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etienne

Integrazione deposito cauzionale, follia?

Ciao, mi date un parere per cortesia?

 

Un mio conoscente che chiamerò "Mario", parlando "del più e del meno" mi diceva che il suo Locatore, nel contratto d'affitto, ha inserito una clausola che secondo me è vessatoria, ovvero;

Per quanto riguarda il deposito cauzionale, Mario, alla stipula del Contratto, ha versato le 3 mensilità spettanti per legge, la clausola indicata nel contratto stabilisce che Mario, ogni mese deve versare un' integrazione del deposito cauzionale pari all'aumento istat annuale.

 

Ad esempio, se il canone è aumentato del 2%, viene aumentato del 2% anche l'importo versato a titolo di cauzione diviso in 12 mensilità.

 

Mai sentito una cosa del genere, secondo voi non è una clausola vessatoria?

non se e' lecito una richiesta del genere ,ma se lo fosse comunque non potrebbe chiedere piu' dei 3/12 dell'adeguamento istat in quanto le mensilita' versate a titolo di caparra sono tre .

 

quindi se l'adeguamento fosse 2% l'adeguamento del deposito sarebbe del 0,5 % (pari a 3/12)

 

“Puntò, duje puntì, puntò e virgolà, ma sì, fai bberè ca' abbondiamò, abondantìs adbondandùm"

L'integrazione del deposito cauzionale per adeguarla al variare del canone di locazione è pienamente legale.

Il mancato adeguamento di tale cauzione da parte del conduttore non costituisce però un inadempimanto così grave da provocare la risoluzione del contratto. Fermo restando la possibilità del locatore di procedere legalmente contro il conduttore inadempiente per il recupero di tale somma.

 

 

In sostanza, è legale purchè la somma totale non superi quella relativa a n. 03 mesi dell'anno corrente, ho capito bene?

 

 

esatto non deve superare l'adeguamento dei tre mesi .

 

“Puntò, duje puntì, puntò e virgolà, ma sì, fai bberè ca' abbondiamò, abondantìs adbondandùm"

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