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Biggy

Inquilino piano sottostante attacca tettoie spioventi al mio balcone

Ho appena acquistato un appartamento (precedentemente locato a studentesse) e mi accorgo dopo averne preso possesso che tempo addietro l'inquilino del piano di sotto, nel chiudere (autorizzato?) a vetri il suo balcone interno ha anche attaccato delle tettoie spioventi al mio balcone, non alla faccia inferiore ma al margine esterno.

Al di là della questione di principio, su queste tettoie si sono accumulati oggetti vari (mollette etc) e sporcizia e non è una cosa bella da vedere, nè ritengo (sempre che queste tettoie non siano illegittime) di dover essere io a pulire.

Attendo risposta dai precedenti proprietari, se per caso loro l'avessero autorizzato a fare questi lavori.

Posso chiedere che queste tettoie vengano rimosse?

Grazie.

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Il precedente proprietario dice di non sapere nulla di quello che ha fatto quel signore.

 

Aiutatemi a capire: il codice civile sancisce che le tettoie devono stare almeno a 3m di distanza (lui le ha ATTACCATE al mio balcone!!!), e che lo stesso c.c. prevale su eventuali delibere condominiali?

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Se non hai mai concesso nessun permesso ed il balcone è aggettante invia una raccomandata a questo tizio chiedendo la rimozione delle tettoie al tuo balcone, se non lo farà potrai ricorrere al Giudice;

 

La corte, con sentenza del 17 luglio 2007, n. 15913, ha precisato che l'art. 1125 c.c. non può trovare applicazione nel caso dei balconi "aggettanti", i quali sporgendo dalla facciata dell'edificio, costituiscono solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono; e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno, né di necessaria copertura dell'edificio (come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell’edificio), non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani; ma rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono.

Ne consegue che il proprietario dell’appartamento sito al piano inferiore, non può agganciare le tende alla soletta del balcone "aggettante" sovrastante, se non con il consenso del proprietario dell'appartamento sovrastante. (Cass. civile, Sez. II, 17 luglio 2007, n. 15913)

Oppure puoi ricorrere per la veduta appiombo (già indicata da marcanto)

 

Il proprietario del singolo piano di un edificio condominiale ha diritto di esercitare dalle proprie aperture la veduta in appiombo fino alla base dell'edificio e di opporsi, conseguentemente, ad ogni costruzione degli altri condomini che direttamente o indirettamente pregiudichi l'esercizio di tale suo diritto, senza che possa rilevare la lieve entità del pregiudizio arrecato (Cassazione Civile, Sez. II Sent. 16.01.2013, n. 955)

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Ah la distanza di 3m è intesa dalla finestra, ma ovviamente questa distanza non c'è.

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Ah la distanza di 3m è intesa dalla finestra, ma ovviamente questa distanza non c'è.

Perdonami ma, in questa circostanza, mi sembra che stai agendo un po' da rompiscatole 😂

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Oppure puoi ricorrere per la veduta appiombo (già indicata da marcanto)

Tropo buono ....in questo campo (giurisprudenza) traggo solo insegnamento da voi esperti

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La casa è molto bella: posizione centrale, panoramica, 135mq più 45mq di verande, divisa come io e la futura moglie volevamo, posto auto condominiale riservato (vedi altro topic): è stato amore a prima vista.

 

Non ho quindi dichiarato il falso al Notaio: la casa aveva ed ha il mio totale gradimento.

 

Tra l'altto la tettoia illegale del vicino non fa parte della casa, è qualcosa di esterno che gli sta addosso, non credo sia catalogabile tra i difetti dell'immobile, ma tra le scorrettezze dei condomini (vedi altro topic sul posto auto riservato, ma usato illegittimamente da altri) che per anni si sono approfittati dell'assenza dei proprietari e del fatto che fosse locato a studentesse.

 

Ora devo fare capire a tutti che con me adesso l'antifona cambia radicalmente, e sono intenzionato a farlo con le "cattive", non avendo alcuna fiducia nella civiltà ed onestá della gente nè mi illudo di risolvere queste problematiche con richieste cortesi.

 

Nessuno verrá mai sul mio balcone a sporgersi al di fuori per pulire il sudiciume che si raccoglie su quegli spioventi (appena posso allego delle foto per la vostra curiosità) l'unica soluzione per mantenere il decoro del balcone è farli rimuovere.

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ma da quello che si vede, non è una tettoia e basta.....ha chiuso tutto.....se ha ricevuto il permesso del condominio e ha ottenuto i permessi in comune.....comunque fa piuttosto schifo.....

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E tu hai il coraggio di lamentarti per la questione estetica di quelle tettoie? Ma guardati ai lati e guarda che splendore quei motori dei climatizzatori appesi ai balconi.

Ma davvero non hai proprio nulla da fare? Poi, se proprio vogliamo, a parte le cose portate dal vento (e con una scopa sono tre secondi di lavoro) il resto...ce lo butti anche tu e non mi pare proprio dalle foto che parliamo di appartamenti di pregio...tutt'altro...sembra una giungla.

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@ Wolverine75:

Gentle Ingegnere, le faccio notare che intanto quello che lei vede è solo il balcone posteriore, e che l'aspetto da giungla è dato un pò dalla sporcizia sul balcone stesso (casa in mano a studenti per 5 anni nei quali evidentemente hanno pulito solo dentro) ma appunto soprattutto da lavori fatti selvaggiamente dagli altri condomini, probabilmente senza autorizzazione alcuna.

 

Gli farò smontare tutto non perché non ho nulla da fare, ma perché a casa mia anche il balcone posteriore deve mantenere il giusto decoro.

Quella vergognosa tettoia non fa parte di casa mia e non devo pulirla (faccio il medico per lavoro, e non -con tutto il rispetto per la categoria che non si intende offendere- l'operatore ecologico/acrobata per beneficenza): non deve esistere.

 

Se lei avesse avuto l'accortezza di leggere (prima di ritenermi in diritto di accusare io in genere mi informo, per questo sono qui) , qualcuno prima di lei ha postato quanto segue: i balconi aggettanti sono una estensione dell'appartamento da cui provengono (diversamente dalle terrazze a livello), pertanto è illegittimo attaccare anche solo una tenda (figuriamoci una schifosa tettoia) a quello soprastante.

Il vicino di casa l'autorizzazione doveva chiederla ai precedenti proprietari, non (solo) al condominio, e ammesso che l'abbia fatto allora il condominio avrebbe dato una autorizzazione illegittima, non potendo decidere su interventi che modificano parti private altrui (il mio balcone).

 

Le ho dedicato fin troppo tempo.

Saluti.

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Sai quanti ne ho sentiti parlare come te? Centinaia. Sai quanti hanno ottenuto qualcosa? Nessuno

La cosa è semplice: la veranda, inclusa la tettoia è abusiva (al 100%). Premesso che nulla doveva essere chiesto al condominio (per legge non perchè lo dico io eccetto se qualcosa sia previsto nel regolamento contrattuale ma ne dubito), ma al massimo l'autorizzazione comunale, sai quale sarà l'unica soluzione da poter adottare? Rivolgersi all'ufficio tecnico comunale denunciando l'abuso edilizio, perchè la tettoia, sicuramente, senza smontare la veranda non può essere rimossa.

Ora, vista la situazione non è l'unica veranda presente, quindi non l'unica abusiva e automaticamente chi verrà a constatare lo stato di fatto (ovvero i Vigli Urbani) eleveranno verbale a tutti, se possibile verrà sanata altrimenti dovranno essere rimosse.

Ciò avrà l'unica conseguenza che automaticamente tu diverrai l'uomo più odiato del condominio.

Ora ti chiedo: secondo te sono più i benefici o le rogne che ne riceverai per i prossimi 30 anni? Io la risposta la so...tu datti la tua e valuta di conseguenza quali azioni intraprendere.

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Premesso che nulla doveva essere chiesto al condominio (per legge non perchè lo dico io eccetto se qualcosa sia previsto nel regolamento contrattuale ma ne dubito), ma al massimo l'autorizzazione comunale .............

Purtroppo qui devo dissentire > segnatamente sul , giusto il consenso comunale.

Una tettoia come una veranda incide su un bene comune : la facciata.

Ora cio premesso, in tal senso il condominio deve salvaguardarne il decoro architettonico (o l'estetica) della stessa ?

 

Io a questa domanda risponderei di si....e in tal senso ragioniamo/valutiamo in termini oggettivi tralasciamo il fatto che sulla richiamata facciata vi siano anche climatizzatori ecc. ecc. ecc.

Quindi io credo, anzi ne sono sicuro, anche per esperienza professionale CHE se fosse stata presentata richiesta in comune (in tempi non lontani) NESSUN funzionario tecnico si sarebbe astenuto dal chiedere il consenso scritto dei condòmini (o condominio come dir si voglia).

 

D'altro canto bisogna pur comprendere anche che la realizzazione della veranda in se e per se non è cosa recente e che quindi al momento della sua realizzazione rispondeva (in termini autorizzativi) ad esigenze e richieste, sicuramente, diverse da quelle odierne..... si vedono le recenti sentenze della giurisprudenza degli dell'ultimo decennio

 

- Quindi quella veranda al momento della sua realizzazione era legittimata ? bo non si sa!

- Quella veranda se si dovesse realizzare ora è legittimata ? sicuramente no !

 

Poi per il resto mi trovi d'accordo per le tue precisazioni fiani ....del tutto condivisibili

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Per la veranda e non per la piccola tettoia, il condomino non doveva chiedere nulla al condominio, se poi qualche condomino aveva da eccepire sul decoro avrebbe dovuto ricorrere al Giudice il quale esprimeva il suo parere.

 

Ciascun condomino ha il diritto di trasformare in veranda il balcone di sua proprietà (senza dover richiedere l'autorizzazione degli altri condomini), purchè la trasformazione non arrechi danno alle parti comuni dell'edificio ed, in particolare, non alteri il decoro architettonico dell'edificio e non arrechi pregiudizio agli altri condomini, ai quali deve essere comunque assicurato un pari uso del bene comune. (Trib. civ. Milano, 31 gennaio 1991)

Per decoro architettonico del fabbricato, ai fini della tutela prevista dall'art. 1120, secondo comma, cod. civ., deve intendersi l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante ed imprimono alle varie parti dell'edificio, nonchè‚ all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata armonica fisionomia, senza che occorra che si tratti di edificio di particolare pregio artistico. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, un'innovazione (nella specie: veranda in ferro e vetro) determini o meno alterazione del decoro architettonico è demandata al giudice del merito, il cui apprezzamento sfugge al sindacato di legittimità, se congruamente motivato. (Cass. civ., sez. II, 13 aprile 1981, n. 2189 e altre)

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Per la veranda e non per la piccola tettoia, il condomino non doveva chiedere nulla al condominio, se poi qualche condomino aveva da eccepire sul decoro avrebbe dovuto ricorrere al Giudice il quale esprimeva il suo parere.

 

Ciascun condomino ha il diritto di trasformare in veranda il balcone di sua proprietà (senza dover richiedere l'autorizzazione degli altri condomini), purchè la trasformazione non arrechi danno alle parti comuni dell'edificio ed, in particolare, non alteri il decoro architettonico dell'edificio e non arrechi pregiudizio agli altri condomini, ai quali deve essere comunque assicurato un pari uso del bene comune. (Trib. civ. Milano, 31 gennaio 1991)

Si d'accordo....ma siamo su un filo di lano di cose aleatorie ......

la dove la sentenza recita "purchè la trasformazione non arrechi danno alle parti comuni dell'edificio ed, in particolare, non alteri il decoro architettonico dell'edificio e non arrechi pregiudizio agli altri condomini"

 

Non si deve chiedere il consenso condominiale MA SAREBBE sentitamente consigliabile per non avere problemi, poi, futuri

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Non si deve chiedere il consenso condominiale MA SAREBBE sentitamente consigliabile per non avere problemi, poi, futuri
Se i condomini od un condomino ricorre al Giudice, però c'è da considerare che per ottenere una concessione per una veranda è necessario anche i permessi edilizi, ed il Giudice se la sentirà di contraddire i tecnici per il solo fatto del decoro, non lo so.

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E' sempre "consigliabile", ma non previsto da nessuna parte il consenso condominiale, premesso però sempre che il tecnico incaricato del progetto faccia i conteggi giusti della cubatura residua (sempre che ci sia)...ma qui entriamo nel tecnico e credo che il caso non sia questo.

Qui la questione è semplice: le verande sono abusive al 100% e l'unica strada è l'ufficio tecnico comunale...con tutte le conseguenze del caso. Io piuttosto che ritrovarmi la macchina in stile italian graffiti (come minimo)...mi terrei le tegoline che stanno tra l'altro su un balcone posteriore dove forse e dico forse...uscirò quante volte in un anno? 10.....e se anche fossero 100....

Personalmente ha la mia totale comprensione ma tra ciò che si dovrebbe fare e le conseguenze......io starei molto attento.

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detto questo, e ribadisco l'orrore del lavoro, per quanto mi riguarda, la pulizia della tettoia, oggettivamente prevede 5 minuti una volta ogni tanto.....puoi essere anche il presidente degli stati uniti, ma lo puoi fare senza problemi...a meno che tu non preferisca che il proprietario della tettoia una volta al mese salga in casa tua e provveda....vedi te...io sono d'accordo con wolverine...se denunci (innanzitutto assicurati che non hai nulla di abusivo a tua volta) preparati a fuggire

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@ Wolverine75:

Gentle Ingegnere, le faccio notare che intanto quello che lei vede è solo il balcone posteriore, e che l'aspetto da giungla è dato un pò dalla sporcizia sul balcone stesso (casa in mano a studenti per 5 anni nei quali evidentemente hanno pulito solo dentro) ma appunto soprattutto da lavori fatti selvaggiamente dagli altri condomini, probabilmente senza autorizzazione alcuna.

 

Gli farò smontare tutto non perché non ho nulla da fare, ma perché a casa mia anche il balcone posteriore deve mantenere il giusto decoro.

Quella vergognosa tettoia non fa parte di casa mia e non devo pulirla (faccio il medico per lavoro, e non -con tutto il rispetto per la categoria che non si intende offendere- l'operatore ecologico/acrobata per beneficenza): non deve esistere.

 

Se lei avesse avuto l'accortezza di leggere (prima di ritenermi in diritto di accusare io in genere mi informo, per questo sono qui) , qualcuno prima di lei ha postato quanto segue: i balconi aggettanti sono una estensione dell'appartamento da cui provengono (diversamente dalle terrazze a livello), pertanto è illegittimo attaccare anche solo una tenda (figuriamoci una schifosa tettoia) a quello soprastante.

Il vicino di casa l'autorizzazione doveva chiederla ai precedenti proprietari, non (solo) al condominio, e ammesso che l'abbia fatto allora il condominio avrebbe dato una autorizzazione illegittima, non potendo decidere su interventi che modificano parti private altrui (il mio balcone).

 

Le ho dedicato fin troppo tempo.

Saluti.

Gentile dottore, intervengo in questo caso, come raramente faccio anche se seguo il sito da alcuni anni, perché mi sento un po' nelle vesti del condomino del piano di sotto. Le spiego. La mia famiglia ha acquistato una casa al piano terra, (con giardino privato profumatamente pagato) proprio per il piacere di vivere all'aperto durante bella stagione. Tutto questo, come lei si è espresso, è stato amore a prima vista. Nel mio caso però, oppostamente al suo, è la mia condomina sovrastante a renderci la vita maledetta. Scuote tappeti, stende a sgocciolare l'inimmaginabile e, immancabilmente, al primo soffio di vento, il mio giardino si riempie di carte, buste di nylon e quant'altro lei accumuli selvaggiamente nella sua terrazza. Legga i vari forum dove si parla di inquilini del piano di sopra, per farsi un'idea di ciò che riescano a fare... Faccio un esempio pratico? Questa estate, la signora ha pulito le persiane con acqua saponata e poi ha tirato giù la secchiata di acqua lurida, gettandola sulle scale che portano ai garage... (i garage di tutti, ovviamente) Rendo l'idea? QUINDI, tutto questo per dire che... anche io sarei fortemente tentata di tirar giù una bella tettoia, chiudere con una veranda e... mettere filo spinato alimentato con la 20.000 Volts, se necessario, pur di liberarmi da questo tormento. LEI CHE NE DICE? E magari, così come per me (e una moltidudine di altri...) il fatto che il suo "sottocondomino" si sia "chiuso dentro", non le dice niente? Con questo, la saluto cordialmente.

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Con buona pace di chi sembra avere piacere a difendere i delinquenti e a scagliarsi contro chi è danneggiato (chissá perché...), a costo di inimicarmi tutti farò quello che serve per fargli smantellare tutto, e vi spiego anche un motivo ulteriore: se è possibile farlo nel palazzo, vogliamo avere il diritto anche noi di poter stendere ad asciugare un lenzuolo senza che strofini su quelle tettoie inguardabili, ripulendone il sudiciume.

 

Ora non è che perché se fai valere i tuoi diritti devi temere inimicizie (avrai l'amicizia delle persone giuste, quelle che riconoscono che subivi un torto) questa è la cultura di chi evidentemente è a favore degli abusi, non la mia.

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Gentile dottore, intervengo in questo caso, come raramente faccio anche se seguo il sito da alcuni anni, perché mi sento un po' nelle vesti del condomino del piano di sotto. Le spiego. La mia famiglia ha acquistato una casa al piano terra, (con giardino privato profumatamente pagato) proprio per il piacere di vivere all'aperto durante bella stagione. Tutto questo, come lei si è espresso, è stato amore a prima vista. Nel mio caso però, oppostamente al suo, è la mia condomina sovrastante a renderci la vita maledetta. Scuote tappeti, stende a sgocciolare l'inimmaginabile e, immancabilmente, al primo soffio di vento, il mio giardino si riempie di carte, buste di nylon e quant'altro lei accumuli selvaggiamente nella sua terrazza. Legga i vari forum dove si parla di inquilini del piano di sopra, per farsi un'idea di ciò che riescano a fare... Faccio un esempio pratico? Questa estate, la signora ha pulito le persiane con acqua saponata e poi ha tirato giù la secchiata di acqua lurida, gettandola sulle scale che portano ai garage... (i garage di tutti, ovviamente) Rendo l'idea? QUINDI, tutto questo per dire che... anche io sarei fortemente tentata di tirar giù una bella tettoia, chiudere con una veranda e... mettere filo spinato alimentato con la 20.000 Volts, se necessario, pur di liberarmi da questo tormento. LEI CHE NE DICE? E magari, così come per me (e una moltidudine di altri...) il fatto che il suo "sottocondomino" si sia "chiuso dentro", non le dice niente? Con questo, la saluto cordialmente.

Mi metto nei suoi panni e mi dispiace (penso dovrebbe documentare gli atti incivili di quelle persone e denunciarle direttamente), io ovviamente non farei mai in quel modo con chi sta sotto di me.

 

Il mio sottocondomino poteva anche industriarsi per chiudere il suo balcone senza mettere quelle tettoie, forse le ha dovute mettere perché il suo balcone sporge più del mio ma a questo punto, ora che ci penso, è regolare che lo sia, o l'ha allargato lui abusivamente?

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Insisto, dottore, non sto proteggendo i prepotenti, se ha letto bene il mio intervento, avrà capito che chi subisce, nel mio caso, sono io che mi trovo al piano terra. Per questo le chiedo se si è mai domandato CHI sporca la tettoia: Non certo il condomino di sotto.

 

...E a proposito di libertà di stendere le "lenzuola", faccia i suoi calcoli, si informi bene, perché anche se si può stendere la biancheria lavata dal balcone, ciò che si stende non deve toccare la tettoia, non dovrebbe MAI oltrepassare la linea di pavimentazione delle proprie terrazze e invadere l'aria e la luce del condomino di sotto, come invece succede nel mio caso, NE' tanto meno GOCCIOLARE nel di lui giardino (servitù che può solamente essere concessa dal proprietario del fondo servente...), NE' coprire la luce delle di lui finestre con i suoi lenzuoli/tappeti (che spesso magari non sono lavati ma stesi a "prendere aria"). Le suggerisco di leggersi il Codice Civile. Quindi, come vede, cerco in tutti i modi di non ledere la proprietà altrui (e la pace, aggiungerei), ma lo stesso trattamento non viene riservato a me. E se fossi una come dice lei, di certo non perderei occasione di soffiarmi il naso sui lembi del lenzuolo che incombe sul mio giardino, che giusto giusto mi sfiora la faccia!!!

 

Quindi, vede che le prepotenze non vengono dal piano sottostante "a prescindere". Buona giornata.

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