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ma20

Iva e ritenuta

Ciao a tutti,

ho dovuto far montare nel condomino contatori della corrente a defalco ai fini della ripartizione dei consumi secondo la normativa UNI 10200.

La ditta snc mi ha fatto fattura con l'iva al 22% e ritenuta al 4%.

secondo voi è corretta l'iva al 22%

grazie come sempre del vostro aiuto

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Ciao a tutti,

ho dovuto far montare nel condomino contatori della corrente a defalco ai fini della ripartizione dei consumi secondo la normativa UNI 10200.

La ditta snc mi ha fatto fattura con l'iva al 22% e ritenuta al 4%.

secondo voi è corretta l'iva al 22%

grazie come sempre del vostro aiuto

Affinchè sia applicata l'iva agevolata del 10% al condominio sono necessarie TUTTE le seguenti condizioni (dal punto 1 al punto 4, nessuna esclusa):

 

1) La fattura deve indicare la messa in opera e non la fornitura/acquisto contatori (ma se si trattasse di fornitura non andrebbe applicata la ritenuta del 4%)

 

2) La fattura deve essere intestata al condominio

 

3) Il condominio deve essere a prevalente uso abitativo e cioè: "L'intero fabbricato deve avere più del 50% della superficie dei piani sopra terra destinata ad abitazione privata ( categoria catastale da A1 a A11 escluso la categoria A 10)"

 

4) L'iva agevolata del 10% non è automatica ma il condomino deve richiederla al fornitore rilasciandogli una dichiarazione di assunzione di responsabilità, di questo tipo:

 

Spett. le Impresa

………………..

Via ……………

(C.A.P.)...... (CITTA')............

OGGETTO: art. 7 comma 1 lettera b - Legge 23.12.1999 n. 488(finanziaria 2000) disposizioni in materia di aliquota IVA 10%

Io sottoscritto………… Nato a…………. il……………,

cod. Fisc. ……………….., in qualità di Amministratore Pro Tempore dell'immobile

di …………………………………………

Città …………….. Cod. Fisc. …………………………

Ai fini dell'ottenimento dell'applicazione dell'aliquota IVA nella misura del 10%, come specificato in oggetto

DICHIARO

che per le manutenzioni eseguite nel suddetto immobile è applicabile l'aliquota IVA 10% in quanto il fabbricato rientra fra quelli contemplati dalla Circolare 247/E del 29/12/1999 e più precisamente:

• L'intero fabbricato ha più del 50% della superficie dei piani sopra terra destinata ad abitazione privata ( categoria catastale da A1 a A11 escluso la categoria A 10).

Resta convenuto che la sopraddetta applicazione dell'aliquota IVA del 10% è fatta sotto l'esclusiva responsabilità del condominio che rappresento e pertanto dallo stesso vengono assunte in carico ogni e qualsiasi onere per eventuali maggiori

imposte. Sanzioni ed accessori che dovessero essere al riguardo a Voi contestate.

La presente dichiarazione è da intendersi valida per tutti i lavori e le manutenzioni da eseguirsi presso l'immobile sopra citato.

Io sottoscritto mi impegno a dare tempestiva comunicazione di eventuali variazioni di destinazione d'uso che inficino il diritto all'agevolazione.

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il fornitore ha scritto sulla fattura,intestata al condominio,fornitura e posa in opera di contatori a defalco.

chiedo potrebbe fare una fattura per la sola fornitura con l'iva al 22% senza ritenuta e una fattura per la posa in opera con iva al 10% e ritenuta al 4%.

 

il mio edificio e composto di 7 piani ed è ad uso abitativo e la mia ignoranza mi dice che rispetta quel 50%.

Per quanto riguarda l'iva agevolata ci sono fornitori che l'applicano al 10% vedi il manutentore piuttosto la ditta di spurgo,ai quali nè io nè i precedenti amministratori hanno mandato la dichiarazione

grazie

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... Per quanto riguarda l'iva agevolata ci sono fornitori che l'applicano al 10% vedi il manutentore piuttosto la ditta di spurgo,ai quali nè io nè i precedenti amministratori hanno mandato la dichiarazione

grazie

Il problema è tutto qui.

Ci sono fornitori che conoscendo il condomino "rischiano" di applicare l'iva al 10% senza richiedere dichiarazioni e ci sono fornitori che non rischiano.

 

Quando io faccio fare un lavoro, chiedo prima che sia fatto il lavoro che mi sia applicata l'iva al 10% e se mi chiedono la dichiarazione ho il dovere di farla.

 

Il fornitore non può sapere se e quanti appartamenti sono "accatastati" ad uso ufficio e quanti ad uso abitativo.

Poichè l'eventuale sanzione per errata applicazione iva la paga il fornitore, è giusto che il fornitore si cauteli.

 

Se tu non te la senti di firmare una dichiarazione simile a quella che ho postato, non ti resta che pagare sempre il 22% a chi non vuole applicarti l'iva agevolata a proprio rischio.

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Però in questo caso la ditta non mi ha richiesto nessuna dichiarazione.

Nelle letture che ho fatto sull'applicazione agevolata in questo caso non ho capito se l'iva posso chiederla al 10% con la posa in opera e la fornitura

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Però in questo caso la ditta non mi ha richiesto nessuna dichiarazione.

Nelle letture che ho fatto sull'applicazione agevolata in questo caso non ho capito se l'iva posso chiederla al 10% con la posa in opera e la fornitura

Si, puoi richiederla perchè c'è anche la posa in opera.

 

Non è la ditta, però, che deve sapere che il condominio in alcuni casi può usufruire dell'iva agevolata.

E' il condominio che, prima di appaltare il lavoro e farsi rilasciare la fattura, deve informare la ditta.

Se nulla hai chiesto niente ti è dovuto perchè è l'amministratore che ha il dovere di sapere che ha diritto all'agevolazione.

 

Se sei in tempo e la ditta non ha ancora registrato la fattura, chiedi se può annullarla ed emetterne una nuova, altrimenti.... pazienza... sarà per la prossima volta.

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