Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
tommy82

Installazione corrimano - installando il corrimano sul muro la distanza da ringhiera a corrimano per forza di cose calerà

Salve, nel mio condominio una sig.ra per problemi di deambulazione vorrebbe installare il corrimano, il dubbio che io avevo è il seguente: il condominio ha circa 40 anni, la distanza attuale dal muro alla ringhiera è di 1 metro esatto, installando il corrimano sul muro la distanza da ringhiera a corrimano per forza di cose calerà (90/95cm?), lo può installare lo stesso o c'è una distanza minima da tenere per il passaggio(ipotesi deve passare una barella del 118 sentendosi male qualcuno)? La sig.ra ha detto lo farà installare con tasselli, quindi con la possibilità di toglierlo all'esigenza, però come esempio che ho fatto io, in caso di emergenza non penso che l'operatore del 118 si metta a smontare il corrimano. Grazie anticipatamente

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Pe la larghezza delle scale si devono osservare le norme del DM 236/89

Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236

Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche

8.1.10. Scale.

Le rampe di scale che costituiscono parte comune o siano di uso pubblico devono avere una larghezza minima di 1,20 m ed avere una pendenza limitata e costante per l'intero sviluppo della scala. I gradini devono essere caratterizzati da un corretto rapporto tra alzata e pedata (pedata minimo 30 cm): la somma tra il doppio dell'alzata e la pedata deve essere compresa tra 62-64 cm.

Il profilo del gradino deve presentare preferibilmente un disegno continuo a spigoli arrotondati, con sottogradino inclinato rispetto al grado, e formante con esso un angolo di circa 75°-80°.

In caso di disegno discontinuo, l'aggetto del grado rispetto al sottogradino deve essere compreso fra un minimo di 2 cm e un massimo di 2,5 cm.

Un segnale al pavimento (fascia di materiale diverso o comunque percepibile anche da parte dei non vedenti), situato almeno a 30 cm dal primo e dall'ultimo scalino, deve indicare l'inizio e la fine della rampa.

Il parapetto che costituisce la difesa verso il vuoto deve avere un'altezza minima di 1,00 m ed essere inattraversabile da una sfera di diametro di cm 10.

In corrispondenza delle interruzioni del corrimano, questo deve essere prolungato di 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino.

Il corrimano deve essere posto ad una altezza compresa tra 0,90-1 m.

Nel caso in cui è opportuno prevedere un secondo corrimano, questo deve essere posto ad una altezza di 0,75 m.

Il corrimano su parapetto o parete piena deve essere distante da essi almeno 4 cm.

Le rampe di scale che non costituiscono parte comune o non sono di uso pubblico devono avere una larghezza minima di 0,80 m.

In tal caso devono comunque essere rispettati il già citato rapporto tra alzata e pedata (in questo caso minimo 25 cm), e l'altezza minima del parapetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sig. Tullio, la ringrazio della risposta. Vedo che il decreto da Lei citato 14 giugno 1989, n. 236, dice che la scala deve avere larghezza minima 1,2 m. Il mio condominio è antecedente all'anno 1989 e la larghezza attuale è 1,00m quindi già inferiore di 0,20m al minimo. Per questo ho il dubbio se la sig.ra possa installare il corrimano o meno, cosi la larghezza sarebbe maggiormente inferiore ai canonici 1,2m. Noi condomini non vogliamo impedirle di metterlo visto che per la sig.ra è una necessità, però non vorremmo neanche fare una cosa fuori legge. Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Inserisci un quesito anche tu

Devi registrarti per inserire quesiti o rispondere al forum

Crea un account

Iscriviti adesso per accedere al forum. È facile!

Registrati gratis

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×