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pattyleo65

Installazione parabola condominiale - appartamento non collegabile

Nel mio condominio è stata deliberata l'installazione di una parabola condominiale, approvando contestualmente anche i seguenti lavori: sostituzione pali e antenne, sostituzione centralina, collegamenti singoli.

Io non sono interessata ma ho comunque votato a favore, valutando che l'impianto dà un valore aggiunto all'immobile di mia proprietà.

Al momento dei lavori, però, non si è riusciti a far arrivare i cavi al mio appartamento (non passano nelle tubazioni) , che quindi non risulta collegato alla parabola.

A questo punto, devo concorrere alle spese per qualcosa che, di fatto, non mi sarà mai possibile utilizzare? Ovviamente non pagherò il costo del collegamento singolo (che non è stato fatto), ma secondo me non devo pagare nemmeno il costo per la parabola, dato che di fatto sono esclusa dalla possibilità di usufruirne.... o mi sbaglio?

L’installazione di antenna parabolica centralizzata, rappresenta una innovazione necessaria ( http://www.confedilizia.it/ART.PRES.antenna.pdf ) e la relativa delibera, ai sensi della legge 66/2001 è soggetta alla maggioranza di cui all’art. 1136 comma3 c.c.. Sia in prima che in seconda convocazione la delibera deve essere approvata da almeno un terzo dei partecipanti del condominio che rappresentino almeno un terzo (333 millesimi) del valore dell’edificio. Le spese ricadono sui proprietari degli appartamenti, e sono divise in parti uguali tra i condomini, il tutto salvo diverso accordo.

... Le spese ricadono sui proprietari degli appartamenti, e sono divise in parti uguali tra i condomini, il tutto salvo diverso accordo.

Certo, ma pari spese per pari uso.

PattyLeo65 ha il dovere di pagare ma ha il diritto che il segnale raggiunga il suo appartamento al pari degli altri, per cui o il condominio trova il modo di far giungere i cavi anche all'appartamento di PattyLeo, oppure, il minimo che può fare (e con il consenso di PattyLeo) e quello di esentare PattyLeo da qualsiasi spesa di installazione e futura manutenzione.

 

PattyLeo non vuole NON PAGARE,

PattyLeo vuole pagare come tutti gli altri ed usufruire come tutti gli altri per cui non può essere discriminata.

Se non c'è spazio per il passaggio di TUTTI i cavi nella canalina, chi decide che debba essere proprio PattyLeo a non usufruire del passaggio dei cavi e non, invece, escludere il cavo di un altro condòmino?

Se non è possibile il pari uso CONTEMPORANEO per tutti, al massimo può essere regolamentato l'uso con "turnazione" ma non per "esclusione".

A mio avviso la soluzione più giusta, sebbene più costosa, è quella modificare la canalina esistente in modo da permettere a tutti il PARI USO della cosa comune (la canalina), come previsto dall'art. 1102 c.c.

 

Art. 1102 c.c.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

certamente, era per chiarire che è comunque sancito il diritto all'informazione e il condominio deve trovare il modo per soddisfare anche il diritto di pattyleo65.

anche a costo di installare una discesa supplementare di cavi solo per lei.

se vuole essere esclusa dalle spese (e dalla proprietà) penso possa farlo col consenso di tutti gli altri.

non so se il fatto che votò a favore dell'innovazione possa avere una valenza negativa.

... se vuole essere esclusa dalle spese (e dalla proprietà) penso possa farlo col consenso di tutti gli altri.

non so se il fatto che votò a favore dell'innovazione possa avere una valenza negativa.

Giusto, ma è PattyLeo che cerca una situazione accomodante per non creare problemi al condominio e non il contrario.

PattyLeo dice:

"Anch'io VOGLIO essere allacciata, tant'è che ho votato a favore dall'allacciamento ma se non è possibile, per non crearvi problemi sono disposta a rinunciare se mi escludete da qualsiasi spesa presente e futura"

 

Se il condominio dovesse dire:

"Partecipi alla spesa perchè anche tu ne diventi proprietaria anche se non potrai MAI farne utilizzo"

 

... beh, oltre il danno la beffa??

a questo punto mi sembra normale chePattyLeo debba pretendere il pari uso.

L’installazione di antenna parabolica centralizzata, rappresenta una innovazione necessaria ( http://www.confedilizia.it/ART.PRES.antenna.pdf ) e la relativa delibera, ai sensi della legge 66/2001 è soggetta alla maggioranza di cui all’art. 1136 comma3 c.c.. Sia in prima che in seconda convocazione la delibera deve essere approvata da almeno un terzo dei partecipanti del condominio che rappresentino almeno un terzo (333 millesimi) del valore dell’edificio. Le spese ricadono sui proprietari degli appartamenti, e sono divise in parti uguali tra i condomini, il tutto salvo diverso accordo.

Ma in questo caso non si rientra tra i motivi di innovazione agevolata di cui all'art. 1120 II° comma come riformato dalla L.220/2012?

Ma in questo caso non si rientra tra i motivi di innovazione agevolata di cui all'art. 1120 II° comma come riformato dalla L.220/2012?

Certo, ma quell'articolo è stato scritto nel 2010 (vedi la data in calce all'articolo), quando la L. 220/2012 non era nemmeno in cantiere 🙂

Certo, ma quell'articolo è stato scritto nel 2010 (vedi la data in calce all'articolo), quando la L. 220/2012 non era nemmeno in cantiere 🙂
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