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acasiglia

Installazione inferriate - se questo è comunque un parere soggettivo del singolo condomino?

Ciao a tutti,

due settimane fa ho subito un furto in casa e ho deciso di installare le inferriate. Nel mio condominio sono già presenti abitazioni con doppi infissi e cancelletti di protezione estensibili (sia sulla facciata principale che tergale). Ho chiesto all'amministratore informazioni sull'installazione e lui mi ha detto che si deve pronunciare l'assemblea condominiale. Il regolamento condominiale, approvato a maggioranza, riporta in proposito il seguente articolo:

"Sono vietate le innovazioni che possono recare pregiudizio alla stabilità e alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico e che rendano alcune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso e al godimento anche di un solo condomino".

Da quello che ho letto in rete non possono vietare l'nstallazione di inferriate quindi è mio diritto metterle. Vi illustro però i miei dubbi:

  1. E' giusto che l'assemblea possa decidere in merito al decoro architettonico, se questo è comunque un parere soggettivo del singolo condomino?
  2. L'assemblea può impormi di mettere i cancelletti estensibili visto che sono già presenti?
  3. E' lecito chiedere all'amministratore se sono presenti i verbali con cui l'assemblea ha approvato l'installazione di cancelletti, tende da sole, ecc.?

Grazie mille per la collaborazione. Alberto

  1. E' giusto che l'assemblea possa decidere in merito al decoro architettonico, se questo è comunque un parere soggettivo del singolo condomino?
  2. L'assemblea può impormi di mettere i cancelletti estensibili visto che sono già presenti?
  3. E' lecito chiedere all'amministratore se sono presenti i verbali con cui l'assemblea ha approvato l'installazione di cancelletti, tende da sole, ecc.?
  1. L'assemblea non può decidere se una modifica lede il decoro dello stabile, appunto perchè il parere è soggettivo, ma può decidere di adire al Giudice, in tema di decoro;

Il decoro architettonico, quale estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture che ne costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata armonica fisionomia, deve essere valutato, ai sensi dell'art. 1120, secondo comma, c.c., con riferimento al fabbricato condominiale nella sua totalità e non già rispetto all'impatto con l'ambiente circostante. A tal fine, compete al giudice del merito accertare in concreto se una determinata innovazione costituisca o meno alterazione del decoro architettonico, per cui la sentenza che affermi o neghi l'esistenza di tale alterazione è censurabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione sul punto. (Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 25 gennaio 2010, n. 1286)

2. l'assemblea non può imporre nulla, però la tua innovazione non deve ledere il decoro dello stabile

 

3. tu hai la facoltà di visionare tutti i verbali.

Ciao Tullio Ts, innanzitutto grazie per la risposta dettagliata. Nel caso non risultassero verbali in cui sono state approvate innovazioni, potrei pensare che queste siano state applicate senza un parere di un'assemblea. Come potrei muovermi allora nei confronti del condominio?

In aggiunta...

La collocazione delle inferriate alle finestre di un’unità immobiliare sita in un condominio, è legittima in quanto si inserisca nella facciata dell’edificio senza cagionare mutamento delle linee architettoniche ed estetiche che provochi un pregiudizio economicamente valutabile o in quanto pur arrecando tale pregiudizio, si accompagni ad una utilità che compensi l’alterazione architettonica. (Nella specie all’installazione delle inferriate fa riscontro l’interesse dei condomini a tutelare la sicurezza dei propri beni e delle proprie persone).

(Corte app. civ. Milano, sez. I, 14 aprile 1989)

Ciao Tullio Ts, innanzitutto grazie per la risposta dettagliata. Nel caso non risultassero verbali in cui sono state approvate innovazioni, potrei pensare che queste siano state applicate senza un parere di un'assemblea. Come potrei muovermi allora nei confronti del condominio?
Infatti, e potrebbero a loro volta ledere il decoro dello stabile, perciò aggiungendo altre opere non si lederà di più il decoro dello stabile

 

Non può avere incidenza lesiva del decoro architettonico di un edificio un’opera modificativa compiuta da un condomino, quando sussista degrado di detto decoro a causa di preesistenti interventi modificativi di cui non sia stato preteso il ripristino: la valutazione circa il degrado della facciata del fabbricato è oggetto riservato all’indagine del giudice di merito che è insindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivato. Nella specie, la sentenza con motivazione immune da vizi logici o giuridici, ha evidenziato come le originarie linee della facciata erano state stravolte dai diversi interventi che nel corso degli anni erano stati effettuati dai singoli condomini con la realizzazione di verande, apposizioni di tubazioni con colori differenti (Cass., sez. II, sent. 7 settembre 2012, n. 14992)

Ciao Giovanni, quindi il mio regolamento condominiale non mi può impedire di mettere le inferriate. L'assemblea invece mi può solo indicare un modello base, no? Nel caso non risultassero verbali in cui sono state approvate innovazioni, potrei pensare che queste siano state applicate senza un parere di un'assemblea. Come potrei muovermi allora nei confronti del condominio?

Ciao Giovanni, quindi il mio regolamento condominiale non mi può impedire di mettere le inferriate. L'assemblea invece mi può solo indicare un modello base, no? Nel caso non risultassero verbali in cui sono state approvate innovazioni, potrei pensare che queste siano state applicate senza un parere di un'assemblea. Come potrei muovermi allora nei confronti del condominio?
L'assemblea potrebbe aver deciso forma, colore e foggia delle inferriate, ed i condomini devono uniformarsi a quanto già stabilito, per cui controlla se il tipo già installato è stato previsto da qualche delibera.

Hanno installato dei cancelletti estensibili, ma non è stato deciso da nessuna assemblea. Tanto che il mio amministratore mi ha detto che per i cancelletti si possono mettere senza chiedere il permesso. Secondo voi è possibile?

Solo un regolamento contrattuale potrebbe porre un limite in tal senso. Per il resto, come detto, l'eventuale lesione del decoro lo decide, eventualmente, il giudice. A mio avviso, è difficile trovare in un regolamento qualcosa che descriva come devono essere le inferriate, che foggia, colore o latro debbano avere. Lo stesso dicasi per una delibera..

Hanno installato dei cancelletti estensibili, ma non è stato deciso da nessuna assemblea. Tanto che il mio amministratore mi ha detto che per i cancelletti si possono mettere senza chiedere il permesso. Secondo voi è possibile?
Allora lo hanno fatto in autonomia, perciò anche altri potranno farlo come pare e conviene, e non è previsto da nessuna norma che il primo che installa decide il tipo, colore e foggia per gli altri che successivamente vorranno installare le inferriate.

Volevo precisare che io ho presentato un modello ai condòmini e ho chiesto di esprimersi, come consigliato dall'amministratore. Probabilmente a qualcuno non è piaciuto il modello ed è stata quindi indetta un'assemblea dei condòmini non ufficiale, cioè non è stato l'amministratore ad indirla. Spesso in queste riunioni la maggioranza non è presente ed i capiscala si fanno portavoce dei pareri dei condòmini assenti per raggiungere la maggioranza. Secondo voi in una situazione del genere come dovrei comportarmi? Devo considerare l'assemblea nulla? Mi potreste dare un parere?

Volevo precisare che io ho presentato un modello ai condòmini e ho chiesto di esprimersi, come consigliato dall'amministratore. Probabilmente a qualcuno non è piaciuto il modello ed è stata quindi indetta un'assemblea dei condòmini non ufficiale, cioè non è stato l'amministratore ad indirla. Spesso in queste riunioni la maggioranza non è presente ed i capiscala si fanno portavoce dei pareri dei condòmini assenti per raggiungere la maggioranza. Secondo voi in una situazione del genere come dovrei comportarmi? Devo considerare l'assemblea nulla? Mi potreste dare un parere?
Un'assemblea di questo genere non ha nessun valore, se l decisioni adottate non verranno confermate in un'assemblea regolare, ovvero convocata dall'amministratore oppure a norma dell'art. 66 Dacc

- L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta (all'amministratore n.d.r.) da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

...

Grazie ancora. Ma infatti io non ho capito queste assemblee che valore hanno! Vengono fatte anche per decidere per esempio il tipo di campenelliera da cambiare, i mattoni per il vialetto nuovo...ecc. Forse in questi casi possono avere un senso perchè alleggeriscono il lavoro dell'amministratore, ma nel mio caso?

Grazie ancora. Ma infatti io non ho capito queste assemblee che valore hanno! Vengono fatte anche per decidere per esempio il tipo di campenelliera da cambiare, i mattoni per il vialetto nuovo...ecc. Forse in questi casi possono avere un senso perchè alleggeriscono il lavoro dell'amministratore, ma nel mio caso?
Nel tuo caso queste assemblee valgono come una chiacchierata sul pianerottolo, oppure come quella dei 4 amici al bar.

Buongiorno a tutti!

Nel fine settimana ho fatto ulteriori indagini. Nel mio condominio ci sono varie installazioni che nessuna assemblea ufficiale ha mai autorizzato: c'è chi ha messo i cancellettti estensibili, nell'appartamento all'attico sono state installate delle tende da sole a pergola con struttura bianca (esattamente come vorrei fare io le inferriate) mentre sulla facciata tergale, lo stesso appartamento è l'unico ad avere la veranda non in alluminio anodizzato (come tutti) ma color grigio canna di fucile.

A questo punto la mia domanda è una sola: posso anche io prendermi la libertà di fare come voglio?

Buongiorno a tutti!

Nel fine settimana ho fatto ulteriori indagini. Nel mio condominio ci sono varie installazioni che nessuna assemblea ufficiale ha mai autorizzato: c'è chi ha messo i cancellettti estensibili, nell'appartamento all'attico sono state installate delle tende da sole a pergola con struttura bianca (esattamente come vorrei fare io le inferriate) mentre sulla facciata tergale, lo stesso appartamento è l'unico ad avere la veranda non in alluminio anodizzato (come tutti) ma color grigio canna di fucile.

A questo punto la mia domanda è una sola: posso anche io prendermi la libertà di fare come voglio?

Secondo il mio parere SI, puoi fare come desideri.

Mi hanno detto anche che la legge 220/12, riforma del condominio, ha sancito che le grate a finestre e balconi possono essere installate, ma per fare questo è necessario che l’assemblea prenda visione del tipo di grate e che le stesse non ledano in decoro architettonico dell’edificio. Prima della legge 220/12 si poteva installarle senza chiedere permesso ad alcuno. Quindi se qualcuno ha installato cancelletti o altre innovazioni prima di questa legge lo poteva fare liberamente?

Mi hanno detto anche che la legge 220/12, riforma del condominio, ha sancito che le grate a finestre e balconi possono essere installate, ma per fare questo è necessario che l’assemblea prenda visione del tipo di grate e che le stesse non ledano in decoro architettonico dell’edificio. Prima della legge 220/12 si poteva installarle senza chiedere permesso ad alcuno. Quindi se qualcuno ha installato cancelletti o altre innovazioni prima di questa legge lo poteva fare liberamente?
La legge riforma 220/12, non prevede nulla riguardo alle inferriate alle finestre.
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