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Giusi Carini

Inquilino moroso - mi potete aiutare a capire quale è la strada più conveniente e legale da eseguire?

Salve a tutti,

il condominio in cui abito è proprietario di un appartamento che è stato affittato. L'inquilino non ha mai pagato il canone richiesto. L'amministratore, in risposta alle nostre richieste di intervento, ci comunica che nulla può fare se non adire le vie legali la cui spesa sarebbe eccessiva.Mi potete aiutare a capire quale è la strada più conveniente e legale da eseguire? Possibile che la legge non ci dia la possibilità di rientrare in possesso dei nostri locali? Grazie.

Si incarica un legale per lo sfratto per morosità.

Molto approssimativamente c'è da mettere in previsione una spesa intorno ai 1.500 euro.

 

Che tipologia di locazione è stata stipulata a suo tempo ?

@ Giusi Carini

Se l'inquilino non versa le spese condominiali deve provvedere il proprietario;

 

In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore. L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione. (Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781)

E l'amministratore dovrebbe provvedere in merito anche con la richiesta del Decreto Ingiuntivo, le spese per l'operazione saranno a carico dei condomini, ma saranno rimborsate quando il condomino pagherà su provvedimento giudiziale, il dovuto, l'interese legale le spese di giudizio e le spese legali

Se l'inquilino non versa le spese condominiali deve provvedere il proprietario
il condominio in cui abito è proprietario

 

Se versa le spese... a sé stesso... 🤣

Salve a tutti,

il condominio in cui abito è proprietario di un appartamento ...

Se versa le spese... a sé stesso... 😜 , se l'inquilino non versa le spese condominiali, l'amministratore potrebbe provvedere con la richiesta del decreto ingiuntivo a carico dell'inquilino dopo delibera assembleare.
In risposta di Albano: contratto 4+4 ad uso commerciale
C'è quaccchecosa che torna poco...

di solito...

4+4=abitativo

6+6=commerciale

 

Ops,
Scusa Tullio se prima non sono stato chiaro,

il fatto è che il proprietario dell'appartamento è lo stesso Condominio,

in quanto anche porpiretario di un appartamento oltre ché delle parti comuni.

 

Quindi c'è poco da chiedere, l'amminisrtatore farà un giroconto, o una partita di giro,

cioè i soldi da una parte entrano ma dall'altra escono...

Fintanto ché l'inquilino non si metterà in regola con l'affitto, e con le altre spese...

Scusa Tullio se prima non sono stato chiaro,

il fatto è che il proprietario dell'appartamento è lo stesso Condominio,

in quanto anche porpiretario di un appartamento oltre ché delle parti comuni.

L'avevo capito, è colpa mia non aver letto bene il 1° messaggio, tutti i condomini sono comproprietari di questa u.i. affittata, per cui o tutti pagano la loro quota parte delle spese condominiali e canoni dovuti dall'inquilino, oppure sollecitano l'amministratore alla richiesta del D.I., ma possono farlo anche loro

Questo è un inquillino da perdere: non paga affitto e non paga spese condominiali.

All'interno dello sfratto per morosità si possono elencare tutte le somme scoperte (canoni d'affitto e spese condominiali) e sono motivi più che sufficienti per la convalida dello sfratto; il d.i. lo si può ottenere anche successivamente alla convalida dello sfratto per morosità.

Fatto non secondario, la convalida dello sfratto stoppa il reddito da locazione da dichiarare all'Erario.

 

 

Attivandosi per il solo d.i. l'inquillino rimane nei locali affittati, continuerà a non pagare, ed intanto il reddito da locazione anche se non percepito sarà comunque da dichiarare all'Erario. E periodicamente servirà sempre nuovo d.i.

Grazie albano59 e a tutti. Approfitto ancora della vostra disponibilità: il mancato pagamento del canone e delle spese non vengono riportati o evidenziati a consuntivo. E' regolare? In pratica c'è il contratto, ma nulla risulta a credito del condominio. Vi ringrazio.

Di nuovo, c'è qualcosa che non quadra...

Hai mai avuto occasione di vedere materialmente il contratto di locazione stilato ? Ci sono i timbri di AdE ?

Mi tornano in mente le tue parole del primo intervento: " L'amministratore ci comunica che nulla può fare se non adire le vie legali la cui spesa sarebbe eccessiva."

A pensar male si commette peccato, ma spesso ci si prende...

Salve albano59, sono andata subito a controllare. Si sulla copia noto che vi è il timbro dell'Ade con data e firma, n. di registr. ed importo di registro oltre la marca da bollo. Dovrebbe essere regolare, giusto? Poi correggo la durata: 6 + 6. Inoltre vedo che al n. 5 delle condizioni è riportato che "il mancato pagamento anche parziale di una sola rata del canone di locazione e delle quote per oneri accesssori entro i termini di legge, produrranno ipso jure la risoluzione del contratto per colpa del conduttore.........." Questo l'avevo a suo tempo fatto rilevare all'amministratore ed è qui che mi ha risposto con la frase su riportata anzi ha fatto presente che i tempi sarebbero stati lunghissimi. Penso sia una situazione ingarbugliata, ma credetemi, è verità. Può cortesemte darmi altre dritte? Grazie

Inoltre vedo che al n. 5 delle condizioni è riportato che "il mancato pagamento anche parziale di una sola rata del canone di locazione e delle quote per oneri accesssori entro i termini di legge, produrranno ipso jure la risoluzione del contratto per colpa del conduttore.........."

Quella clausola ha senso solo per le locazioni ad uso diverso (diverso da quelle abitative). Per quelle ad uso abitativo, la legge (art. 55 L. 392/1978) infatti stabilisce il diritto del conduttore a sanare la morosità per canoni ed oneri accessori in sede giudiziale, non più di tre volte nel corso del quadriennio, provvedendo a versare in sede giudiziale quanto dovuto per tutti i canoni scaduti e gli oneri accessori maturati fino a tale data.

non c'è molto da fare...ma è da fare subito.

Non capisco un amministratore che dica che "nulla puo' fare se non adire vie legali".. ecco..lo faccia..

anzi v fatto presto o quello continua così e non paga mai piu'..

Giusi, quella clausola aiuta, ma non è risolutiva.

Appurato che il contratto di locazione esiste, è regolarmente registrato, che trattasi di locazione commerciale, ora non resta che fare quel che tutti i locatori fanno, se pur di malavoglia, a fronte della situazione descritta: incarico al legale per lo sfratto per morosità, perché questa è l'unica via per stoppare il reddito da locazione non percepito e perché non vi è altro sistema legale per estromettere l'inquillino dai locali affittati.

In un annetto, forse più forse meno, dovreste riuscire ad estrometterlo; sill'eventualità di recuperare l'arretrato accumulato ci sono meno certezze e dipende dal fatto se il vostro inquillino dispone di sostanze intaccabili dal decreto ingiuntivo eventualmente emesso.

 

Comunque... appurata la regolarità del contratto di locazione (spero che il locatore risulti esser il Condominio) permane la criticabile condotta dell'amministratore che, oltre a non suggerire lo sfratto ed attivarsi di conseguenza, non inserisce neppure in contabilità condominiale i proventi (anche se fossero pari a zero euro) e le imposte di registro annuali della locazione.

Forse sarebbe il caso di prendere seriamente in considerazione l'avvicendamento dell'amministratore con una nuova e più competente ed affidabile persona.

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