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Rothbarth

L' amministratore revocato/dimissionario in un condominio con meno di otto condomini

Salve a tutti, il quesito è il seguente:

In un condominio con sei condomini, l'amministratore, in seguito alla riforma, non essendoci (?) più l'obbligatorietà della nomina di un amministratore per i condominii con meno di otto condomini, è stato revocato dall'assemblea senza la nomina di un altro amministratore. In seguito a questo, l'amministratore, munito di verbale assembleare, si è recato all'Agenzia delle Entrate per effettuare la cancellazione del proprio nominativo. Ciò non è stato possibile e l'addetto gli ha spiegato che non è possibile cancellarsi e che in mancanza della nomina di un ulteriore amministratore egli rimane in carica per il cd. effetto della prorogatio imperi. Come si spiega questo fatto? L'amministratore non è più obbligatorio per determinati condominii, ma, una volta revocato rimane lo stesso in mancanza di ulteriore nomina. E' un controsenso dovuto alla poca chiarezza della legge?

Grazie mille

Voi condomini avete la possibilità di nominare un rappresentante fiscale in assemblea regolarmente costituita, non necessariamente un amministratore, magari scelto tra di voi, oppure una persona esterna, p.es. un fiscalista che accetti di farlo, naturalmente questo fiscalista chiederà un compenso, questa persona chiunque sia, con questo verbale di nomina potrà modificare il nominativo sul CF Condominiale all'AdE compilando il Mod aa 5/6.

Salve a tutti, il quesito è il seguente:

In un condominio con sei condomini, l'amministratore, in seguito alla riforma, non essendoci (?) più l'obbligatorietà della nomina di un amministratore per i condominii con meno di otto condomini, è stato revocato dall'assemblea senza la nomina di un altro amministratore. In seguito a questo, l'amministratore, munito di verbale assembleare, si è recato all'Agenzia delle Entrate per effettuare la cancellazione del proprio nominativo. Ciò non è stato possibile e l'addetto gli ha spiegato che non è possibile cancellarsi e che in mancanza della nomina di un ulteriore amministratore egli rimane in carica per il cd. effetto della prorogatio imperi. Come si spiega questo fatto? L'amministratore non è più obbligatorio per determinati condominii, ma, una volta revocato rimane lo stesso in mancanza di ulteriore nomina. E' un controsenso dovuto alla poca chiarezza della legge?

Grazie mille

Forse l'impiegato ha dato una risposta oltre le sue competenze.

Nei condominii con oltre 8 condòmini l'amministratore resta in prorogatio fino a nuova nomina.

In quelli fino a 8 condòmini l'amministratore dimissionario decade e si resta tutti responsabili in solido ma e consigliabile ribadire nel verbale la volontà dell'assemblea di rinunciare sia all'amministratore che al prorogatio, nominando un custode dei documenti e delegando un condòmino a variare il nominativo del rappresentante di condominio presso l'Agenzia delle Entrate.

 

All'A.d.E., infatti, non interessa sapere se in un condominio c'è un amministratore.

Come del resto è scritto nel mod. AA5/6 che trovi a questo link

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Codice+fiscale+e+tessera+sanitaria/Codice+fiscale+modello+AA5_6/Modello+e+istruzioni+CF+AA5_6/Modello+AA5_6/AA5_mod.pdf

nel quadro C del modello si deve indicare il nominativo di un rappresentante (nemmeno legale) del condominio.

Tale nominativo serve solo affinchè l'A.d.E. sappia a chi inviare eventuali comunicazioni/sanzioni per il condominio ma non porta alcune responsabilità in proprio.

Se l'ex amministratore è anche condòmino può rimanere anche lo stesso nominativo.

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