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Margheritafiore

L'amministratore non convoca l'assemblea

Salve, sono nuova del forum e volevo porre alcune domande :

 

1-E'obbligatoria l'assemblea condominiale ogni anno?

 

2-Come comportarsi quando l'amministratore non convoca l'assemblea condominiale?

 

3-Ci sono giustificazioni-motivi perchè l'ass. non venga convocata?

 

4-Se l'assemblea non viene convocata per inadempienza dell'amministratore il condomino può rifiutarsi di pagare le spese qualora non fossero richieste entro l'anno?

 

Grazie a tutti per le risposte.

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Ciao

1) sì.

2) Art. 66 d.a.c.c.

L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per deliberazioni indicate dall' art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall' amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne e' fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

3) di norma, no.. possono verificarsi fatti contingenti. Ma dovremmo fare delle ipotesi

4) no.. passerebbe dalla parte del torto e si esporrebbe a d.i.

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Per mandare via un amministratore indesiderato di solito ci si avvale dell'art.66 del codice civile,

Comunque ti allego materiale utile che ho trovato su questo stesso forum:

 

Non puoi Autoconvocare l'Assemblea se non hai provveduto prima a richiederla all'Amministratore nella Forma seguente:

Raccomandata a/r

Egr. Amministratore 

Condominio Via ___________________________

(cap) _______ __________________________

Sig. _________________________________

Via/P.zza ______________________________ - (cap)

Oggetto: Richiesta convocazione di assemblea ai sensi dell’art. 66 disp. Att. C.c.

I Sottoscritti condomini:

1) .......... 

2) ..........

n) ..........

rappresentanti n. ...... millesimi, CHIEDONO, alla S.V.Ill.ma, ai sensi dell’art. 66 delle Disp. Att. Del C.C., di convocare un’Assemblea Straordinaria con i seguenti punti all’ordine del giorno:

1.) .................; 

2.) .................; 

3.) Varie ed eventuali

Auspichiamo che Ella vorrà dare pronto seguito a tali nostre richieste facendoci pervenire entro n. 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, il relativo avviso di convocazione.

In difetto, ci vedremo costretti ad indire noi stessi un’assemblea.

In attesa di quanto sopra, Le inviamo distinti saluti.

Bologna   lì …………………

FIRME:

 

Art.66 disp. Att. C.c.:

"L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per deliberazioni indicate dall' art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall' amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne e' fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione. [...]"

 

Nel caso in cui l'Amministratore no ottemperasse alle vostre richieste, trascorsi 10 gg. a far data dal ricevimento della Raccomandata di cui sopra, potete, gli stessi firmatari e con lo stesso O.d.G., autoconvocarvi secondo il seguente schema:

Avviso ai sigg.ri condòmini loro sedi (Raccomandata a Mano o Postale A.R.)

e p.c. egr. sig. Amministratore p.t. del Condominio

Sig. ______________________

Via/P.zza ___________________________ 

(cap) _______ Città __________________

 

Oggetto: CONVOCAZIONE D’ASSEMBLEA ai sensi dell’art. 66 disp. Att. C.c.

Visto e considerato che la richiesta di convocazione fatta all'Amministratore, giusto disposto di quanto emarginato in Oggetto, è caduta nel vuoto ed essendo trascorsi più dei dieci giorni canonici di Legge provvediamo, con la Presente ad AUTOCONVOCARE l'Assemblea Condominiale;

PERTANTO

S’invita la S. V. all’Assemblea che si terrà presso il locale _____________ sito in (città) Via/P.zza ___________________________ n. __, il giorno .../.../______ alle ore _______ in prima convocazione e, nel caso non si raggiunga il numero legale, il giorno .../.../_____ alle ore _________ in seconda convocazione, per deliberare sul seg.

 

ORDINE DEL GIORNO

1.) .................; 

2.) .................; 

3.) Varie ed eventuali.

Si precisa ulteriolmente che questa Autoconvocazione Assembleare è stata promossa da alcuni condòmini ai sensi dell’art. 66 disposizioni di attuazione del codice civile che testualmente recita:

L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per deliberazioni indicate dall' art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall' amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne e' fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.

Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione. […]

Data l’importanza degli argomenti da trattare, si raccomanda di presenziare in Assemblea personalmente o con delega.

I condòmini promotori

Bologna  lì ______________

 

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Costituisce grave irregolarità, tale da determinare la revoca dell'incarico, il comportamento dell'amministratore di condominio che omette o trascura o ritarda per lungo tempo la presentazione del rendiconto della gestione, anche se limitatamente a singoli aspetti o settori o parti di essa. (Trib. Messina 15 novembre 2011).

 

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scusate se tiro su questo argomento ma è esattamente quello che ci è successo...

 

mi chiedevo ma se sollecitiamo l'amministratore a riconvocare la riunione (che loro hanno annullato per malattia )e loro poi non lo fanno ... abbiamo diritto ad indirla noi...

ma dobbiamo avvisare tutti noi o sono loro in obbligo a avvisare i condomini?

perché nel nostro condominio ci sono 45 appartamenti e sicuramente non riusciamo a recuperare tutti gli indirizzi!

 

inoltre mi chiedevo se convochiamo noi la riunione con il modulo che avete postato nei precedenti post sono valide le deleghe che abbiamo preso per la precendente riunione (annullata per motivi di salute degli amministratori) o dobbiamo richiedere tutte le deleghe con la nuova data della riunione?

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Loro chi?

1) lettera sottoscritta da almeno 2 condòmini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio con all'Odg convocazione assemblea e tutti gli argomenti che intendete discutere.

Passati 10 giorni dalla ricezione della richiesta (fatta per raccomandata "alla francese"), vi autoconvocate. Se non avete i nominativi e gli indirizzi dei condòmini non residenti, li chiedete all'amministratore (sperando che ve li dia).

Leggete attentamente l'art. 66 d.a.c.c. e l'art. 67 d.a.c.c. in tema di deleghe.

 

Art. 66 d.a.c.c.

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135

del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene

necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono

provvedere direttamente alla convocazione.

In mancanza dell’amministratore, l’assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere

convocata a iniziativa di ciascun condomino.

L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere

comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a

mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve

contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione. In caso di omessa, tardiva o incompleta

convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell'articolo

1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati. (6)

L'assemblea in seconda convocazione non può tenersi nel medesimo giorno solare della prima. (4)

L'amministratore ha facoltà di fissare più riunioni consecutive in modo da assicurare lo svolgimento

dell'assemblea in termini brevi, convocando gli aventi diritto con un unico avviso nel quale sono

indicate le ulteriori date ed ore di eventuale prosecuzione dell'assemblea validamente costituitasi. (4)

Art. 67 d.a.c.c.

Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di

delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto

dei condomini e del valore proporzionale.

Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a

un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma

dell'articolo 1106 del codice.

Nei casi di cui all'articolo 1117-bis del codice, quando i partecipanti sono complessivamente più di

sessanta, ciascun condominio deve designare, con la maggioranza di cui all'articolo 1136, quinto

comma, del codice, il proprio rappresentante all'assemblea per la gestione ordinaria delle parti

comuni a più condominii e per la nomina dell'amministratore. In mancanza, ciascun partecipante può

chiedere che l'autorità giudiziaria nomini il rappresentante del proprio condominio. Qualora alcuni

dei condominii interessati non abbiano nominato il proprio rappresentante, l'autorità giudiziaria

provvede alla nomina su ricorso anche di uno solo dei rappresentanti già nominati, previa diffida a

provvedervi entro un congruo termine. La diffida ed il ricorso all'autorità giudiziaria sono notificati al

condominio cui si riferiscono in persona dell'amministratore o, in mancanza, a tutti i condomini.

Ogni limite o condizione al potere di rappresentanza si considera non apposto. Il rappresentante

risponde con le regole del mandato e comunica tempestivamente all'amministratore di ciascun

condominio l'ordine del giorno e le decisioni assunte dall'assemblea dei rappresentanti dei

condominii. L'amministratore riferisce in assemblea.

All'amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque

assemblea.

L'usufruttuario di un piano o porzione di piano dell'edificio esercita il diritto di voto negli affari che

attengono all'ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

Nelle altre deliberazioni, il diritto di voto spetta ai proprietari, salvi i casi in cui l'usufruttuario intenda

avvalersi del diritto di cui all'articolo 1006 del codice ovvero si tratti di lavori od opere ai sensi degli

articoli 985 e 986 del codice. In tutti questi casi l'avviso di convocazione deve essere comunicato sia

all'usufruttuario sia al nudo proprietario.

Il nudo proprietario e l’usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti

all'amministrazione condominiale.

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