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maxli

Installazione dissuasori in cortile condominiale

Buongiorno,

ormai da anni devo sopportare la prepotenza sia di condomini sia di esterni al condominio che parcheggiano nel cortile condominiale rendendo difficoltoso e alcune volte impedendo l'accesso al mio box privato. Ho provato, inutilmente a far intervenire l'Amministratore visto che tale atteggiamento e' vietato dal Regolamento, ma e' tutto inutile. Gli ho mandato foto, chiesto di intervenire fermamente ma non fa niente. Visto che non posso fare causa a tutti quelli che parcheggiano (in un giorno cambiano diverse volte),

vorrei sapere quale iter seguire per far installare dei dissuasori di parcheggio che mi permettano di accedere liberamente al mio box.

Grazie

Strano che l'amministratore non interviene, almeno una lettera circolare ai condomini raccomandando di rispettare il Regolamento avrebbe dovuto inviarla, per i dissuasori visto che si tratta di cortile condominiale è necessaria una delibera, per cui proponi in assemblea l'installazione ed all'amministratore di porre il punto "installazione dissuasori" all'OdG della prossima assemblea.

Comunque tu potresti far passar la voglia di parcheggiare in malo modo con una azione legale;

 

L’automobilista indisciplinato che ostacola il passaggio compie una violenza privata Cassazione , sez. V penale, sentenza 20.04.2006 n° 16571

Rischia il carcere chi posteggia male la propria automobile e impedisce così al proprietario di un'altro veicolo di muovere il suo mezzo.

La Suprema Corte, con sentenza n. 16571 della quinta Sezione Penale, spiega che la condanna scatta soprattutto se il guidatore maleducato rifiuta di spostare subito la sua auto e chiede tempo per sbrigare i suoi comodi.

Per questo è definitiva la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa con la condizionale), per "violenza privata", a un palermitano di 37 anni che, andato a prendere la sorella sotto casa, era entrato con l'auto nel parcheggio del condominio impedendo così l'uscita sulla pubblica via a un condomino che risiedeva in quello stabile.

Ad avviso della Suprema Corte “nel reato di violenza privata (articolo 610 Cp), il requisito della violenza, ai fini della configurabilità del delitto, si identifica con qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente della libertà di determinazione e di azione l’offeso, il quale sia, pertanto, costretto a fare, tollerare o omettere qualcosa contro la propria volontà; nella specie, la sentenza ha descritto un fatto di voluta intenzione dell’imputato di mantenere il proprio veicolo – già parcheggiato irregolarmente in un’area condominiale alla quale non aveva diritto di accedere (“condominio a lui estraneo”) – in modo tale da impedire alla persona offesa di transitare con il proprio veicolo per uscire sulla pubblica via, rifiutando reiteratamente di liberare l’accesso, pretendendo “con evidente protervia ed arroganza” che la persona offesa attendesse secondo proprie necessità (la “discesa” della sorella), e tanto basta per integrare la violenza quale normativamente prevista”.

Strano che l'amministratore non interviene, almeno una lettera circolare ai condomini raccomandando di rispettare il Regolamento avrebbe dovuto inviarla, per i dissuasori visto che si tratta di cortile condominiale è necessaria una delibera, per cui proponi in assemblea l'installazione ed all'amministratore di porre il punto "installazione dissuasori" all'OdG della prossima assemblea.

Comunque tu potresti far passar la voglia di parcheggiare in malo modo con una azione legale;

 

 

Grazie per la risposta.

 

Ma nella situazione pessimistica che il Condominio non mi accordi la possibilità di installare i dissuasori potrei citare il condominio per mancata tutela della mia proprietà (ad esempio)? ormai gli automobilisti indisciplinati sono tanti, praticamente lo spiazzo davanti al mio box sembra un parcheggio di pubblica via.

Il condominio non centra, non è questo che devi citare, devi prendertela con chi parcheggia male.

Ogni volta che qualcuno ti occupa lo spazio di manovra, lo devi invitare a spostare il suo mezzo "subito!".

E' con quei tanti QUALCUNO che te la devi prendere anche con azioni legali, non con il Condominio.

Ho una situazione un po' diversa ma la domanda è quasi la stessa:

ci sono 3 palazzine con posti parcheggio, rigidamente assegnati dal regolamento contrattuale, ma molti parcheggiano .. dove trovano libero. Nessun accesso è impedito, ma un condomino della palazzina A si trova, rincasando alla sera, il posto occupato da un condomino della palazzina B o C.

Se tutti i condomini della A sono disposti ad accollarsi la spesa, possono installare i cavalletti dissuasori nell'area loro destinata dal R. di C.? Nel caso alcuni della B o della C siano contrari, quali maggioranze servono per poterlo fare ugualmente ? Grazie per la risposta.

Se i posti sono assegnati dal RdC Contrattuale ognuno può installare i dissuasori di parcheggio a protezione del proprio posto senza chiedere il permesso a nessuno, ovviamente questi dissuasori devono essere a norma;

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceStradale/articolo/502/art-180-dissuasori-di-sosta-art-42-cod-str-.html

Grazie mille, risposta tempestiva e assai gradita.

Chiedo solo: quali sono le condizioni per essere a norma, le trovo da qualche parte ?

I dissuasori devono avere le caratteristiche specificate dal art 180 (art. 42 CdS), assicurati che siano autorizzati dal Ministero dei Lavori Pubblici - Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale

 

Art. 180 (Art. 42 Codice della strada)

 

(Dissuasori di sosta)

- I dissuasori di sosta sono dispositivi stradali atti ad impedire la sosta di veicoli in aree o zone determinate. Essi possono essere utilizzati per costituire un impedimento materiale alla sosta abusiva.

- Tali dispositivi devono armonizzarsi con gli arredi stradali e assolvere anche a funzioni accessorie quali la delimitazione di zone pedonali, aree di parcheggio riservate, zone verdi, aiuole e spazi riservati per altri usi.

- Nella funzione di arredo stradale i dissuasori sono di tipologie diverse tra le quali l'ente proprietario della strada puo' individuare quelle piu' confacenti alle singole specifiche necessita', alle tradizioni locali e all'ambiente urbano.

- I dissuasori assumono forma di pali, paletti, colonne a blocchi, cordolature, cordoni ed anche cassonetti e fioriere ancorche' integrati con altri sistemi di arredo. I dissuasori devono esercitare un'azione di reale impedimento al transito sia come altezza sul piano viabile sia come spaziamento tra un elemento e l'altro, se trattasi di componenti singoli disposti lungo un perimetro.

- I dissuasori possono essere di qualunque materiale: calcestruzzo, ferro, ghisa, alluminio, legno o plastica a fiamma autoestinguente. Devono essere visibili e non devono, per forma od altre caratteristiche, creare pericolo ai pedoni e, in particolare, ai bambini.

- I dissuasori di sosta devono essere autorizzati dal ministero dei Lavori pubblici - Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale e posti in opera previa ordinanza dell'ente proprietario della strada.

 

******************************/normativa/codicedellastrada/art_042.htm

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