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Mokka

Invio Convocazione Assemblea e Notifica Verbale su unica pec condominiale

Salve, vi posto la domande perché mi trovo con questo bel dilemma!

Nell'ultima assemblea condominiale, di un condominio da me amministrato, mi è stata fatta la richiesta, con delibera assembleare, di creare una casella di posta certificata condominiale, sulla quale i condomini possano ricevere la convocazione e la notifica del verbale.

La casella di posta certificata, verrebbe gestita da un condomino che si preoccuperebbe di smistare convocazioni e le notifiche dei verbali ai singoli condomini, risparmiando così il costo delle raccomandate postali.

Tutto questo mi fa sorgere diversi dubbi.

1) Non c'è certezza della ricezione della posta al singolo condomino;

2) E' legale?

3) Se si parla di convocazione e notifica verbale si potrebbe anche fare; ma se si usasse per altre comunicazioni? Privacy violata?

4) Altrimenti, perché non farsi rilasciare una richiesta scritta con documento allegato, in cui si richiede che le convocazioni e le notifiche dei verbali vengano notificate mezzo email ordinaria?

Lascio a voi e alle vostre risposte la risoluzione di questa mia problematica.

Grazie a tutti! 🤔

La Posta elettronica certificata va bene per le comunicazioni se tutti i condomini sono dotati di Pec, altrimenti per chi non è dotato nemmeno del Fax è meglio inviare la Raccomandata oppure la consegna a mano con firma per ricevuta.

Però secondo me il sistema potrebbe funzionare anche così, questo condomino dotato di Pec, riceve la E.mail certificata di avviso dell'assemblea o il verbale, effettua la stampa per tutti i condomini, consegna le copie porta a porta a tutti i condomini, si fa firmare la ricevuta e poi porta a te amministratore tutte le ricevute dei condomini che tu non hai avvisato personalmente, e così avrai la certezza che tutti sono stati avvisati.

Per i condomini sprovvisti di Pec e Fax, se si tratta di comunicazioni private ed ufficiali è meglio la Raccomandata, o consegna a mano da parte dell'amministratore, per quelle non ufficiali e riservate la posta normale o prioritaria.

La E.mail ordinaria la escluderei perchè non fa parte dei quattro metodi previsti dall'art. 66 Dacc (inderogabile)

...secondo me il sistema potrebbe funzionare anche così, questo condomino dotato di Pec, riceve la E.mail certificata di avviso dell'assemblea o il verbale, effettua la stampa per tutti i condomini, consegna le copie porta a porta a tutti i condomini, si fa firmare la ricevuta e poi porta a te amministratore tutte le ricevute dei condomini...

Io, da amministratore, non accetterei nemmeno questa soluzione perchè potrebbe accadere che i parenti del condòmino (coniuge o figli) firmano mettendo il nome del condòmino, che di fatto equivale ad una firma falsa.

Meglio mettere un avviso informale in bacheca in cui si avvisa che ciascuno può ritirare la convocazione a mano presso lo studio entro il....., dopodichè saranno spedite le raccomandate.

In tal modo avrai la certezza di guardare in faccia chi firma e farlo firmare con il giusto nome.

Io, da amministratore, non accetterei nemmeno questa soluzione perchè potrebbe accadere che i parenti del condòmino (coniuge o figli) firmano mettendo il nome del condòmino, che di fatto equivale ad una firma falsa.
Facendo questo ragionamento lo stesso potrebbe capitare anche al postino con la raccomandata, chi apre la porta accetta la raccomandata e firma per il destinatario chi è, il vero destinatario oppure un parente? E quante volte è capitato che il postino (ma capitava anche per l'addetto alla consegna delle schede elettorali) chiede al vicino non trovando il destinatario se ritira la raccomandata? Io rispondo di no, ma poi lo stesso postino chiede a qualcun altro e prima o poi trova chi la ritira, e solo l'ultima risorsa è la giacenza.

E so, perchè è stato scritto quì in questo Forum, che ci sono condominii in cui un condomino si prende l'onere di consegnare gli inviti a tutti i condomini previa firma per ricevuta e poi consegna la lista all'amministratore, non ci vedo nulla di illegale.

E so, perchè è stato scritto quì in questo Forum, che ci sono condominii in cui un condomino si prende l'onere di consegnare gli inviti a tutti i condomini previa firma per ricevuta e poi consegna la lista all'amministratore, non ci vedo nulla di illegale.

Se è per questo ci sono condominii in cui si fa di tutto e di più ed ancora oggi si mettono gli avvisi di convocazione in bacheca o a mano nella cassetta postale.

Io preferisco agire in modo da cercare di non dare adito a nessuna "scusante".

Se è per questo ci sono condominii in cui si fa di tutto e di più ed ancora oggi si mettono gli avvisi di convocazione in bacheca o a mano nella cassetta postale.

Io preferisco agire in modo da cercare di non dare adito a nessuna "scusante".

Per cui la consegna a mano con firma per ricevuta (uno dei 4 sistemi legali), deve effettuarla esclusivamente l'amministratore e non un addetto?
Per cui la consegna a mano con firma per ricevuta (uno dei 4 sistemi legali), deve effettuarla esclusivamente l'amministratore e non un addetto?

Mi spiego meglio:

Io amministratore sono il responsabile delle "REGOLARI" convocazioni.

Se il condòmino firma davanti ai miei occhi sono sicuro che il condòmino non potrà contestare la firma.

Se qualcuno mi porta un foglio firmato per ricevuta da un condòmino ma poi il condòmino che effettivamente non ha firmato mi contesta la validità della firma e dichiara di non aver ricevuto nessuna convocazione...

faccio causa a chi mi ha portato il foglio con le firme?

Prevenire è meglio che curare.

Io mi comporto così perchè voglio avere la ceertezza che non mi siano mosse contestazioni; poi ognuno può fare come vuole.

Se qualcuno mi porta un foglio firmato per ricevuta da un condòmino ma poi il condòmino che effettivamente non ha firmato mi contesta la validità della firma e dichiara di non aver ricevuto nessuna convocazione...
Lo stesso potrebbe succedere con chiunque persona allora, anche con il postino, che invece di consegnare la posta raccomandata firma la ricevuta e butta nel cassonetto la posta, lo dico perchè è capitato nella mia città.

Comunque, non mi hai risposto, non pretendo che esaudisci il mio desiderio ma se lo fai ti ringrazio, cosa intendi per "consegna a mano" previsto dall'art. 66 Dacc, chi secondo te potrebbe essere autorizzato a consegnare la busta, solo l'amministratore oppure anche altre persone? Esistono norme di Legge particolari che escludono certe persone?

Lo stesso potrebbe succedere con chiunque persona allora, anche con il postino, che invece di consegnare la posta raccomandata firma la ricevuta e butta nel cassonetto la posta, lo dico perchè è capitato nella mia città.

Comunque, non mi hai risposto, non pretendo che esaudisci il mio desiderio ma se lo fai ti ringrazio, cosa intendi per "consegna a mano" previsto dall'art. 66 Dacc, chi secondo te potrebbe essere autorizzato a consegnare la busta, solo l'amministratore oppure anche altre persone? Esistono norme di Legge particolari che escludono certe persone?

Art. 66

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

L'art. 66 è chiaro.

L'assemblea può essere convocata o dall'amministratore o dai condòmini che si autoconvocano.

Chi convoca l'assemblea ne è responsabile indipendentementa che si serva di altri soggetti.

Convocazione brevi mani ne risponde l'amministratore o chi si autoconvoca.

Convocazione per raccomanda andata smarrita ne risponde la Posta che eventualmente si rivarrà sul postino che ha cestinato l'avviso di raccomandata.

 

Le mie conocazioni brevi manu le faccio firmare in mia presenza facendovi apporre data e firma di proprio pugno:

RACCOMANDATA A MANO

 

Dichiaro di aver ricevuto la lettera di convocazione di assemblea che si terrà in via …………., presso la sala condominiale, il giorno …….. alle ore …… in prima convocazione, ed, eventualmente, in seconda convocazione nello stesso luogo, il giorno …… alle ore …… per discutere il seguente ordine del giorno:

 

1. …………………….

2. ……………………

3. ……………………

NOMINATIVO DATA FIRMA

Art. 66

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

L'art. 66 è chiaro.

L'assemblea può essere convocata o dall'amministratore o dai condòmini che si autoconvocano.

Chi convoca l'assemblea ne è responsabile indipendentementa che si serva di altri soggetti.

Convocazione brevi mani ne risponde l'amministratore o chi si autoconvoca.

Convocazione per raccomanda andata smarrita ne risponde la Posta che eventualmente si rivarrà sul postino che ha cestinato l'avviso di raccomandata.

 

Le mie conocazioni brevi manu le faccio firmare in mia presenza facendovi apporre data e firma di proprio pugno:

RACCOMANDATA A MANO

 

Dichiaro di aver ricevuto la lettera di convocazione di assemblea che si terrà in via …………., presso la sala condominiale, il giorno …….. alle ore …… in prima convocazione, ed, eventualmente, in seconda convocazione nello stesso luogo, il giorno …… alle ore …… per discutere il seguente ordine del giorno:

 

1. …………………….

2. ……………………

3. ……………………

NOMINATIVO DATA FIRMA

Come fai tu è una tua scelta, e non mi hai ancora risposto, ripeto la domanda;

L'amministratore può consegnare le raccomandate a mano tramite una persona di sua fiducia facendo firmare al ricevente una ricevuta, Si oppure No?

Come fai tu è una tua scelta, e non mi hai ancora risposto, ripeto la domanda;

L'amministratore può consegnare le raccomandate a mano tramite una persona di sua fiducia facendo firmare al ricevente una ricevuta, Si oppure No?

SI, l'amministratore può far firmare un foglio come quello che faccio firmare io da persona di sua fiducia ma anche dal primo che passa per strada ma lo fa a proprio rischio.

Se su quel foglio c'è una firma falsa perchè è stata ritirata da un parente ma non è stato indicato il neme del firmatario, ne risponde sempre l'amministratore.

 

Ti faccio un esempio.

Io vengo a casa tua come incaricato del tuo amministratore, consegno la convocazione indirizzata al condòmino Tullio ma la riceve il cognato di Tullio che però sulla firma per ricevuta si firma Tullio.

Tullio è assente all'assemblea e quando riceve il verbale lo impugna dicendo di non essere stato convocato.

L'amministratore sbatte in faccia a Tullio la firma per ricevuta e Tullio dice all'amministratore che non sa di chi sia quella firma (anche se lo sa).

Come se ne esce l'amministratore?

Io preferisco evitare il rischio di trovarmi in queste situazioni.

SI, ..
Ok a me sembrava che tu contestavi la prassi che avevo consigliato;

 

... il sistema potrebbe funzionare anche così, questo condomino dotato di Pec, riceve la E.mail certificata di avviso dell'assemblea o il verbale, effettua la stampa per tutti i condomini, consegna le copie porta a porta a tutti i condomini, si fa firmare la ricevuta e poi porta a te amministratore tutte le ricevute dei condomini che tu non hai avvisato personalmente, e così avrai la certezza che tutti sono stati avvisati.

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