Vai al contenuto
claudina

Installazione canna fumaria - posso installare la canna fumaria qualora in sede di assemblea non ci sia la maggioranza?

Buongiorno sono proprietaria di un appartamento al mare al piano rialzato in condominio di 3 piani, privo di riscaldamento. Al fine di dotare l'immobile di un impianto di riscaldamento intendo presentare regolare richiesta in sede di assemblea, anche se temo di non essere autorizzata in quanto non si vive proprio un'aria di serenità tra tutti i condomini. Il regolamento condominiale così recita: "...art.6: il condomino che intenda eseguire sia nell'interesse proprio che del condominio opere che apportino innovazioni o modifiche dovrà ottenere preventiva autorizzazione dell'assemblea, autorizzazione che dovrà essere espressa nei modi e dalla maggioranza di cui agli artt ecc...anche per attuare varianti di lieve entità, che alterino minimamente l'estetica e la simmetria dell'edificio ivi comprese quelle relative alla coloritura ecc...art. 7:Nessuna sopraelevazione potrà essere intrapresa dai proprietari dell'ultimo piano, neppure in via precaria...."

Ora la mia domanda è: POSSO INSTALLARE LA CANNA FUMARIA QUALORA IN SEDE DI ASSEMBLEA NON CI SIA LA MAGGIORANZA? Grazie Claudia

Salve, da quanto ne so è consentita l'installazione di canne fumarie esterne, ovviamente a patto che siano installate a regola d'arte (quindi che non rechino disturbo ai vicini con le emissioni) e che venga presentata all'amministratore copia della dichiarazione di conformità redatta dal tecnico installatore. Per quanto riguarda le questioni estetiche credo sia più un discorso di buonsenso: ovvio che in fase preventiva si debba studiare una installazione il meno invasiva possibile in termini estetici. IMHO

A giudicare dall'articolo che hai menzionato, poichè l'installazione della canna fumaria "modifica" l'estetica dell'edificio, dovrai ottenere l'autorizzazione preventiva dall'assemblea con le maggioranze indicate nell'articolo che non hai riportato, salvo le successive autorizzazioni comunali e la dichiarazione di conformità finale rilasciata dall'azienda che l'avrà installata.

 

Certo che, se per esigenze di riscaldamento che rappresenta la condizione primaria di vivibilità di una qualsiasi unità abitativa, l'assemblea dovesse bocciare l'iniziativa, una eventuale impugnazione della delibera potrebbe mettere in difficoltà anche un giudice. Come si farebbe ad impedire ad un privato di "scaldarsi" in casa propria?

Buon giorno, il mio problema è questo un condomino proiprietario di una pizzeria mi ha inviato un progetto di istallazione di una canna fumaria per lo scarico dei fumi del forno a legna, con le certificazioni e le distanze di norma. L'istallazione avverrà su di una facciata cieca del condominio, sulla quale non sussistono finestre o balconi. Ho sentito il parere del legale e questo mi ha detto che nulla osta l'istallazione della canna fumaria privata ( la giurisprudenza è orientata in tal senso e cosi la suprema corte) anche senza il preventivo consenso dell'assemblea sempre che questa non limiti l'uso della cosa comune da parte di altri condomini.Addirittura ci sono sentenze che annullano le delibere che vietano tali istallazioni. questa è la realtà

ciao

 

l'art. 1102 cod. civ. che autorizza l'installazione della canna fumaria, fissa anche i limiti dei poteri dell'assemblea , che se rispettati, non possono impedire la installazione.

Io presenterei il progetto in assemblea accettando eventualmente soluzioni estetiche ( canna in acciaio ...in tinta ecc.) ma non transigerei su altro e qualora mi negassero il tutto non perderei nemmeno il tempo ad impugnare la delibera, ma ... in questo caso, sempre nel rispetto dei diritti di tutti i condomini, installerei comunque la canna fumaria con l'estetica più prossima alla realtà, e poi attenderei che loro eventualmente procedano per farmela rimuove, così avrò anche le spese per difendermi recuperate a danno di chi si attiverà.

Ciao

 

Si infatti è quello che ho proposto, di presentare un progetto da sottoporre all'assemblea e sto lavorando con i condomini per fargli capire che non ci si può opporre se tutto viene fatto a norma e nel rispetto delle regole.

×