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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
carlinobirillo

L'amministratore si dimentica di convocare per 5 anni un condomino

Avendo comprato con società di leasing l'amministratore non convoca la società ma solo l'utilizzatore in questo caso cosa potrebbe succedere? la società di leasing vorrebbe dichiarare nulle le precedenti assemblee e portare davanti al giudice l'amministratore e giusto?

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Nell'ipotesi rappresentata, l'omessa convocazione del condòmino all'assemblea comporta l'annullabilità e non la nullità delle delibere se impugnate, tramite legale, entro 30 giorni per i presenti ed entro 30 giorni dagli assenti dal momento in cui ne hanno notizia.

 

La Cassazione, con sentenza n. 4806/05 resa dalle Sezioni Unite, specifica che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera condominiale, che se non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsto dall'art. 1137, 3° comma, c.c. - decorrente per i condomini assenti dalla comunicazione e per i condomini dissenzienti dalla sua approvazione - è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.

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il problema sorge che la società di leasing non sapeva nulla o meglio non è mai stata informata dall'amministratore di nulla in 5 anni

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il problema sorge che la società di leasing non sapeva nulla o meglio non è mai stata informata dall'amministratore di nulla in 5 anni

La legge non ammette ignoranza, se la società di leasing non conosce le leggi sul condominio non potendo conoscere la differenza tra annullabilità e nullità si dovrà accontentare di chiedere l'annullamento della prossima delibera se non sarà "informata", se avesse conosciuto la legge avrebbe dovuto accorgersi di non aver mai ricevuto alcun verbale ed avrebbe chiesto lumi all'amministratore

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Infatti...

Sarebbe stato bastevole che dopo l'acquisto dell'immobile la società di leasing si segnalasse all'amministratore quale Proprietà subentrante per quell'immobile.

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Di fatti l'amministratore sapeva di questa società di leasing ma non l'ha mai convocato ,mi sembra giusto anche che doveva informarsi ma anche l'amministratore non è ben pulito su questo mi pare.

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Beh...ben pulito è accusa che devi dimostrare...occhio ai sottointesi.

Ti è già stato spiegato che spetta alla società ricorrere al Giudice...perche

insisti nell' invocare a suo nome diritti che non ha ?

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perchè ha fatto una cosa grave assieme ad altre e non riusciamo essendo troppo pochi e lui avendo troppe amicizie a mandarlo via capisci

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Avendo comprato con società di leasing l'amministratore non convoca la società ma solo l'utilizzatore in questo caso cosa potrebbe succedere? la società di leasing vorrebbe dichiarare nulle le precedenti assemblee e portare davanti al giudice l'amministratore e giusto?

Nel caso specifico di acquisto di un immobile in condominio con l'apporto di società di leasing, risulterà come effettivo condomino la società stessa, e colui che lo utilizza si presenterà sia nei confronti del condominio che nei confronti della società come un semplice conduttore.

Normalmente spetterebbe alla società impugnare nei termini di 30 giorni la delibera per chiederne l'annullamento in quanto essendo soggetto titolare di diritto alla partecipazione alla riunione e non invitato.

Da tener presente, e quindi accertarsi, che di solito essendo riconosciuta in capo al soggetto utilizzatore del bene l'addebito delle spese ordinarie e straordinarie, è consuetudine disciplinare direttamente nel contratto di leasing tutti gli aspetti inerenti alla posizione dell`utilizzatore nei confronti del condominio. Infatti, in tale atto, si conferisce solitamente la delega permanente per la partecipazione alle adunanze condominiali.

Concludo dicendo che se nel caso questo fosse stato previsto contrattualmente, anche se questi aspetti vincolano solamente le parti sottoscriventi, la società non farà mai richiesta di annullabilità delle delibere in quanto violerebbe i suoi termini contrattuali con il cliente e quindi in risposta al quesito non credo sia possibile. Diversamente potrebbe impugnare, se non trascorsi i termini, solo l'ultima e comunque fino a quando non si ottiene l'annullamento il deliberato è sempre legittimo e va applicato.

Di fatto nei confronti del condominio resta sempre solo la società di leasing la diretta titolare di proprietà, e sempre a lei dovrà essere diretta la convocazione e solo a lei decidere di impugnare o no eventuali irregolarità.

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perchè ha fatto una cosa grave assieme ad altre e non riusciamo essendo troppo pochi e lui avendo troppe amicizie a mandarlo via capisci

certo ,ma anche la societa' per 5 anni "ha dormito" .

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il problema sorge che la società di leasing non sapeva nulla o meglio non è mai stata informata dall'amministratore di nulla in 5 anni

Se la società di leasing in 5 anni non ha mai ricevuto ne una convocazione ne un verbale d'assemblea è nei termini per chiedere l'annullamento di TUTTE le delibere approvate in questi anni per mancata convocazione perchè per impugnare ha 30 giorni di tempo dal ricevimento dei verbali.

 

La legge non ammette ignoranza...

Appunto; poichè carlinobirillo dice che:

"Di fatti l'amministratore sapeva di questa società di leasing ma non l'ha mai convocato..."

bisogna capire chi è il vero ignorante.

 

certo ,ma anche la societa' per 5 anni "ha dormito"...

Con la differenza che la Legge consente alla società di dormire (ed attendere che gli sia comunicato il deliberato) senza che alcuno possa ricorrere in Tribunale accusando la società di aver dormito.

L'amministratore che dorme, invece,... in questo caso rischia di fare annullare 5 anni di delibere.

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Vorrei far notare a tutti gli intervenuti che Carlinobirillo non pone la questione perché direttamente coinvolto ...non parla per conto della Società eventualmente lesa...ma solo in qualità di portavoce di un gruppo di condomini in minoranza.

 

Cercare un simile pretesto è indice di non conoscere e accettare le norme che una democrazia dispone.

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Mi sorge solo una domanda........ma se come dici l'amministratore non ha mai convocato ne inviato il verbale a questa società, la stessa come ha fatto a pagare i dovuti verso il condominio?

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Mi sorge solo una domanda........ma se come dici l'amministratore non ha mai convocato ne inviato il verbale a questa società, la stessa come ha fatto a pagare i dovuti verso il condominio?

Semplicemente perché in un immobile acquistato il leasing, o tecnicamente detto "concesso in locazione finanziaria", sia come per i tributi che per legge sono imputati come soggetto passivo al locatore ( vedi IMU, TARES, ecc.. ), anche le spese condominiali come ho descritto nel mio post precedente sono state sicuramente decise contrattualmente tra i due soggetti, ossia a carico del utilizzatore o locatario e non alla società di leasing.

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Nel caso specifico di acquisto di un immobile in condominio con l'apporto di società di leasing' date=' risulterà come effettivo condomino la società stessa, e colui che lo utilizza si presenterà sia nei confronti del condominio che nei confronti della società come un semplice conduttore...

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Ripensandoci mi viene un dubbio.

Se non ricordo male (ma non ne sono sicuro), chi acquista un'auto in leasing di solito si intesta direttamente l'assicurazione e paga anche la tassa di proprietà a suo nome e non a nome della società che poi gli rifattura la spesa.

Potrebbe essere che tra Società di leasing e cliente si instaura un rapporto simile a quello tra usufruttuario - nudo proprietario?

Se così fosse la società avrebbe diritto alla convocazione e participazione all'assemblea solo per le delibere che riguardano il nudo proprietario.

Ci vorrebbe un parere fiscale.

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Ripensandoci mi viene un dubbio.

Se non ricordo male (ma non ne sono sicuro), chi acquista un'auto in leasing di solito si intesta direttamente l'assicurazione e paga anche la tassa di proprietà a suo nome e non a nome della società che poi gli rifattura la spesa.

Potrebbe essere che tra Società di leasing e cliente si instaura un rapporto simile a quello tra usufruttuario - nudo proprietario?

Se così fosse la società avrebbe diritto alla convocazione e participazione all'assemblea solo per le delibere che riguardano il nudo proprietario.

Ci vorrebbe un parere fiscale.

Ricordi perfettamente, in merito all'acquisto dell'auto con leasing, l'assicurazione e tutte le spese ordinarie ( tagliandi ) e straordinarie ( rotture particolari o sinistri ) sono tutti a carico del utilizzatore del bene. Invece il bollo ( tassa di proprietà ) dovrebbe essere a carico della società di leasing, che però solitamente nel contratto che si sottoscrive al momento dell'acquisto la girano o l'addebitano sempre al utilizzatore.

Come già precedentemente spiegato anche nei contratti di leasing immobiliare va tutto a carico del utilizzatore o locatario ( nel caso ) infatti le tasse già per legge sono imputabili al utilizzatore ( imu tares ecc.. )e solitamente i contratti di questo tipo sono già compresi di delega permanente in merito agli adempimenti verso il condominio, per le assemblee, per il pagamento delle spese condominiali ordinarie e straordinarie, le quali se non vengono onorate la società di leasing le addebita comunque al locatario. Per quanto riguarda il condominio si configura sempre come un normale rapporto tra proprietario ( leasing ) e locatario ( utilizzatore ), e rimane sempre obbligo dell'amministratore inviare la convocazione.

 

vedi:http://mutui.supermoney.eu/news/2013/10/leasing-immobiliare-ecco-cos-e-e-come-funziona-0033747.html

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Vi spiego meglio è la storia di un mio grande amico in difficoltà,ha già pagato il riscatto è in attesa di fare il passaggio,all'assemblea di sabato 19 cm l'amministratore dice che era all'oscuro di tutto questo che ne il leasing ne il mio amico hanno mai mandato nulla per avvisare che era del leasing, cosa molto strana visto che 6 mesi fa sono stati mandate all'amministratore tutte le documentazioni per fare il passaggio d'intestazione con richiesta di di mandare che aveva pagato tutte le spese condominiali e nemmeno l'ultima l'amministratore a mandato la convocazione al leasing, cosa molto strana questa

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Vi spiego meglio è la storia di un mio grande amico in difficoltà,ha già pagato il riscatto è in attesa di fare il passaggio,all'assemblea di sabato 19 cm l'amministratore dice che era all'oscuro di tutto questo che ne il leasing ne il mio amico hanno mai mandato nulla per avvisare che era del leasing, cosa molto strana visto che 6 mesi fa sono stati mandate all'amministratore tutte le documentazioni per fare il passaggio d'intestazione con richiesta di di mandare che aveva pagato tutte le spese condominiali e nemmeno l'ultima l'amministratore a mandato la convocazione al leasing, cosa molto strana questa

Mi chiedo con quali dati sia compilato il registro anagrafe condominiale. Se ho capito bene il problema, si può risolvere solo in un modo, essendo ancora proprietario effettivo dell'immobile la società di Leasing, dovrà essere la stessa società, essendo lei unico soggetto che ne ha diritto, a contattare l'amministratore per avere il saldo a data delle rate.

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Sottolineo pe l' ultima volta ciò che è desumibile dalla descrizione di CarlinoBirillo.

 

Non si tratta di quote non pagate o di diattribe su chi vi dovesse provvedere...ma solamente se non aver mai gestito l' unità dell' amico riconoscendo la proprietà alla società di leasing (con relativa informativa condominiale) sia motivo sufficente per revocarlo per giusta causa.

 

Non esistono i presupposti per tale "pretesto".

 

Se tutte le spese condominiali che spettavano alla Società di leasing sono state saldate dall' amico di CarlinoBirillo il Condominio non ha rimostranze da fare.

Solo la Società potrebbe impugnare qualora le venissero mossi addebiti a posteriori.

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