongiorno a tutti , anche a me interesserebbe sapere se ci sono sentenze in merito a cio', inoltre se possibile vorrei sapere dall'avv. Gallucci se è legittima la richiesta di indenizzo patrimoniale avanzata da un proprietario di immobile commerciale che ha subìto nella sua proprieta' importanti lavori di consolidamento dello stabile condominiale , lavori che hanno ridotto la volumetria totale del suo immobile .Grazie anticipate.

buongiorno a tutti , anche a me interesserebbe sapere se ci sono sentenze in merito a cio', inoltre se possibile vorrei sapere dall'avv. Gallucci se è legittima la richiesta di indenizzo patrimoniale avanzata da un proprietario di immobile commerciale che ha subìto nella sua proprieta' importanti lavori di consolidamento dello stabile condominiale , lavori che hanno ridotto la volumetria totale del suo immobile .Grazie anticipate.

porto su , qualcuno cortesemente puo' rispondere ? grazie mille .

buongiorno a tutti , anche a me interesserebbe sapere se ci sono sentenze in merito a cio', inoltre se possibile vorrei sapere dall'avv. Gallucci se è legittima la richiesta di indenizzo patrimoniale avanzata da un proprietario di immobile commerciale che ha subìto nella sua proprieta' importanti lavori di consolidamento dello stabile condominiale , lavori che hanno ridotto la volumetria totale del suo immobile .Grazie anticipate.

In linea generale ti consiglio di leggere questo articolo:

https://www.condominioweb.com/come-procedere-se-il-vicino-non-vuole-farci-montare-i.11501

Quanto al caso specifico: se l'esecuzione dei lavori ha causato danni di qualunque genere o comunque costituzione di servitù, il titolare della proprietà danneggiata o comunque gravata ha diritto ad un risarcimento o indennizzo.

In linea generale ti consiglio di leggere questo articolo:

https://www.condominioweb.com/come-procedere-se-il-vicino-non-vuole-farci-montare-i.11501

Quanto al caso specifico: se l'esecuzione dei lavori ha causato danni di qualunque genere o comunque costituzione di servitù, il titolare della proprietà danneggiata o comunque gravata ha diritto ad un risarcimento o indennizzo.

riprendo questo post x avere un piccolo chiarimento su una questione relativa al risarcimento danni : nel caso in cui il condominio si accollasse la responsabilita' del danno i lavori di ristrutturazione dei locali danneggiati devono prevedere anche la quota condomino del proprietario dei locali o i lavori devono essere pagati dai restanti partecipanti al condominio ? grazie anticipate x la risposta.

Il condomino danneggiato è comunque comproprietario delle cose da cui deriva il danno che il condominio si accollerebbe, per cui la spesa dovrà - pro quota - essere sostenuta anche da quel condomino.

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