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a.anna99

IRPEF e IMU su abitazione data in uso gratuito.

Salve.

Sono proprietaria della abitazione dove una volta vivevano i miei genitori che ampliata ha ora due rendite catastali separate.

Ovviamente in una vive la mia mamma e nell'altra vivo io.Per entrambe è l'abitazione principale ed anche la residenza principale. La casa però è tutta intestata a me, anche la parte dove vive la mamma.

Come deve essere il calcolo irpef? e la detrazione ?devo indicare tutto nella mia denuncia dei redditi?

E per la nuova IMU come devo fare?

Ma mia mamma avrà pure il diritto di abitazione nella casa dove ha vissuto per sempre con il mio papà che non c'è più.Non ha l'usufrutto legale, la casa era intestata solo a mio padre che prima di morire la volle intestare a me con donazione dal notaio.

Se denuncio tutto io perdiamo la detrazione per abitazione principale sulla rendita dove vive la mamma.

Grazie in anticipo a chi mi spiegherà tutto.

La norma fiscale è chiara e inossidabile:

-per l'Irpef avrai diritto per l'anno d'imposta 2011 a considerare la tua abitazione quale principale esentata mentre quella ove risiede la mamma come data in uso gratuito a familiare con tassazione sulla sola rendita catastale rivalutata;

-per l'IMU,anno d'imposta 2012, considererai la tua abitazione con aliquota al 4 x 1000 mentre quella data in uso alla mamma come seconda casa sarà assoggettata al 7.6 x 1000,salvo poi conguaglio nella terza rata dipendente dalle delibere comunali.

Staff

grazie allo staff, però mi sorge un altro dubbio che sarebbe sulla rendita della abitazione data in uso gratuito, nella denuncia dei redditi oltre alla rivalutazione del 5% si deve applicare anche l'aumento di un terzo? Sulle istruzioni si parla di aumento di un terzo solo sulle case tenute a disposizione.

Non ho letto niente in merito a quelle date in uso gratuito.

Se è scritto dov'è?

Grazie.

Quando Patrizia ha indicato "rendita catastale rivalutata" si riferiva solo alla maggiorazione del 5% e non all'aumento di 1/3 che, nel tuo caso, non è sicuramente dovuto.

Ciao.

Mi "intrufolo" anche io con una domanda, nel esempio delle due abitazioni il pagamento imu sarà con detrazioni la prima e 7,6 senza detrazioni la seconda, la mia domanda è chi la pagherà la seconda casa, la figlia tutte e due oppure una ciascuno?. Praticamente sono a carico entrambi della titolare?

Buonasera,

approfitto della discussione per avere un chiarimento. Mia mamma è proprietaria 100% di un appartamento in cui vive il figlio (mio fratello), lei vive col marito, ha diritto alla detrazione per abitazione principale per l'Irpef?

Ho chiesto a parecchi professionisti e persino all'Agenzia delle Entrate ma i pareri sono contrastanti, chi dice si perchè è l'unica sua abitazione, chi dice no perchè non vi abita.

Potreste aiutarmi, devo mettere il codice 1 o 10 sul 730 precompilato?

Grazie infinite

Scritto da sisssi il 19 Mag 2012 - 21:59:46:

Ho chiesto a parecchi professionisti e persino all'Agenzia delle Entrate ma i pareri sono contrastanti, chi dice si perchè è l'unica sua abitazione, chi dice no perchè non vi abita.

Potreste aiutarmi, devo mettere il codice 1 o 10 sul 730 precompilato?

Gra [...]

Non comprendo come possano esservi pareri contrastanti.

A livello Irpef è stato creato appositamente un codice utilizzo:10.

Non ci sono alternative.

 

Staff

Grazie

Il dubbio proveniva dalla spiegazione del cod.1 che c'è sulle istruzioni del 730 "....la detraz. spetta anche ai famigliari che vi risiedono..." (credo sia scritto così, non ho sottomano le istruzioni).

Scritto da oct13 il 17 Mag 2012 - 21:46:58: Le imposte sono TUTTE a carico della proprietaria (la figlia).

Ciao.

No, no, le imposte le verso io (la figlia) ma poi mia mamma me le rimborsa, solo quelle del app.to dove vive lei.

ciao a tutti.

Scritto da sisssi il 19 Mag 2012 - 23:05:24: Grazie

Il dubbio proveniva dalla spiegazione del cod.1 che c'è sulle istruzioni del 730 "....la detraz. spetta anche ai famigliari che vi risiedono..." (credo sia scritto così, non ho sottomano le istruzioni).

E' ragionevole allora il dubbio.

Ma la differenza risiede nell'aver o meno un contratto d'uso gratuito.

Se è in essere il codice utilizzo sarà il 10.

Se non è in essere allora il codice utilizzo potrà essere 1 purchè la mamma non risieda,come sembra,in altro immobile di sua proprietà che adibisca ad abitazione principale.

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 20 Mag 2012 - 11:32:40:

 

E' ragionevole allora il dubbio.

Ma la differenza risiede nell'aver o meno un contratto d'uso gratuito.

Se è in essere il codice utilizzo sarà il 10.

Se non è in essere allora il codice utilizzo potrà essere 1 purchè la mamma non risieda,come sembra,in altro immobile di sua proprietà che adibisca ad abitazione principale.

 

Staff

QUESTA FACCENDA NON è PER NIENTE CHIARA, io con mia madre non ho nessun contratto d'uso gratuito ma il CAF mi ha fatto mettere codice 10 e nessuna detrazione per abitazione principale.

Per favore qualcuno faccia chiarezza , se possibile.

Grazie mille.

La tua situazione è sufficientemente chiara. Tu possiedi due abitazioni, la prima è tua abitazione principale e la seconda è quella della madre. Come riportato dalle istruzioni al mod. 730 per la "colonna 2" (pagina 17-secondo capoverso)"la deduzione dall'IRPEF per l'abitazione principale compete per UNA SOLA unità immobiliare, per cui se il contribuente - in questo caso a.anna99 - possiede due immobili, uno adibito a propria abitazione principale e l'altro utilizzato da un proprio familiare, la deduzione spetta esclusivamente per il redditto dell'immobile che il contribuente - a.anna99 - utilizza come abitazione principale". Come già anticipato da Patrizia, il codice per quello abitato dalla mamma è senza dubbio "10", così come ti ha risposto per l'IMU.

Buona domenica.

Scritto da Patrizia Ferrari il 20 Mag 2012 - 11:32:40:

 

E' ragionevole allora il dubbio.

Ma la differenza risiede nell'aver o meno un contratto d'uso gratuito.

Se è in essere il codice utilizzo sarà il 10.

Se non è in essere allora il codice utilizzo potrà essere 1 purchè la mamma non risieda,come sembra,in altro immobile di sua proprietà che adibisca ad abitazione principale.

 

Staff

quote

Effettivamente c'è un contratto d'uso gratuito.

La mamma non ha altri immobili di proprietà risiede con mio padre che ha un'immobile suo al 100%

La mia ultima risposta era ovviamente riferita ad a.anna99. Per quanto riguarda sisssi, ritengo che l'appartamento della madre in uso gratuito al figlio possa essere considerato abitazione principale con codice utilizzo "1", essendo l'unica unità immobiliare della madre che beneficia della deduzione.Sicuramente Patrizia potrà dare la migliore risposta. Ciao.

Scritto da oct13 il 20 Mag 2012 - 15:58:33: La mia ultima risposta era ovviamente riferita ad a.anna99. Per quanto riguarda sisssi, ritengo che l'appartamento della madre in uso gratuito al figlio possa essere considerato abitazione principale con codice utilizzo "1", essendo l'unica unità immobiliare della madre che beneficia della deduzione.Sicuramente Patrizia potrà dare la migliore risposta. Ciao.

Concordo.

Staff

mi intrometto nella discussione per una domanda : ho un immobile cointestato al 50 per cento con mia moglie , per lei e' prima csa ! per me che ho la residenza nell'apparamento del comune dove abita mia madre (sottilineo che i tratta di casa in affitto) come riulta prima o seconda casa ???

 

grazie mille

Daniele

Per te è seconda casa. Per considerare l'abitazione come principale, la condizione inderogabile è che sussistano la residenza e la dimora abituale.

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