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Sissi87

Inquilina troppo "buona"_ diritti e doveri_ riscaldamento

Buongiorno a tutti.

Mi scuso per la lunghezza del mio testo, ma altrimenti non sarei abbastanza chiara.

 

Ebbene sì, sono un'inquilina troppo "buona" (direi anche tanto stupida) e adesso mi ritrovo in una situazione difficile.

Nel 2012 ho preso in affitto (contratto regolare 4+4 tramite agenzia) un appartamento all'interno di una villetta multifamiliare (al primo piano due appartamenti in affitto, al piano superiore i proprietari).

 

Vista l'estrema gentilezza dei due anziani proprietari e l'efficienza dell'agenzia, nonché la mia inesperienza in questo settore, ho fatto tutto quello che mi veniva detto. L'appartamento mi è stato dato arredato, ma in condizioni non del tutto eccezionali. Io, però, un po' per la fretta di entrare in casa, un po' per come avevano "impacchettato" l'appartamento (era tutto ben nascosto e adeguatamente camuffato), mi sono fidata e dopo una veloce occhiatina, ho firmato tutto.

 

Nel giro di pochi giorni, mi sono accorta che:

-la cucina negli interni era tutta unta di una sostanza non meglio identificata

-le pareti erano sporche -anche di pedate ed insetti spiaccicati- il tutto ben nascosto dietro armadi e mobiletti

-un mobile da soggiorno traballante -e pericoloso!!- era ormai diventato dimora di nidi di ragni e altri insetti

-il mobile/specchio del bagno era inutilizzabile

-gli accessori da cucina lasciati "gentilmente" in casa erano vecchi, sporchi e arrugginiti (mangereste con una forchetta arrugginita?)

-nell'armadio erano presenti ancora alcuni vestiti SPORCHI del vecchio inquilino.

 

Più che un appartamento arredato, sembrava un deposito di cose inutilizzate, messe in modo da far sembrare la casa piena di mobili ed oggetti.

 

Va bene, mi sono rimboccata le maniche, ho ripulito la casa con tanto olio di gomito (ci ho messo 15 giorni!!!) e DOPO AVER CHIESTO IL PERMESSO AL PROPRIETARIO ho smantellato i mobili traballanti e pericolosi, ho riposto SU SUA INDICAZIONE i vecchi utensili in cantina e soprattutto ho RI-ARREDATO il soggiorno (mobile tv,tv, mensole, libreria, lampadari) e il bagno (mobile specchio, lampade) a mie spese. Ho anche provveduto a tinteggiare le pareti degne di un film horror, sempre a mie spese (il proprietario mi disse "Ah, io non lo faccio, ma se vuoi farlo tu, te la vedi tu..." mah!).

 

Dopo pochi giorni si è rotta la cinghia di una vecchia tapparella di legno marcio (di 2m x 3m: pesantissimaaaa!) e il forno non dava segni di vita. Il proprietario mi ha riparato le due cose, aggiungendo "Per questa volta pago io, poi però fai attenzione a come usi le cose in casa" ... volevo sprofondare per la vergogna, soprattutto perchè non mi ero mica fatta le lampade nel forno o non mi ero appesa alla tapparella in stile Tarzan. Poi ho chiesto conferma al tecnico, il quale mi ha assicurata che si trattava di usura vera e propria (quasi tutto in casa è rimasto originale dagli anni '70!!!!! Direi una casa d'epoca... peccato che cada a pezzi!).

Pazienza. Questi due vecchietti tanto carini cominciavano a mostrarsi per quello che sono davvero.

 

Dopo mesi, poi, ho notato che gli elettrodomestici, oltre ad essere vecchi e a consumare troppo (ma non ho mai preteso cose di ultima generazione e alla moda), erano anche mal funzionanti:

-il forno è arrugginito e non ha temperatura: si accende e carbonizza qualsiasi cosa nel giro di poco (Sembra un reattore nucleare!), e non sto mica qui a pretendere la funzione ventilata o il grill: le manopole ci sono, ma direi più decorativi che altro... insomma, non chiedo la luna, però....

-il frigo: o riscalda o congela, non ha una via di mezzo; all'esterno è arrugginito.

-la cappa: è puro abbellimento!!! Anzi, dai buchetti che dovrebbero servire a tirare il vapore, sembra uscire qualcosa di spugnoso e polveroso, che sicuramente avrò anche mangiato nel tempo.

-la lavatrice: lasciava vestiti puzzolenti, non lavati; ho consumato quintali di Calgon, Napisan, Amuchina disinfettante, prodotti adeguati...nulla... mi sono beccata solo una simpatica irritazione intima (con visite dal ginecologo, cambio di abbigliamento, ecc.): ne ho comprata una nuova, dopo che alla richiesta di cambiare quella in casa il proprietario mi ha detto "Ma io non ho soldi per un'altra" (piccola nota: smontando la lavatrice mi ero accorta che all'interno era del tutto arrugginita e ammuffita)

-cucina con bombola a gas con tubo di gomma del 1997!!!!!! Non sono saltata in aria per puro miracolo (solo a giugno 2014 ha chiamato il tecnico per spostare l'impianto e la bombola all'esterno della casa)

-anche se non è un elettrodomestico: il letto. Pensavo di essere invecchiata nel giro di un anno,visto che al mattino la mia schiena era a pezzi e non funzionante per un buon quarto d'ora...ed invece era colpa del materasso, vecchio e ormai "svuotato" della spugna interna: dormivo sulle sole molle. Ho acquistato anche quello a mie spese, dopo l'ennesimo rifiuto del proprietario: sono tornata giovane!!

 

Non mi dilungo sulle condizioni degli infissi: finestre da SUPERspiffero, con vetro singolo sottile, che perdono calore e fanno lievitare i costi del riscaldamento. Alla faccia dell'inquinamento, dell'ecologia... non c'è nulla a norma da questo punto di vista!

 

Adesso, il mio problema riguarda proprio il pagamento del conguaglio del riscaldamento.

L'ammontare, come da contratto, è di "circa 1000 euro all'anno": quest'anno si è presentato con +€400 di conguaglio. Adesso (senza dilungarmi sulla vicina di casa che di nascosto scende in cantina e aziona il riscaldamento a temperature caraibiche fuori dagli orari stabiliti, ovviamente solo quando i proprietari non ci sono; senza ritornare sugli infissi malfunzionanti; senza pensare che i caloriferi sono antiquati e senza valvole) ho provato a far presente al caro proprietario che tirar fuori quei soldi in più per me era un po' difficile (ho perso il lavoro per tutto il periodo estivo) e che comunque ho affrontato da poco importanti spese come il materasso, la lavatrice e altre ne avevo affrontate e nuove me ne aspettano (tapparelle, forno, frigo).

Lui non ha battuto ciglio, ha detto che posso anche darglieli a rate (senza bonifico, perché quei soldi li prende a nero!!!!!), ma gli spettano e glieli devo dare. Inoltre l'affitto lo pago ogni santo mese, nonostante tutto.

 

Io mi trovo in grande difficoltà, perchè a parole sembra non voler sentire ragioni, fa finta di essere sordo o di non interessarsi a nulla, tranne che ai suoi soldi.

Sono riuscita a racimolare quei €400, ma ancora non glieli ho dati, più per una questione di principio, che altro (anche perché legalmente io sono in regola con i pagamenti. Quei soldi, IN NERO, non risultano da nessuna parte, ma solo nella mia coscienza!!!!).

Sto cercando di capire come fare a non passare di nuovo per la scema che paga e abbassa la testa. Vorrei far valere anche le mie ragioni.

 

Purtroppo nel contratto non è presente un verbale o un elenco dei mobili/oggetti presenti in casa, non è specificato nulla circa i rispettivi diritti e doveri su questo tema.

 

Adesso ha anche pensato di intimidirmi, facendomi contattare dall'agenzia con cui avevamo firmato il contratto, e facendomi minacciare da loro (che si prestano al giochetto infame solo perchè il caro vecchietto è un cliente d'oro, visti i numerosi appartamenti che affitta in città!!!). Inoltre, mi ha tolto il saluto e mi bracca in ogni occasione per ricordarmi il mancato pagamento (anche dinanzi ad altre persone...alla faccia della privacy).

 

Spero che qualcuno possa darmi qualche consiglio utile su come affrontare questa situazione.

Non voglio passare per una cattiva persona, anche perché mi sale un'ansia pazzesca e non vivo bene.

 

Grazie.

Sissi

Sono riuscita a racimolare quei €400, ma ancora non glieli ho dati, più per una questione di principio, che altro (anche perché legalmente io sono in regola con i pagamenti. Quei soldi, IN NERO, non risultano da nessuna parte, ma solo nella mia coscienza!!!!)

 

Spero che qualcuno possa darmi qualche consiglio utile su come affrontare questa situazione.

Non voglio passare per una cattiva persona, anche perché mi sale un'ansia pazzesca e non vivo bene.

 

Grazie.

Sissi

Se ho capito bene quei 400 euro sono il conguaglio delle spese condominiali. Se è così non direi proprio che si tratta di un pagamento in NERO, ma del semplice pagamento delle spese condominiali. Piuttosto pretendi i giustificativi delle spese che il tuo proprietario ti chiede di rimborsagli.

 

Vista la situazione l'unico consiglio che mi sento di darti è di controllare bene sul contratto la clausola della disdetta anticipata, se sono rischiesti i gravi motivi e il preavviso, e comincerei a cercarmi un altro appartamento. Se in soli due anni sei andata incontro a tutte quelle spese immaginati per il futuro, ci rimetterai si dei soldi ma sempre meno che se continuerai questa locazione.

Grazie del consiglio Jerry, effettivamente ci sto pensando da qualche tempo. Andando via senza preavviso, perderei 'solo' la mia caparra di circa 1000 euro.

 

Comunque (sono una frana in materia e penso si sia capito ormai) io non credo siano spese condominiali (che solitamente pago insieme all'affitto e con le quali sono in regola), ma un "conguaglio" (come lo chiama lui) del gasolio che ha dovuto acquistare verso fine inverno, causa un consumo eccessivo e l'esaurimento di tutto il gasolio acquistato prima dell'inverno (e chissà per colpa di chi!!). Pazienza, abbiamo consumato di più, va bene, pagherò di più. Anche se avrei le mie buone ragioni per non farlo...

 

Inoltre, mi sento sicura nell'affermare che quei soldi non potrebbe chiederli, perchè durante l'anno ho pagato la somma di gasolio prevista dal contratto con regolare bonifico. Adesso, invece, oltre a pretendere il pagamento dei restanti €400, è diventato assillante nel richiedere il pagamento esclusivamente in contanti... sarò pure fessa, ma qualcosa puzza...

 

In più l'agenzia mi tartassa di telefonate, anche in questo momento...manco fossero dei legali.

 

Ciao!

Grazie del consiglio Jerry, effettivamente ci sto pensando da qualche tempo. Andando via senza preavviso, perderei 'solo' la mia caparra di circa 1000 euro

Attenzione, non è proprio così. Se, ad esempio, a contratto sono previsti i sei mesi di preavviso e tu te ne vai comunicando al locatore che te ne vai alla fine del mese corrente, il locatore avrebbe diritto a chiederti il pagamento dei sei mesi di preavviso non rispettato. In tal caso non ti limiteresti alla perdita dei 1000 euro del deposito cauzionale ma ad una cifra pari all'ammontare di sei mesi del canone di locazione. Nella peggiore delle ipotesi se sono previsti i gravi motivi e quelli da te indicati alla disdetta non sono considerati tali, potresti addirittura essere costretta a rispettare gli accordi contrattuali (leggesi pagare l'affitto) fino al termine della locazione.

Per questo ti consigliavo di legge attentamente quanto riportato a contratto a proposito di un eventuale recesso.

Attenzione, non è proprio così. Se, ad esempio, a contratto sono previsti i sei mesi di preavviso e tu te ne vai comunicando al locatore che te ne vai alla fine del mese corrente, il locatore avrebbe diritto a chiederti il pagamento dei sei mesi di preavviso non rispettato.

Ops...non lo sapevo. Effettivamente sul contratto è prevista questa opzione che mi hai detto.

Bene, a questo punto devo fare in modo di restare qui e cercare di far rispettare qualche dovere anche al signor proprietario.

 

P.s. ho pagato il restante riscaldamento, l'agenzia immobiliare ha smesso di stalkerarmi e alla mia richiesta di sistemare quello che in casa non va, la risposta del caro signore è stata "Adesso non si può". Se tutto ciò è normale.....

 

Grazie delle dritte! Ho molto da imparare ancora... :-)

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