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alan47

Installazione valvole termostatiche - un condomino assente al ricevimento del verbale dice che la delibera non è valida mentre l'amministratore dice essendo

alla votazione per le valvole su 45 presenti 22 favorevoli 16 contrari 7 astenuti ,un condomino assente al ricevimento del verbale dice che la delibera non è valida mentre l'amministratore dice essendo una normativa di legge va bene cosi anche perchè scade a fine anno e se non vengono istallate da gennaio 2017 iniziano le sanzioni, chiedo un vostro parere grazie.

E' un falso problema.. entro la fine del 2016 gli edifici provvisti di impianto di riscaldamento centralizzato dovranno dotarsi di valvole termostatiche.

Il quorum.. maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi..

E' possibile chiudere l'impianto condominiale, con delibera a maggioranza, per permettere ad ognuno di fare l'autonomo?

E' possibile chiudere l'impianto condominiale, con delibera a maggioranza, per permettere ad ognuno di fare l'autonomo?

Puoi trovare nel forum molte discussioni su questo tema . La sentenza indicata e soprattutto l'articolo che ne parla porta a conclusioni del tutto errate . Per dismettere un impianto centralizzato , occorre una relazione di un termotecnico che dimostri ( cosa banale) che la trasformazione comporta um miglioramento dell'efficienza complessiva. Ottenuta questa basta delibera con 1/3 e 1/3. Senza asseverazione non è sufficiente neanche l'unanimità

Mi correggo maggioranza dell'assemblea con almeno 1/3 del valore. Il riferimento normativo è l'artico 26 della legge 10 del 91

scusate se mi intrometto ma pochi giorni fa sono andato da un ingegnere termo tecnico per lo stesso motivo, e vi dico le condizioni necessarie che mi ha descritto, lette a tutti i condomini.

 

tutti d'accordo all'unanimità altrimenti se anche uno vuole restare allacciato si deve mantenere attiva la vecchia caldaia

 

per la trasformazione da centralizzato in autonomo si deve fare una relazione che dimostra l'impossibilità tecnica di mantenere l'impianto esistente e che energicamente non ci sono aggravi

 

successivamente va preparata la documentazione per realizzare la manutenzione straordinaria degli impianti e relativo progetto sulla base del quale l'installatore rilascia la dichiarazione di conformità

 

questo è quanto

D'accordo, è necessaria l'unanimità per dismettere l'impianto condominiale a favore di impianti singoli, ma, se su 16 condomini, si sono già staccati negli anni scorsi (autorizzati dagli altri) 8 condomini (che non possono più riallacciarsi all'impianto condominiale, avendo eliminato i tubi verticali che collegavano i vari appartamenti), come si procede e come vanno calcolati i contributi dei distaccati. Finora i distaccati pagavano, (sempre in proporzione ai loro millesimi di proprietà) la manutenzione dell'impianto al 100%, ed una percentuale sui consumi. Per la nuova legge, i distaccati dovrebbero contribuire solo alla manutenzione. Va da se che se la caldaia è tarata per 16 appartamenti, si avrà un notevole aumento dei costi per coloro che resteranno con il condominiale; inoltre il costo obbligatorio delle valvole termostatiche e della modifica necessaria alla caldaia e all'impianto per l'adeguamento graverà su tutti ? Non so se sono riuscita a spiegare bene come si presenta la situazione, ma spero che ci sia qualche caso simile.

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