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Iva 10% verifiche periodiche ascensori

Salve, piccolo quesito ma per le verifiche periodiche biennali per gli ascensori si applica Iva al 10%??

Salve, piccolo quesito ma per le verifiche periodiche biennali per gli ascensori si applica Iva al 10%??

No, perchè non è manutenzione. Si applica il 22%

A mio modesto parere, se la verifica periodica è considerata obbligatoria, potrebbe scontare l'iva al 10%, (vedi sotto).

 

Pubblicato il 05/03/2013

 

IVA manutenzione caldaia al 10% sia per condomìni che privati

In una risoluzione il chiarimento dell'Agenzia: IVA agevolata al 10% per la manutenzione ordinaria obbligatoria degli impianti termici. Possibile il rimborso.

La manutenzione obbligatoria annuale degli impianti termici nelle abitazioni è soggetta all'aliquota agevolata del 10% così come il mantenimento in efficienza di tutti gli impianti tecnologici dei fabbricati abitativi (ad es. ascensori) e in caso di errata applicazione il cittadino ha diritto al rimborso.

 

Il dettagliato chiarimento è stato fornito nella Risoluzione 15/E 5 Marzo 2013 dell'Agenzia delle Entrate, in risposta alla richiesta di un contribuente. Una società di assistenza e manutenzione di impianti di riscaldamento chiedeva se sulla manutenzione ordinaria e controllo delle emissioni delle caldaie di proprietà di privati che è obbligatoria per legge , si dovesse applicare l IVA al 21% oppure l'IVA al 10 %. Ciò in forza della legge 23 dicembre 1999 n. 488 articolo 7, comma 1, lettera b), per “le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata," Tale articolo si riferisce a fabbricati condominiali per cui il contribuente considerava che i casi diversi (utenti privati) ossero esclusi dall'agevolazione e si dovesse applicare l' aliquota ordinaria del 21%.

 

L'Agenzia risponde che in realtà l'aliquota applicabile è il 10 %, senza distinzione tra condomìni e privati in quanto la norma cui fare riferimento è l'art 3 lettera a del Dpr 280/2001 sulle manutenzioni ordinarie , ossia il TU edilizia e specifica il " beneficio in commento è applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalità, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura".

 

Fanno eccezione solamente gli interventi i cui costi si riferiscano a contratti di assistenza comprensivi di altre prestazioni (come ad esempio la copertura assicurativa per la responsabilità verso terzi in caso di incidente o malfunzionamenti ) con canone annuo in cui il corrispettivo per la manutenzione obbligatoria non sia distinto ( Cm n. 71 del 7aprile 2000).

"

beneficio in commento è applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalità, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura".

riporto quanto indicato nella RISOLUZIONE N. 15/E (4/3/2013)

 

Sul punto, l’amministrazione finanziaria, con circolare n. 71 del 7 aprile

2000, ha precisato che il beneficio in commento è applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste

per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalità, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura, a fronte delle quali vengono corrisposti canoni annui

 

Rispetto al post precedente mancava quanto riportato in grassetto. E a rileggere bene il tutto pare di capire che l'iva agevolata è applicabile in presenza di manutenzione considerata obbligatoria e se pagata con canoni annui. Comunque pareri più autorevoli sono i benvenuti.

la verifica periodica eseguita dall'o.n. non si configura come "atto di manutenzione" ma "atto certificativo " .

VERIFICHE PERIODICHE.

1. Il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, sono tenuti ad effettuare regolari manutenzioni

dell'impianto ivi installato, nonché a sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni due anni. Alla verifica periodica

degli ascensori, dei montacarichi e degli apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore

la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s provvedono, secondo i rispettivi ordinamenti, a

mezzo di tecnici forniti di laurea in ingegneria, l'azienda sanitaria locale competente per territorio, ovvero,

l'ARPA, quando le disposizioni regionali di attuazione della legge 21 gennaio 1994, n. 61, attribuiscano ad essa

tale competenza, la direzione provinciale del lavoro del Ministero del lavoro e della previdenza sociale competente

per territorio per gli impianti installati presso gli stabilimenti industriali o le aziende agricole, nonché, gli

organismi di certificazione notificati ai sensi del presente regolamento per le valutazioni di conformità di cui

all'allegato VI o X.

2. Il soggetto che ha eseguito la verifica periodica rilascia al proprietario, nonché alla ditta incaricata della manutenzione,

il verbale relativo e, ove negativo, ne comunica l'esito al competente ufficio comunale per i provvedimenti

di competenza.

3. Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio

dell'impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se

è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche. Il soggetto incaricato

della verifica fa eseguire dal manutentore dell'impianto le suddette operazioni.

4. Il proprietario o il suo legale rappresentante forniscono i mezzi e gli aiuti indispensabili perché siano eseguite

le verifiche periodiche dell'impianto.

5. Le amministrazioni statali che hanno propri ruoli tecnici possono provvedere, per i propri impianti, alle verifiche

di cui al presente articolo, direttamente per mezzo degli ingegneri dei rispettivi ruoli. In tal caso il verbale

della verifica, ove negativo, è trasmesso al competente ufficio tecnico dell'amministrazione che dispone il

fermo dell'impianto.

6. Le spese per l'effettuazione delle verifiche periodiche sono a carico del proprietario dello stabile ove è installato

l'impianto.

Art. 15.

MANUTENZIONE.

1. Ai fini della conservazione dell'impianto e del suo normale funzionamento, il proprietario o il suo legale

rappresentante sono tenuti ad affidare la manutenzione di tutto il sistema degli ascensori, dei montacarichi e

degli apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento

non supera 0,15 m/s a persona munita di certificato di abilitazione o a ditta specializzata ovvero a un operatore

comunitario dotato di specializzazione equivalente che debbono provvedere a mezzo di personale abilitato.

Il certificato di abilitazione è rilasciato dal prefetto, in seguito all'esito favorevole di una prova teorico - pratica,

da sostenersi dinanzi ad apposita commissione esaminatrice ai sensi degli articoli 6, 7, 8, 9 e 10 del decreto

del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1951, n. 1767.

2. Il manutentore provvede anche alla manovra di emergenza che, in caso di necessità, può essere effettuata

anche da personale di custodia istruito per questo scopo.

3. Il manutentore provvede, periodicamente, secondo le esigenze dell'impianto:

a) a verificare il regolare funzionamento dei dispositivi meccanici, idraulici ed elettrici e, in particolare,

delle porte dei piani e delle serrature;

b) a verificare lo stato di conservazione delle funi e delle catene;

c) alle operazioni normali di pulizia e di lubrificazione delle parti.

4. Il manutentore provvede, almeno una volta ogni sei mesi per gli ascensori, compresi gli apparecchi di sollevamento

rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0.15 m/s, e

almeno una volta all'anno per i montacarichi:

a) a verificare l'integrità e l'efficienza del paracadute, del limitatore di velocità e degli altri dispositivi

di sicurezza;

b) a verificare minutamente le funi, le catene e i loro attacchi;

c) a verificare l'isolamento dell'impianto elettrico e l'efficienza dei collegamenti con la terra;

d) ad annotare i risultati di queste verifiche sul libretto di cui all'articolo 16.

5. Il manutentore promuove, altresì, tempestivamente la riparazione e la sostituzione delle parti rotte o logorate,

o a verificarne l'avvenuta, corretta, esecuzione.

6. Il proprietario o il suo legale rappresentante provvedono prontamente alle riparazioni e alle sostituzioni.

7. Nel caso in cui il manutentore rilevi un pericolo in atto, deve fermare l'impianto, fino a quando esso non sia

stato riparato informandone, tempestivamente, il proprietario o il suo legale rappresentante e il soggetto incaricato

delle verifiche periodiche, nonché il comune per l'adozione degli eventuali provvedimenti di competenza.

l'ingegnere dell'o.n. non compie e non potrebbe compiere nessun atto di manutenzione visto che detti atti sono di esclusiva competenza del manutentore . quindi la prestazione dell'o.n non e' manutenzione .

A me le fatture arrivano tutte con iva al 22%

"

 

Sul punto, l’amministrazione finanziaria, con circolare n. 71 del 7 aprile

2000, ha precisato che il beneficio in commento è applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste

per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalità, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura, a fronte delle quali vengono corrisposti canoni annui

dopo aver letto quanto riportato da capocheyenn, mi sono quasi convinto. Evidentemente quando si dice, nella risoluzione 15E, "consistenti in verifiche periodiche" si intendono le verifiche che il manutentore deve fare, immagino per contratto, periodicamente durante l'anno. Pertanto, se ho capito bene, l'importante è che la prestazione sia considerata manutenzione, come ad esempio il classico canone annuo che si paga al manutentore, per poter usufurire dell'iva al 10%.

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dopo aver letto quanto riportato da capocheyenn, mi sono quasi convinto. Evidentemente quando si dice, nella risoluzione 15E, "consistenti in verifiche periodiche" si intendono le verifiche che il manutentore deve fare, immagino per contratto, periodicamente durante l'anno. I canoni annui di manutenzioni, almeno quelli, sono al 10%, giusto?

Ok manutenzioni al 10% (per adesso...)

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