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Maur

Inquilino scappato banca messo asta chi paga le spese?

Salve, nel mio condominio un proprietario non ha finito di pagare il mutuo dell'appartamento e la banca sta procedendo per la vendita all'asta dell'immobile.

Il proprietario moroso però, già da anni e scappato introvabile estero.

In ogni caso gli inquilini hanno pagato le spese condominiali sue verso il condominio per oltre euro 13.000,00.

L'amministratore dice che dovremo accollarci noi la somma così come previsto l'art. dall'art 1294c.c.

E' proprio vero ?

Ci possiamo rifiutare ?

Visto che la banca ha messo all'asta l'appartamento e propietaria lei ? ma non è stato ancora venduto, l'amministratore non dovrebbe accodarsi le spese condominiali ai creditori (Banca) per incassare le spese condominiali mai pagate e future?

Distinti Mauro

Salve, l'amministratore avrebbe dovuto procedere con il decreto ingiuntivo e quindi , soddisfatta la banca, se vi è capienza, recuperare il credito verso il condòmino moroso. Se questo non è stato fatto non ti saprei dire se eventualmente ora il condominio possa ancora inserirsi. Meglio chiedere ad un legale.

Sera, questo lo sentiamo alla prossima riunione condominiale se admin a fatto cio, ma la mia domanda ma la banca essendo ora propietaria per mora deve pagare lei le spese condominiali si o no?

Salve,

voglio farle notare che la banca non é proprietaria dell'immobile. Resta proprietario colui il quale é fuggito. La banca ha solo concesso il mutuo e suo interesse sará recuperare questa somma.

Dunque agirá tramite esproprio dell'immobile da vendere all'asta per recuperare il credito vantato.

Sará dunque compito dell'assemblea agire con tutti i mezzi per insinuarsi nella procedura di espropriazione come creditori. Sperando di ottenere qualcosa di sufficiente dalla vendita dell'immobile per coprire il mutuo e le spese condominiali.

Quest'ultime saranno a carico dei condomini in proporzione delle loro quote. Ricordo che si possono creare dissidi in merito all'accollamento delle spese del proprietario moroso. Per evitare ció si potrá deliberare la costituzione di un fondo straordinario all'unanimitá (senza voto moroso), oppure a maggioranza con una delibera che anticipi le spese da sostenere per evitare eventuali distacchi di servizi comuni (es:luce, acqua).

Sicuramente quello che l'assemblea deve avere chiaro é che la procedura potrebbe durare anni.

 

Cordiali saluti.

La banca ha messo l'immobile all'asta per cercare di recuperare il suo credito. Se l'appartamento sarà venduto e la capienza è sufficiente, la banca si prende tutto. I debiti seguono la vendita cioè chi compra risponderà dei debiti per l'anno in corso e per quello precedente.

Cosi' se l'asta va in bianco per 2-3 volte,il prezzo dell'immobile si abbassa e i tempi si allungano a dismisura...il nuovo proprietario paghera' solo quello che compete lui per l'anno di "esercizio condominiale in corso" e per quello antecedente...credo quindi che MAI si recupereranno la totalita' dei 13.000! =)

Sera a tutti, senza far colpa a nessuno.... ma che leggi del cavolo sono!!

se vi capita nel condominio 3 inquilini cosi che fate?

per pagare le spese vostre e di quelli scappati vi ipotecate anche la vostra casa!!!

mi domando e dico ma se siamo gia in crisi noi per pagare tali spese, vi sembra gia tutto logico il tutto,

la mia vicina e una pensionata che se va bene piglia 600 euro al mese... ditemi voi che leggi italiane sono queste.

Cmq grazie a tutti, alcune volte mi domando se vale ancora la pena essere onesti.

C'è di più, nel caso di pignoramento della casa, il giudice può stoppare la vendita dell’immobile quando il valore risultato da una serie di aste non andate a buon fine e quindi di ribassi del prezzo, risulti troppo basso rispetto a quello effettivo.

.... ma che leggi del cavolo sono!!

se vi capita nel condominio 3 inquilini cosi che fate?...

Sed Lex, dura lex (la Legge è dura ma è Legge)

 

 

Generalmente quando si arriva a mettere una casa all'asta difficilmente la vendita riuscirà a coprire i creditori non privilegiati (tra cui il condominio).

Cosa fare?

Sperare solo che la casa sia venduta al più presto in modo che il nuovo acquirente si accolli i debiti dell'esercizio in corso e quello precedente all'acquisto, limitando i danni.

Immagina cosa succederebbe se la casa andasse venduta tra 6-7 anni.

Vi toccherebbe accollarvi le spese di quell'appartamento anche per i prossimi 5-6 anni.

Siamo in Italia ma questo è.

Per arrivare ad un debito di 13.000,00 Euro per le sole spese condominiali ordinarie, ed immagino che sia necessario qualche anno, in parte la colpa è anche dei condomini e dell'amministratore, ovvero nessuno si è accorto visionando il rendiconto negli anni passati che questo condomino (oppure l'inquilino al suo locatore) non versava le quote a lui spettanti?

Ricordo che un condomino diviene moroso don appena scade la data della rata e l'amministratore potrebbe agire per tempo con la richiesta del Decreto Ingiuntivo.

Casi del genere sono sempre piu' frequenti. Putroppo auguratevi presto che l'abitazione venga venduta. In caso contrario iniziate a mettere mano al portafoglio per coprire la quota spese del moroso. Non vi e' altra scelta.

Sera a tutti, senza far colpa a nessuno.... ma che leggi del cavolo sono!!

se vi capita nel condominio 3 inquilini cosi che fate?

per pagare le spese vostre e di quelli scappati vi ipotecate anche la vostra casa!!!

mi domando e dico ma se siamo gia in crisi noi per pagare tali spese, vi sembra gia tutto logico il tutto,

la mia vicina e una pensionata che se va bene piglia 600 euro al mese... ditemi voi che leggi italiane sono queste.

Cmq grazie a tutti, alcune volte mi domando se vale ancora la pena essere onesti.

 

Le Leggi ci sono ...e l' ignoranza (delle stesse) non è ammessa come scusante.

 

Impossibile sapere, per la scarna descrizione, se vi sono responsabilità dell' Amministraotre o anche vostre per la situazione in cui siete finiti.

 

 

Essere Condominio singifica essere come una famiglia...se sei capofamiglia e l' unico a portare percepire reddito...non lasci che gli altri componenti spendano più di quanto guadagni.

Per arrivare ad un debito di 13.000,00 Euro per le sole spese condominiali ordinarie, ed immagino che sia necessario qualche anno, in parte la colpa è anche dei condomini e dell'amministratore, ovvero nessuno si è accorto visionando il rendiconto negli anni passati che questo condomino (oppure l'inquilino al suo locatore) non versava le quote a lui spettanti?

Ricordo che un condomino diviene moroso don appena scade la data della rata e l'amministratore potrebbe agire per tempo con la richiesta del Decreto Ingiuntivo.

Quoto completamente la risposta di Tullio...la verita' e' che appena trascorsi 6 mesi di contributi NON erogati,l'amministratore avrebbe dovuto intimare con forza il pagamento degli stessi anche con azioni legali quali decreti ingiuntivi.

Se il Vostro amministratore ha perpetuato in buona fede questo atteggiamento bonario nei confronti del condomino,dovete solo fare mea culpa,in quanto il resocondo annuale di spese che credo sia stato stilato di anno in anno,avrebbe dovuto recare accanto al nome del condomino moroso,un numero sempre maggiore di oneri non erogati.

Voi condomini non avete agito nemmeno nei confronti dell'amministratore affinche' questi facesse leva sul condomino,quindi ho il vago sentore che per fare cassa,l'unico modo sara' quello di suddividere il debito in millesimali e farlo estinguere dai rimanenti condomini;fermo restando il fatto che un nuovo subentro,decurterebbe tale quota di un annualita' o poco piu'...come da art 63 c.c. comma 4.

La banca ha messo l'immobile all'asta per cercare di recuperare il suo credito. Se l'appartamento sarà venduto e la capienza è sufficiente, la banca si prende tutto. I debiti seguono la vendita cioè chi compra risponderà dei debiti per l'anno in corso e per quello precedente.

Mi permetta di specificare che l"anno in corso e quello precedente" dell'art 63c.c., si riferiscono agli "anni di esercizio condominiale" e non sono annualita' solari (1 gen.-31 dec.) Conseguentemente se il nuovo condomino rilevera' gli oneri insoluti rogitando poco dopo l'inizio dell'anno di esercizio,questi paghera' solidalmente al vecchio proprietario,SOLO le 12 mensilita'antecedenti la data del rogito e quelle successive all inizio dell'anno amministrativo.

Ergo,meno oneri da decurtarsi dal monte dei 13.000 euro e piu' oneri da riscuotere ai rimanenti condomini.

Per arrivare ad un debito di 13.000,00 Euro per le sole spese condominiali ordinarie, ed immagino che sia necessario qualche anno, in parte la colpa è anche dei condomini e dell'amministratore, ovvero nessuno si è accorto visionando il rendiconto negli anni passati che questo condomino (oppure l'inquilino al suo locatore) non versava le quote a lui spettanti?

Ricordo che un condomino diviene moroso don appena scade la data della rata e l'amministratore potrebbe agire per tempo con la richiesta del Decreto Ingiuntivo.

concordo con Tullio e aggiungo visto la scarsità di dati per verificare se effettivamente ci sono colpe dell'amministratore o no.Ipotizando potrebbe essere che i lavori straordinari dell'anno prina sono ammontati a 13000€ perchè il condomino aveva un attico di 500mq ed era rifatto tetto capotto facciate e fotovoltaico.

Partendo dal dato del debito e la banca si muove per recuperare le spese solitamente ci impiega 2-3 anni ad arrivare all'asta con consegueza di altri 2-3 anni per riuscire arrivare alla terza asta mediamente perchè ci sia la vendità. Dopo la vendità bisognerà aspettare la trascizione ad opera del tribunale sulle volturazioni che non è automatica con l'aggiudicazione dell'asta. circa da 6mesi ad un anno. dalla trascrizione si parte a conteggiare i soli due anni a ritroso del codice civile. unica cosa da fare nell'attesa e di procastinare tutti i lavori non urgenti a quando ci sarà anche il nuovo proprietario.

trascrizione si parte a conteggiare i soli due anni a ritroso del codice civile. unica cosa da fare nell'attesa e di procastinare tutti i lavori non urgenti a quando ci sarà anche il nuovo proprietario.

Confermo,evitate tutti i lavori a meno che non siano URGENTISSIMI,e sperate che la banca possa accettare una soluzione a Saldo e Stralcio da parte di qualche compratore che sopperira' grossomodo agli ultimi 18 mesi di esercizio condominiale arretrato.

Tutto il resto,e' da suddividere tra tutti i condomini.

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