Vai al contenuto
findlora

L'amministratore è un condòmino

Buongiorno,

abito in uno stabile di 6 famiglie in tutto e abbiamo eletto, anche se non era obbligatorio, un amministratore del condominio che coincide con uno dei 6 condòmini. Abbiamo deciso di nominare lui perchè ha sempre abitato nello stabile e quindi aveva una certa conoscenza del condominio. Premetto che lo abbiamo votato convinti che fosse veramente la persona più adatta per amministrare lo stabile.

Il problema è poi nato perchè questa persona non rispetta il regolamento del condominio, nello specifico lascia masserizie nel suo pianerottolo (bottiglie d'olio finite, mobili vecchi, scarpe da lavoro appena usate in cortile, scatole, ecc...tutto quanto ammassato contemporaneamente!), lascia parcheggiate le sue due automobili nel cortile anche se nel regolamento c'è scritto che non è possibile farlo e nonostante lui nel cortile abbia tre box di sua proprietà che utilizza come luoghi di lavoro di carpenteria anzichè come box auto (anche in questo caso nel regolamento c'è scritto che non è possibile utilizzare i box come luoghi di lavoro)!

 

La mia domanda perciò è la seguente: siccome lui ha la maggioranza dei millesimi (perchè possiede parecchie proprietà e perchè tra i 6 condomini c'è anche suo figlio e suo fratello che comportano l'aumento dei millesimi di tutta la famiglia), è possibile trovare un modo alternativo all'assemblea per rimuoverlo? Perchè l'assemblea è fatta in maggioranza dalla sua famiglia e non lo rimuoverà di sicuro!

Il fatto che lui è l'amministratore e lui stesso non rispetta le regole del condominio può essere motivo di decadenza se vado da un giudice?

Visto la situazione;

- siccome lui ha la maggioranza dei millesimi (perchè possiede parecchie proprietà e perchè tra i 6 condomini c'è anche suo figlio e suo fratello che comportano l'aumento dei millesimi di tutta la famiglia) ...

Temo sarà impossibile rimuoverlo dalla carica in assemblea per cui sarà da trovare qualche grave mancanza di gestione e richiedere la revoca all'A.G. iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale di parte, motivi validi sono quelli che si trovano nell'art 1129 cc;

- Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità. Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.

Costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità:1) l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge;

2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell'assemblea;

3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;

4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell'amministratore o di altri condomini;

5) l'aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei registri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;

6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al condominio, l'aver omesso di curare diligentemente l'azione e la conseguente esecuzione coattiva;

7) l'inottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 1130, numeri 6), 7) e 9);

8) l'omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati di cui al secondo comma del presente articolo.

grazie per la risposta, allora anzichè rimuoverlo è possibile tramite un avvocato o tramite un arbitrato fargli rispettare il regolamento di condominio per il quale, tra l'altro, secondo l'art.1130 dovrebbe "curarne l'osservanza"? il giudice ci darà ragione o abbiamo le mani legate e lui può fare quel che vuole?

perchè è assurdo che lui essendo amministratore faccia quel che vuole nello stabile e abbia la sfacciataggine di dire ad alcuni condòmini che quella è casa sua e fa quel che vuole! in più è palese il conflitto di interessi che si sta verificando! grazie

Ritengo che voi condomini avrete ragione anche su ricorso iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale, in quanto l'amministratore nonchè condomino dovrebbe dare l'esempio e rispettare il Regolamento di Condominio.

×