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josucondo

Interruzione marciapiede=passo carrabile? Tassato comunque?

Il mio comune, avendo bisogno di soldi che finora ha dissipato o peggio, sta inviando, a raffica, a tutti quelli che hanno una interruzione del marciapiede davanti a casa loro bollettini di pagamento di € 52,00 (25% in più rispetto all'anno scorso). Chiedo: può chiedere questo balzello a tutti, anche quelli che non hanno auto e che si ritrovano l'interruzione davanti a casa loro da secoli? Senza che utilizzano o abbiano bisogno del passo carrabile?

 

Seconda domanda. Il comune non dispone di carro attrezzi per la rimozione delle auto in divieto davanti ai passi carrabili. Nè i vigili urbani si interessano minimamente di farli rispettare. E, se chiamati, non vogliono multare. Se poi lo fanno, si premurano di dire che loro non c'entrano.

Insomma si paga un balzello in cambio di niente. E' possibile?

 

Terza domanda. Chi paga tra inquilino e proprietario della casa?

 

Vogliate avere la pazienza di rispondere. Grazie ed un caro saluto

La tassa per il passo carrabile (TOSAP) si paga per il solo fatto che l'accesso esiste e non se si usa o meno. E' praticamente come la tassa sui veicoli o sul televisore, non importa non usarlo, basta possederlo. A stabilirlo è il D.Lgs 507/93 che specifica anche che l'obbligo sussiste per i passi carrabili non a raso, ovvero provvisti di interruzione o abbassamento del marciapiede.

Praticamente nessun corpo di Polizia Municipale ha un carro attrezzi proprio ma si avvale di mezzi di soggetti che stipulano con il Comune apposite convenzioni (art. 159 del Codice della Strada e 354 del DPR 495/92).

Trattandosi di una tassa che ha per oggetto il suolo pubblico antistante l'accesso è indifferente per il Comune chi paghi la TOSAP. Potrebbe pagarla anche una persona estranea all'edificio. Quindi la questione riguarda gli accordi tra proprietario e inquilino.

Ciao

La tassa per il passo carrabile (TOSAP) si paga per il solo fatto che l'accesso esiste e non se si usa o meno. E' praticamente come la tassa sui veicoli o sul televisore, non importa non usarlo, basta possederlo. A stabilirlo è il D.Lgs 507/93 che specifica anche che l'obbligo sussiste per i passi carrabili non a raso, ovvero provvisti di interruzione o abbassamento del marciapiede.

Praticamente nessun corpo di Polizia Municipale ha un carro attrezzi proprio ma si avvale di mezzi di soggetti che stipulano con il Comune apposite convenzioni (art. 159 del Codice della Strada e 354 del DPR 495/92).

Trattandosi di una tassa che ha per oggetto il suolo pubblico antistante l'accesso è indifferente per il Comune chi paghi la TOSAP. Potrebbe pagarla anche una persona estranea all'edificio. Quindi la questione riguarda gli accordi tra proprietario e inquilino.

Ciao

Quindi mi pare di capire che per evitare la tassa su un'interruzione del marciapiede che esiste da secoli deve essere il proprietario a ripristinare il marciapiede eliminando l'interruzione e dandone comunicazione al Comune.

O bisogna solo fare comunicazione al Comune affinchè lo stesso provveda a ripristinare (a spese di chi?) il marciapiede?

Quindi mi pare di capire che per evitare la tassa su un'interruzione del marciapiede che esiste da secoli deve essere il proprietario a ripristinare il marciapiede eliminando l'interruzione e dandone comunicazione al Comune.

O bisogna solo fare comunicazione al Comune affinchè lo stesso provveda a ripristinare (a spese di chi?) il marciapiede?

Esatto Leonardo, la tassa non si paga se l'accesso non esiste, e quindi occorre ripristinare il marciapiede, a proprie spese naturalmente perché si tratta di abbassamento o interruzione a favore di un uso privato. Quindi la procedura sarebbe:

 

1) Richiesta di autorizzazione all'alterazione stradale art. 21 CdS per ripristino marciapiede;

2) Esecuzione dei lavori;

3) Richiesta di revoca della Concessione di Passo Carrabile;

4) Sopralluogo di verifica da parte del Comune;

5) Restituzione del cartello di passo carrabile;

6) Emissione dell'atto di revoca;

7) Richiesta di cancellazione del ruolo per la TOSAP.

 

La tassa non si pagherà dall'anno successivo a quello di revoca mentre niente viene restituito per il periodo rimanente dell'anno in corso.

Il non pagare per un accesso del quale è obbligatoria la TOSAP si configura come evasione fiscale a tutti gli effetti, con le conseguenze del caso.....

 

Ciao

Scusate. Ma quali sarebbero gli obblighi del Comune? Deve avere, anche attraverso convenzione con privati, il carro attrezzi per la rimozione dei veicoli in sosta vietata sul passo carrabile? Oppure può infischiarsene?

Ciao

Scusate. Ma quali sarebbero gli obblighi del Comune? Deve avere, anche attraverso convenzione con privati, il carro attrezzi per la rimozione dei veicoli in sosta vietata sul passo carrabile? Oppure può infischiarsene?

Cioa

 

Scusa ma non comprendo.

Un corpo di Polizia che esegue il servizio sulle strade se vuole applicare le sanzioni accessorie, tra cui appunto la rimozione dei veicoli, (vedi art. 159 C.d.S.) deve munirsi del servizio di carro attrezzi in concessione, è stabilito dagli articoli che ti ho già riportato. Se non lo fa come può svolgere i compiti assegnati di Polizia Stradale?. Quando un veicolo intralcia oppure se interviene su di un sinistro dove hanno portato via il conducente, con cosa le porta via le auto? A spinta?.....😂

--link_rimosso--

 

il passo carrabile deve essere sempre autorizzato dall'ente proprietario della strada( Coume/provincia)

per permettere di sanzionare i veicoli in sosta davanti al passo carrabile, è obbligatorio installare l'apposito cartello, con il conseguente pagamento della tassa sull'occupazione di suolo pubblico.

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il passo carrabile deve essere sempre autorizzato dall'ente proprietario della strada( Coume/provincia)

per permettere di sanzionare i veicoli in sosta davanti al passo carrabile, è obbligatorio installare l'apposito cartello, con il conseguente pagamento della tassa sull'occupazione di suolo pubblico.

In effetti occorre scindere la questione in due.

Per aprire un accesso carrabile su di una strada pubblica occorre sempre una autorizzazione da parte dell'Ente proprietario della strada, così come stabilito dal comma 1° dell'art. 22 C.d.S. Tale autorizzazione può essere anche il permesso di costruire o una scia edilizia utilizzata anche per altre opere.

Ai sensi del D.Lgs 507/93 se invece si realizza un accesso non a raso, ovvero superando un percorso pedonale, occorre anche ottenere la concessione di passo carrabile, con conseguente pagamento della TOSAP. Per gli accessi a raso invece la concessione è facoltativa, e quindi in assenza di tale atto, e del relativo cartello consegnato dall'ente proprietario della strada, davanti all'accesso si può sostare (salvo altri divieti sulla strada).

Quindi per un accesso non a raso occorrono ben due atti: l'autorizzazione ad aprirlo e la concessione per l'occupazione.

 

Ciao

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