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stefford

Interessi da addebitare per ritardo pagamenti

Salve a tutti! Volevo sapere se applicate degli interessi ai condomini che pagano le quote ordinarie con ritardo. Nello specifico volevo sapere:

 

- se oggi invio la quota da pagare ai condomini, da quando cominciano a pagare gli eventuali interessi per il ritardo;

- che tasso di interesse applicate.

 

Grazie mille!

All’inadempiente, salvo diversa indicazione contenuta nel regolamento contrattuale, possono essere richieste solamente le quote condominiali e non anche penali o altre somme variamente nominate. Se l’assemblea, senza il consenso di tutti i comproprietari, dovesse disporre in tal senso la relativa deliberazione sarebbe da considerarsi nulla e come tale impugnabile in ogni momento da chiunque v’avesse interesse (Suprema Corte di Cassazione 18 maggio 2011, n. 10929).

 

Diverso il caso degli interessi legali che devono essere riconosciuti, se richiesti, a far data dalla messa in mora, interessi che possono essere superiori a quanto previsto dalla legge se previsto in un RdC contrattuale o da delibera assunta all’unanimità.

All’inadempiente, salvo diversa indicazione contenuta nel regolamento contrattuale, possono essere richieste solamente le quote condominiali e non anche penali o altre somme variamente nominate. Se l’assemblea, senza il consenso di tutti i comproprietari, dovesse disporre in tal senso la relativa deliberazione sarebbe da considerarsi nulla e come tale impugnabile in ogni momento da chiunque v’avesse interesse (Suprema Corte di Cassazione 18 maggio 2011, n. 10929).

 

Diverso il caso degli interessi legali che devono essere riconosciuti, se richiesti, a far data dalla messa in mora, interessi che possono essere superiori a quanto previsto dalla legge se previsto in un RdC contrattuale o da delibera assunta all’unanimità.

Con l'introduzione del conto corrente nel caso in cui i condomini tardino a pagare il conto va in rosso e la banca addebita interessi molto alti in quando il conto corrente non ha un fido. In questo caso possono essere addebitati gli interessi ai condomini?

Come ripartisci gli interessi attivi?

Le spese bancarie?

 

Devi usare lo stesso criterio.

Come ripartisci gli interessi attivi?

Le spese bancarie?

 

Devi usare lo stesso criterio.

Ai proprietari in base alla tabella di proprietà. La messa in mora dopo quanto tempo dal mancato pagamento si applica?

Ai proprietari in base alla tabella di proprietà. La messa in mora dopo quanto tempo dal mancato pagamento si applica?

Allora: il regolamento contrattuale (del condominio in cui abito) stabilisce che trascorsi 15 gg. dalla scadenza indicata sul bollettino (o Mav o altro avviso) iniziano a decorrere gli interessi di mora da addebitarsi per ciascun giorno di ritardo. Ovvero: scadenza pagamento rata 31/10/2013 significa che si ha tempo fino al 15 novembre per pagare; dal giorno 16 si è in mora. L'entità degli interessi da adebitare è pari al tasso di massimo scoperto del c/c bancario.

 

Questo significa che se una simile clausola è inclusa in un regolamento contrattuale - e quindi non assembleare - è fatto obbligo all'amministratore di osservarla (ed ai condomini, ovviamente di non ritardare nel versamento delle rate ordinarie previste dal preventivo).

Poi il problema della ripartizione degli interessi di mora introitati (per i quali c'è - e ci dovrà essere - una regolare registrazione di entrata al termine della gestione) l'assemblea, a maggioranza, propende per la restituzione pro-quota a tutti coloro che nel corso della gestione non hanno mai ritardato i versamenti. Oppure alla costituzione di un 'fondo' di cui però figurano 'versanti/costituenti' i soli condomini in regola.

Del resto, come avevo già argomentato (e con qualcuno perfino "discusso") qualche mese fa in proposito, non si vede come si possa procedere diversamente. Non si può infatti pensare che gli interessi di mora - imputati giustamente ai ritardatari più o meno cronici - vengano, alla fine, redistribuiti 'a pioggia' fra tutti i condòmini. Non avrebbe senso; del resto, se così fosse, allora tutti si sentirebbero in diritto di ritardare a bella posta i pagamenti: tanto poi gli interessi vengono restituiti..... E quindi si eluderebbe/vanificherebbe la clausola di un regolamento contrattuale.

Nel vostro caso, dovete perciò verificare cosa cita il regolamento contrattuale: se nulla è indicato con precisione, allora purtroppo - salvo una delibera con 1000 millesimi - non c'è molto da fare. E vale quanto già ti hanno risposto altri.

Allora: il regolamento contrattuale (del condominio in cui abito) stabilisce che trascorsi 15 gg. dalla scadenza indicata sul bollettino (o Mav o altro avviso) iniziano a decorrere gli interessi di mora da addebitarsi per ciascun giorno di ritardo. Ovvero: scadenza pagamento rata 31/10/2013 significa che si ha tempo fino al 15 novembre per pagare; dal giorno 16 si è in mora. L'entità degli interessi da adebitare è pari al tasso di massimo scoperto del c/c bancario.

 

Questo significa che se una simile clausola è inclusa in un regolamento contrattuale - e quindi non assembleare - è fatto obbligo all'amministratore di osservarla (ed ai condomini, ovviamente di non ritardare nel versamento delle rate ordinarie previste dal preventivo).

Poi il problema della ripartizione degli interessi di mora introitati (per i quali c'è - e ci dovrà essere - una regolare registrazione di entrata al termine della gestione) l'assemblea, a maggioranza, propende per la restituzione pro-quota a tutti coloro che nel corso della gestione non hanno mai ritardato i versamenti. Oppure alla costituzione di un 'fondo' di cui però figurano 'versanti/costituenti' i soli condomini in regola.

Del resto, come avevo già argomentato (e con qualcuno perfino "discusso") qualche mese fa in proposito, non si vede come si possa procedere diversamente. Non si può infatti pensare che gli interessi di mora - imputati giustamente ai ritardatari più o meno cronici - vengano, alla fine, redistribuiti 'a pioggia' fra tutti i condòmini. Non avrebbe senso; del resto, se così fosse, allora tutti si sentirebbero in diritto di ritardare a bella posta i pagamenti: tanto poi gli interessi vengono restituiti..... E quindi si eluderebbe/vanificherebbe la clausola di un regolamento contrattuale.

Nel vostro caso, dovete perciò verificare cosa cita il regolamento contrattuale: se nulla è indicato con precisione, allora purtroppo - salvo una delibera con 1000 millesimi - non c'è molto da fare. E vale quanto già ti hanno risposto altri.

Se nel regolamento nulla è specificato gli interessi passivi li addebito solo ai ritardatari, è corretto? L'assemblea con la maggioranza qualificata deve approvare ciò?

Se nel regolamento nulla è specificato gli interessi passivi li addebito solo ai ritardatari, è corretto? L'assemblea con la maggioranza qualificata deve approvare ciò?

Se il regolamento contrattuale non indica nulla, temo che non ci siano molte possibilità di addebitare interessi di mora. Anche se logica vorrebbe che ciò debba aqvvenire. Come minimo dovrete deliberare tale possibilità di addebito interessi di mora a larghissima maggioranza (quindi oltre la 'semplice'). Ma se chi paga in ritardo è più di uno e si presentano in assemblea, potrebbe essere piuttosto difficile ottenere una larga maggioranza. Che oltretutto, nel caso di specie (almeno da quanto si può arguire) non sarebbe autorizzata a decidere addebiti di sorta per ritardati pagamenti. Certo, è sempre possibile farlo ma bisogna auspicare che nessuno degli interessati (cioè i 'morosi') si opponga e decida di citare in giudizio l'amministratore e i condòmini che hanno deliberato. A sensazione, uno che ritarda i pagamenti non credo proprio (ma non si sa mai) che possa avventurarsi in una causa trascinando amministratore e condòmini prima davanti al giudice di pace e poi, eventualmente, in tribunale. Dove qualsiasi causa non si risolverebbe prima di 4-5 anni. Auguri.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se nel regolamento nulla è specificato gli interessi passivi li addebito solo ai ritardatari, è corretto? L'assemblea con la maggioranza qualificata deve approvare ciò?

Dimenticavo: ma scusa se gli interessi di mora non vengono addebitati ai ritardatari (o morosi che dir si voglia) a chi li vorreti addebitare? a tutti gli altri? anche a quelli che pagano regolarmente? È evidente che questo tipo di addebito - sempre che sia previsto - deve interessare esclusivamente i ritardatari. Se nò si sarebbe in presenza di un Banco del mutuo soccorso o della Tazzinetta benefica di S. Vincenzo; o dell'opera pia Bonomelli.

Se il regolamento contrattuale non indica nulla, temo che non ci siano molte possibilità di addebitare interessi di mora. Anche se logica vorrebbe che ciò debba aqvvenire. Come minimo dovrete deliberare tale possibilità di addebito interessi di mora a larghissima maggioranza (quindi oltre la 'semplice'). Ma se chi paga in ritardo è più di uno e si presentano in assemblea, potrebbe essere piuttosto difficile ottenere una larga maggioranza. Che oltretutto, nel caso di specie (almeno da quanto si può arguire) non sarebbe autorizzata a decidere addebiti di sorta per ritardati pagamenti. Certo, è sempre possibile farlo ma bisogna auspicare che nessuno degli interessati (cioè i 'morosi') si opponga e decida di citare in giudizio l'amministratore e i condòmini che hanno deliberato. A sensazione, uno che ritarda i pagamenti non credo proprio (ma non si sa mai) che possa avventurarsi in una causa trascinando amministratore e condòmini prima davanti al giudice di pace e poi, eventualmente, in tribunale. Dove qualsiasi causa non si risolverebbe prima di 4-5 anni. Auguri.

 

- - - Aggiornato - - -

 

 

 

Dimenticavo: ma scusa se gli interessi di mora non vengono addebitati ai ritardatari (o morosi che dir si voglia) a chi li vorreti addebitare? a tutti gli altri? anche a quelli che pagano regolarmente? È evidente che questo tipo di addebito - sempre che sia previsto - deve interessare esclusivamente i ritardatari. Se nò si sarebbe in presenza di un Banco del mutuo soccorso o della Tazzinetta benefica di S. Vincenzo; o dell'opera pia Bonomelli.

Grazie mille, molto chiaro!

Un buon deterrente alla morosità, specialmente quando è un'abitudine e non una necessità, ci viene offerto dalla riforma entrata in vigore.

Nel regolamento di condominio assembleare (che può essere approvato/modificato con maggioranza qualificata) può essere inserita una sanzione per chi paga le quote condominiali dopo un certo numero di giorni dalla scadenza.

La sanzione è cosa ben diversa dagli interessi e la norma ne specifca anche l'entità:

 

Art. 70

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie.

Interessante l'intervento di Leonardo, era quello che veniva in mente anche a me in questi giorni.

Atteso che è esplicitamente previsto dalla stessa norma, credo che nulla vieti di inserire nel regolamento condominiale, con il 50% dei millesimi, una regola che imponga il pagamento delle quote entro il giorno X, e che in mancanza si applichi una sanzioni di Euro Y.

Mettendo delle quote fisse, senza vincolarle agli interessi, si dovrebbe stare abbastanza tranquilli.

Un buon deterrente alla morosità, specialmente quando è un'abitudine e non una necessità, ci viene offerto dalla riforma entrata in vigore.

Nel regolamento di condominio assembleare (che può essere approvato/modificato con maggioranza qualificata) può essere inserita una sanzione per chi paga le quote condominiali dopo un certo numero di giorni dalla scadenza.

La sanzione è cosa ben diversa dagli interessi e la norma ne specifca anche l'entità:

 

Art. 70

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie.

 

Attenzione! Le norme vanno sempre lette con cura. La sanzione si può applicare SOLO se si tratta di una violazione al Regolamento Condominiale contrattuale, ma se il regolamento non prevede il ritardato pagamento delle rate come violazione in se allora siamo punto e accapo.

Per favore. Non prendiamo le norme per adattarle a nostro uso e consumo.

 

Nella sostanza, se non vi è una previsione di interessi nel regolamento contrattuale condominiale essa non può essere inserita nemmeno come sorta di sanzione. Peraltro il nuovo codice del condominio è molto chiaro in proprosito. L'Amministratore deve ingiugere a mezzo decreto ingiuntivo il pagamento delle somme ai condomini morosi, ma può farlo solo trascorsi 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio per il quale risultano morosi. In tutti gli altri casi si può solo sollecitare il pagamento e null'altro. Il Condominio NON può in alcun modo sostituirsi al giudice civile nell'attribuzione di eventuali maggiori danni, interessi, sanzioni o quant'altro derivanti dai mancati pagamenti, cosa che può essere solo stabilita da un giudice con apposita sentenza.

Attenzione! Le norme vanno sempre lette con cura. La sanzione si può applicare SOLO se si tratta di una violazione al Regolamento Condominiale contrattuale, ma se il regolamento non prevede il ritardato pagamento delle rate come violazione in se allora siamo punto e accapo.

Per favore. Non prendiamo le norme per adattarle a nostro uso e consumo.

 

Nella sostanza, se non vi è una previsione di interessi nel regolamento contrattuale condominiale essa non può essere inserita nemmeno come sorta di sanzione. Peraltro il nuovo codice del condominio è molto chiaro in proprosito. L'Amministratore deve ingiugere a mezzo decreto ingiuntivo il pagamento delle somme ai condomini morosi, ma può farlo solo trascorsi 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio per il quale risultano morosi. In tutti gli altri casi si può solo sollecitare il pagamento e null'altro. Il Condominio NON può in alcun modo sostituirsi al giudice civile nell'attribuzione di eventuali maggiori danni, interessi, sanzioni o quant'altro derivanti dai mancati pagamenti, cosa che può essere solo stabilita da un giudice con apposita sentenza.

 

 

Attenzione.... hai risposto a un post di 1 anno fa !!!!!!!😎

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