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Maila67

Irregolarità ordine del giorno

Buongiorno avrei bisogno del vostro cortese aiuto: questa mattina ho ricevuto via pec la convocazione per l'assemblea ordinaria. Il quesito è questo: personalmente con una mia pec precedente ho chiesto all'amministratrice di inserire nell'ordine del giorno dell'assemblea annuale alcuni punti che sono stati completamente omessi nell'odierna convocazione. Inoltre nell'ultima assemblea straordinaria è stato messo a verbale la richiesta di inserimento nell'ordine del giorno della prossima assemblea ( cioè questa) della voce "revoca amministratore"sostituita nella convocazione appena ricevuta da " nomina dell'amministratore". Cosa posso e mi conviene fare? grazie a tutti per le risposte.

sul punto nomina amministratore deliberate la revoca di quello attualmente in carico e nominate un nuovo amministratore.

per il primo quesito penso che la tua richiesta possa essere non presa in considerazione dall'amministratore in quanto è lui che prepare l'ordine del giorno per le delibere da approvare: scorretto forse (se avesse avuto il tempo di inserirle) ma non credo fuorilegge.

per il secondo quesito invece credo che l'aver scritto "nomina" anzichè "revoca" vi possa avvantaggiare se riuscite a trovare un sostituto: se lo aveste solo revocato sarebbe rimasto in prorogatio, mentre così potreste sostituirlo.

certo che se non avete i numeri resta comunque lui.

 

http://avvertenze.aduc.it/condominio/ordine+giorno_16036.php

... Inoltre nell'ultima assemblea straordinaria è stato messo a verbale la richiesta di inserimento nell'ordine del giorno della prossima assemblea ( cioè questa) della voce "revoca amministratore"sostituita nella convocazione appena ricevuta da " nomina dell'amministratore". Cosa posso e mi conviene fare? grazie a tutti per le risposte.
Come già accennato da chi mi ha preceduto, il fatto che all'OdG ci sia "nomina amministratore" è ancora meglio, ovvero avendo i numeri per la nomina del successore non è neppure necessario effettuare la revoca, in quanto questa avviene in modo automatico non essendo possibile che ci siano due amministratori in carica.

Grazie per le risposte ma ho un altro dubbio: l'amministratore attuale andrebbe revocato per giusta causa avendo lo stesso compiuto diverse irregolarità, ma non essendoci appunto la voce "revoca" è possibile farlo ugualmente? Non vorremmo pagargli tutta l'annualità perché proprio non se lo merita. Inoltre uno degli argomenti omessi nell'ordine del giorno (che era invece da me stato richiesto) riguarda la rottura del cancello elettrico condominiale ormai fuori uso e sempre aperto da quattro mesi...essendo un lavoro straordinario non doveva rientrare forzatamente nell'ordine del giorno? anche perché sarà la spesa prevista nel bilancio consuntivo da approvare. grazie a tutti

Grazie per le risposte ma ho un altro dubbio: l'amministratore attuale andrebbe revocato per giusta causa avendo lo stesso compiuto diverse irregolarità, ma non essendoci appunto la voce "revoca" è possibile farlo ugualmente? Non vorremmo pagargli tutta l'annualità perché proprio non se lo merita. Inoltre uno degli argomenti omessi nell'ordine del giorno (che era invece da me stato richiesto) riguarda la rottura del cancello elettrico condominiale ormai fuori uso e sempre aperto da quattro mesi...essendo un lavoro straordinario non doveva rientrare forzatamente nell'ordine del giorno? anche perché sarà la spesa prevista nel bilancio consuntivo da approvare. grazie a tutti
Non è che scrivere sul verbale "giusta causa" risolve il problema, eventualmente sarà l'amministratore a dover dimostrare che ha diritto all'intero compenso e se voi condomini non lo accorderete, l'amministratore se vorrà, dovrà adire a vie legali, ed in quella sede si vedrà chi ha ragione.

essendo questa una assemblea ordinaria ha ritenuto di non inserirlo.

da quel che dici era più logico che comunque lo inserisse, ma tant'è ...

se comunque tutti (o quasi) ritenete che sia cosa da fare, provate a deliberare in varie ed eventuali aspettando i canonici 30 giorni ... (con importo da gestire eventualmente con contabilità separata)

Salve, in merito all'inserimento dell'odg penso che ci voglia molto molto Buon senso da parte del mandatario in quanto non si è in una dittatura . Eventualmente se manca tutto questo alla prossima assemblea fate verbalizzare che qualora il mandatario riceveste proposte d' inserimento all' odg, lo stesso sarà obbligato a eseguirle.

Speriamo alla prossima assemblea di avere un altro amministratore! L'assemblea è per il 22/12 ! sarebbe per me un bellissimo regalo di Natale avere la revoca dell'attuale. Ci mancava ci facesse lo scherzo di convocarla per la vigilia!

se avete già un sostituto da nominare, allora sì altrimenti ve lo tenete fino alla prossima nomina 🙂

Speriamo alla prossima assemblea di avere un altro amministratore! L'assemblea è per il 22/12 ! sarebbe per me un bellissimo regalo di Natale avere la revoca dell'attuale. Ci mancava ci facesse lo scherzo di convocarla per la vigilia!
Soltanto la revoca non serve a nulla perchè l'amministratore rimane in carica in proroga con tutti i poteri stabiliti dalla legge e/o dal Regolamento di Condominio, perciò è sempre meglio nominare un successore direttamente e senza passare per la revoca.

Grazie a tutti. di preventivi da presentare di nuovi amministratori ne ho già due e gli ho già passati anche agli altri condomini...Ma per il fatto che non c'è la voce "revoca" nel verbale e sempre comunque meglio scrivere che si procede alla revoca per giusta causa visto che l'amministratore con il comportamento posto in essere ,è venuto meno il rapporto di fiducia in virtù del quale l'assemblea gli aveva affidato il mandato? O occorre solo presentare i preventivi dei nuovi amministratori e procedere alla votazione della nuova nomina senza revoca? Ho un po' di confusione sui vari passaggi e non vorrei sbagliare...se potete gentilmente aiutarmi. grazie

Grazie a tutti. di preventivi da presentare di nuovi amministratori ne ho già due e gli ho già passati anche agli altri condomini...Ma per il fatto che non c'è la voce "revoca" nel verbale e sempre comunque meglio scrivere che si procede alla revoca per giusta causa visto che l'amministratore con il comportamento posto in essere ,è venuto meno il rapporto di fiducia in virtù del quale l'assemblea gli aveva affidato il mandato? O occorre solo presentare i preventivi dei nuovi amministratori e procedere alla votazione della nuova nomina senza revoca? Ho un po' di confusione sui vari passaggi e non vorrei sbagliare...se potete gentilmente aiutarmi. grazie
Se all'OdG c'è "nomina dell'amministratore" votate solo su questo punto, altri punti potrebbero essere contestati ed eventualmente impugnati dai contrari astenuti e assenti, magari dai sostenitori dell'amministratore, perchè non sono all'OdG, ovvero non darei nessuna possibilità d'impugnare rimettendo in discussione il deliberato, in fin dei conti è l'amministratore che ha preparato l'OdG e se ha inserito il punto "nomina", va bene così, non farti problemi che per il momento non esistono.

come ha già detto tulliots, la nomina di un nuovo amministratore e la sua accettazione dell'incarico fa decadere in quel preciso momento il precedente.

sul verbale potete poi scrivere che in funzione del risultato della votazione l'amministratore X si intende revocato e decaduto dalla sua funzione (ma non penso neanche sia necessario).

Gentile Maila, la voce in esame all'ordine del giorno deve essere inserita nel modo esatto di legge:

revoca e nomina dell'amministratore, voce che deve essere motivata da grave mancanza dello stesso

Art.1129 - 1130. Quindi se non sono certi gli addebiti non si può revocare lo stesso durante il suo mandato. Diverso è il concetto espresso sulle modalità dell'ordine del giorno.

Secondo me visto che eravate in assemblea straordinaria nelle varie si dava mandato all'amministratore

"a verbale" di inserire d'ufficio la voce alla prossima assemblea, supponendo che eravate presenti e approvanti con almeno un sesto dei millesimi e quindi automaticamente l'amministratore si sarebbe reso colpevole di una mancanza grave e quindi da revocare.

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