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StellaS

Interpretazione regolamento

Buon giorno.

Chiedo una vostra opinione sull'interpretazione di un articolo del regolamento condominiale contrattuale: "E' fatto divieto di detenere animali di bassa corte e animali che possano turbare la quiete".

Secondo voi, oltre al divieto di detenere animali di bassa corte

1) vige anche il divieto di detenere animali, perchè potrebbero turbare la quiete,

2) vige il divieto di detenere animali solo se questi turbano la quiete?

Grazie a chi vorrà darmi una sua opinione.

 

1. All’articolo 1138 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni:

 

a) il terzo comma è sostituito dal seguente:

 

«Il regolamento deve essere approvato dall’assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell’articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell’articolo 1130. Esso può essere impugnato a norma dell’articolo 1107».

 

b) è aggiunto, in fine, il seguente comma:

 

«Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d’uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere animali da compagnia».

 

 

Scritto da alfonso.polizzi il 30 Mag 2013 - 14:09:02: 1. All’articolo 1138 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni:

 

b) è aggiunto, in fine, il seguente comma:

 

«Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d’uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere animali da compagnia». [...]

Questo varrà dal 18/06 e solo per i nuovi regolamenti.

Quelli già esistenti potranno essere modificati solo all'unanimità.

 

quote: Secondo voi, oltre al divieto di detenere animali di bassa corte

1) vige anche il divieto di detenere animali, perchè potrebbero turbare la quiete,

2) vige il divieto di detenere animali solo se questi turbano la quiete?

A mio modo di vedere l'interpretazione più corretta è la seconda.Ora il problema è capire se il disturbo della quiete dipende dalle dimensioni dell'animale o dall'educazione che il padrone ha dato allo stesso...

 

 

Se nel regolamento condominiale, anche se fosse del 1942, sono contenute delle clausole (anche vessatorie, come per esempio quella che il costruttore "nomina" l'amministratore) o articoli contrari alla legge queste sono NULLE, anche se il regolamento fosse "contrattuale". Quindi dal 18 giugno è VIETATO VIETARE detenere animali da compagnia.

 

 

Scritto da alfonso.polizzi il 30 Mag 2013 - 15:33:22: ... Quindi dal 18 giugno è VIETATO VIETARE detenere animali da compagnia.

 

 

Non è così, è vietato vietare a maggioranza (nei regolamenti assembleari, dei quali tratta l'art. 1138 C.C.) ma nei regolamenti contrattuali sarà ancora possibile.

 

Staff

Quindi, riepilogando:

L’art. 16 della L. 220/2012 dispone che, all’art. 1138 del C.C. è aggiunto il comma che prevede che le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici, dove l’art. 1138 disciplina solo i regolamenti assembleari. Ho capito bene? E i regolamenti contrattuali? Sono solo accordi tra le parti, pertanto si può stabilire tutto quello che si vuole?

Nel caso di specie il regolamento è già esistente e, ad oggi, anche se mi rendo conto che è solo una interpretazione, devo considerare questo un divieto a detenere animali se turbano la quiete, oppure il divieto è per tutti gli animali perché potrebbero turbare la quiete?

Mi rendo conto che solo un giudice potrà stabilire con certezza, ma se ci fosse scritto “potrebbero turbare la quiete” andrei sicura con l’interpretazione che si possano tenere animali se questi non disturbano, ma essendoci scritto “possano turbare” non ne sono certa.

Ci sono condomini che hanno un cane, altri un paio di gatti, altri tartarughe, pesci rossi, uccellini... e ora si pone il problema: non li possiamo tenere? Li possiamo tenere se non disturbano? Se io non posso tenere il cane allora anche tu non puoi tenere i pesci! No, i pesci non disturbano, il regolamento dice solo quelli che disturbano! E così via...

Scritto da StellaS il 31 Mag 2013 - 10:06:50: ...Nel caso di specie il regolamento è già esistente e, ad oggi, anche se mi rendo conto che è solo una interpretazione, devo considerare questo un divieto a detenere animali se turbano la quiete, oppure il divieto è per tutti gli animali perché potrebbero turbare la quiete?...

In questo caso basta l'interpretazione letterale: potete tenere qualsiasi animale da compagnia PURCHE' non turbi la quiete.

 

Quindi, se c'è qualche cane che abbaia 24 ore al giorno e disturba una pluralità di persone potete promuovere una azione legale, non è che potete allontanare tutti i cani perché FORSE potrebbero disturbare.

 

Staff

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