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polaretto

Inquilina morosa con minore non paga bollette, non fa volture

Salve,ho affittato casa ad una ragazza straniera con figlio minorenne,dopo 3 mesi ha iniziato a non pagare l'affitto ma soprattutto non sta pagando le sue bollette!Non ha fatto le volture e tramite avvocato ho scoperto che è già morosa con enel e per questo non può fare le volture.Ho avuto diversi problemi con questa inquilina tra cui il suo passaporto scaduto,non ha voluto mettere il suo cognome sul citofono ecc..ho il sospetto che ha intenzione di non pagare più niente fino a che non arriverà uno sfratto esecutivo e poi comincerà questo giochetto con qualcun altro.

Il problema principale di adesso,oltre che non mi paga l'affitto,riguarda le volture in quanto non gliele posso fare visto che è morosa ma soprattutto l'intestatario delle utenze è rimasta mia madre che non c'è più.Io ho pagato la sua bolletta(200€) e lei dice che non ha soldi da ridarmi,io mi chiedo se posso staccarle la corrente o questo sarebbe esercizio arbitrario delle proprie ragioni (e quindi punibile io)??

Altrimenti nel caso non pagassi più le sue prossime bollette cosa succederebbe,la morosità ricadrebbe sugli eredi(visto che l'intestatario vero e proprio non c'è)?

Se avete avuto storie simili rispondetemi,ditemi come posso muovermi non so cosa fare, lei ha anche un figlio minore e non so se questo è un suo punto a favore.Nel caso servano altri dettagli chiedete pure.grazie anticipatamente per le risposte!

sisi contratto di affitto regolare,avrebbe dovuto fare le volture ma poi ho scoperto i suoi precedenti..

le volture sono a nome di tua madre deceduta? allora stacca il servizio!

tu hai fatto un regolare contratto,dunque e lei che deve pagarsi le bollette e farsi le volture a nome suo,tu hai tutto il diritto di togliere

le volture a nome di tua madre,ma stiamo scherzando?

e chi sei fate be e fratelli?

non parlo da proprietaria ma da affittuaria! ci stiamo pagando tutto noi,immondizia,luce,acqua ecc ecc perchè spetta a noi!

Le avevo chiesto di fare le volture ma ha fatto orecchie da mercante..allora volevo procedere col fargliele io per lei ma ho scoperto che é morosa con enel quindi non posso intestarle neanche le utenze!! Questo é proprio il problema perché comunque le bollette arrivano a nome di mia madre non so se posso staccarle la corrente perche ha tralatro un minore e potrebbe denunciarci che si é amnalato perché gli ho tolto i servizi(ho sentito di casi simili) e non so nemmeno che se smetto di pagare la morositá ricade sugli eredi dell attuale intestatario dellr utenze..sto analizzando anche con un avvocato ma per adesso non siamo arrivati a un punto fermo

Se nel contratto di locazione nulla di particolare è specificato, se non la disposizione che prevede le utenze a carico della conduttrice, è ancora più semplice risolvere questo aspetto !

 

Voltura tutte le utenze da tua madre defunta a te (lo avresti già dovuto fare a suo tempo!) e dopo 15 gg. chiudi tutte le utenze: così hai risolto la morosità della tua inquillina per le utenze. L'appartamento resterà sprovvisto dei servizi utenze, ma questo sarà imputabile solo all'inerzia di chi vi risiede.

Per l'affitto invece c'è solo la via dello sfratto per morosità con assistenza obbligatoria del legale.

Non feci le volture perché eravamo rimasti d accordo che le avrebbe fatte lei,per poi scoprire che non lo avrebbe mai fatto perché é morosa con enel..seppure io facessi come indicato da lei ovvero mi intesto le utenze e dopo 15 gg le stacco non potrei incorrere in" uso arbitrario delle proprie ragion"i?? Io le nego un servizio e ha pure un bambino piccolo e ho sentito una storia simile in cui l affittiario ha denunciato il proprietario per avergli staccato la corrente e aver fatto cosi ammalare il suo bambino e per assurdo il proprietario ha dovuto risarcire la morosa per il bambino!!per adesso voglio risolvere il problema delle bollette perché come se non bastasse consuma come se fossero in 8 in casa e ho paura che se io smetto di pagare le sue bollette la morositá ricade su di me,erede del attuale intestaruo utenze.lei ha vissuto un caso simile al mio ?

Io non ho mai vissuto un caso simile al suo, perché non ho mai permesso ai conduttori di usufruire di utenze a me intestate.

Il motivo è molto semplice: l'ente erogatore del servizio reso riconosce quale unico responsabile l'intestatario dell'utenza.

Sono costretto a conservare una utenza acqua intestata a me per problemi di impiantistica, ma nei contratti di locazione dei miei inquillini è chiaramente descritto l'obbligo alla contribuzione e la modalità del riparto.

 

Qualora si intestate le utenze a sé stesso medesimo (è sempre in tempo!), poi sarebbe suo diritto chiuderle, se non se ne avvalesse.

E' una questione di scelte: o lei finanzia tutte le utenze della sua inquillina, oppure se le intesta a lei medesimo per poi chiuderle, oppure sarà costretto a rivolgersi al legale anche per le morosità sulle utenze che a questo punto si possono unificare con la morosità sull'affitto. Altre scappatoie non ci sono, salvo che la sua inquillina si intesti le utenze, ma questa è una ipotesi inverosimile.

 

Una domanda: dove sta scritto che lei ha l'obbligo di fornire tutte le sue utenze (inteso come intestate alla sua persona) alla sua inquillina ????

Anch'io ho sentito di storie stucchevoli, di ritorsioni, di richieste danni. Non bisogna limitarsi alla storia riferita per sommi capi: bisogna controllarla e vedere come sono andate le cose e quanta rilevanza ha avuto l'opera e l'impegno (o il non impegno) dei legali coinvolti nella diatriba.

Per quanto mi è dato di sapere in merito alle utenze, riconfermo che se una utenza è intestata alla mia persona, nel bene e nel male posso autonomamente decidere che farne di quella utenza, compreso quindi anche la sua sospensione; poi che l'inquillina MOROSA PER UTENZE (E PER CANONI DI LOCAZIONE) provasse solo a sfiorarmi... che sarei pronto a renderle pan per focaccia.

 

Ultima osservazione.

La sua inquillina era in mala fede prima ancora di entrare nel suo appartamento. Sapeva già di esser morosa con Enel e sapeva che Enel non le avrebbe mai aperto una nuova utenza senza la regolarizzazione del pregresso.

Quindi la sua inquillina le ha raccontato barzellette nel momento che le assicurava la voltura delle utenze. Una persona così, le utenze, se le vuole, se le intesta; non c'è mica solo Enel...

riguardo la sua ultima frase..lei è sicuro che una morosa con "x" ditta può intestarsi le utenze con "y" ditta?? Non dovrebbe prima chiudere con enel pagando il suo debito e poi ha la possibilità di diventare utente di eni,edison o altri..mi sembra strano che un moroso possa agire così indisturbato passando da una parte all'altra,però se lei lo dice con certezza allora procedo intanto così ,che mi sembra la cosa migliore almeno per le bollette.

Se l’inquilino non paga quanto dovuto comprese le bollette delle utenze intestate ad un soggetto terzo (non rileva se deceduto, la responsabilità della chiusura delle utenze rimane comunque ed è personale) da rimborsare da parte dello stesso conduttore, il locatore può agire con azione di sfratto per morosità e inadempienza contrattuale. Inoltre, solo se ci sono beni e redditi pignorabili, può chiedere anche l’emissione di un decreto ingiuntivo per il recupero del credito. Questo è tutto quello che è legalmente consentito al locatore.

 

In ogni caso, il locatore non può chiedere all’ente erogatore di sospendere i servizi in questione. Infatti, il locatore, a norma dell’articolo 1575 del codice civile, è tenuto a garantire il pacifico godimento del bene nel corso della locazione, con la conseguenza che l’eventuale sospensione dei servizi lo renderebbe a sua volta inadempiente. In tale contesto, tanto più in presenza di un minore, l’inquilina potrebbe addirittura agire a norma dell’articolo 700 del codice di procedura civile, in via cautelare e d’urgenza per la riattivazione immediata dei servizi. La privazione di una fornitura essenziale per la vita, quale l’acqua o il riscaldamento, sulla base di semplici ragioni economiche, sempre e comunque riparabili, è suscettibile di ledere il diritto costituzionale alla salute (articolo 32 della Costituzione).

 

Considerato poi che nessuno può farsi giustizia da sé, risponde del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, previsto e punito dall’articolo 392 del codice penale, il locatore che tagli l’acqua, l’energia elettrica e il gas al conduttore moroso. “Chiunque, al fine di esercitare un preteso diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da sé mediante violenza sulle cose, è punito a querela della persona offesa”. In tal caso, la violenza sulle cose consiste nel blocco del funzionamento degli impianti. Il locatore, in tale frangente, tanto più in presenza, come pare, di un’inquilina scaltra, si esporrebbe al rischio, tutt’altro che remoto, di subire una denuncia con richiesta di danni.

Alla luce di recenti sviluppi, segnatamente Ordinanza 21-05-2014 Tribunale Brescia https://www.condominioweb.com/ecco-perch%E8-%E8-legittima-la-sospensione-del-servizio-idrico-condominiale.2303 non sarei più così certo che l'inquillina scaltra possa facilmente mettere in difficoltà il locatore. Ora forse le parti si sono invertite, specie se Polaretto dovrà intestare a sé stesso le utenze.

E' si vero che l'ordinanza richiamata riguarda una morosità condominiale, ma i presupposti per Polaretto di richiamarsi alla stessa ci sono tutti visto che di morosità per utenza acqua si tratta. Un valido e competente legale scafato può garantire il successo al locatore costringendo così la furba inquillina a saldare il pregresso oltre a rivedere la sua condotta omissiva sulle utenze in genere.

 

Infine, è opinione personale che siffatta inquillina mai avvierà azioni a danno del locatore perché costano.

Alla signora, molto concreta e ben poco lungimirante, basta il ritorno immediato delle utenze non onorate.

Alla luce di recenti sviluppi, segnatamente Ordinanza 21-05-2014 Tribunale Brescia https://www.condominioweb.com/ecco-perch%E8-%E8-legittima-la-sospensione-del-servizio-idrico-condominiale.2303 non sarei più così certo che l'inquillina scaltra possa facilmente mettere in difficoltà il locatore ...

E' si vero che l'ordinanza richiamata riguarda una morosità condominiale

Il problema l'hai creato e risolto da solo/a. Tu invochi l'applicazione dell'art. 9 della L. n. 398/72, relativa alle utenze che

servono le sole cose comuni, mentre nella fattispecie de qua si applica l'art. 5 del medesimo articolato normativo. Tradotto dal legalese in italiano e come se tu fossi un fruttivendolo, polaretto ti avesse chiesto un kg di mele e tu gli abbia

dato 1 kg di carrube.

 

In estrema sintesi, come già ricordato altrove e giustamente sottolineato da Iorek, se stacchi le utenze, messa in mora

o meno, ti becchi una querela da parte dell'inquilina e i Giudici sono particolarmente attenti al fatto che dentro l'unità

abitativa ci siano o meno minori. Come detto altrove questo gioco viene attuato dagli inquilini non tanto per ottenere

una condanna penale del locatore bensì per estorcere a quest'ultimo denaro, oltre le spese del tuo e del suo legale.

Una via di uscita c'è e non l'hai considerata, polaretto, perché sei partito/a da una premessa totalmente errata.

Tutti i fornitori di energia elettrica che, come gli operatori giuridici sanno, non è un SPL in quanto le relative autorizzazioni

ai concessionari del correlativo servizio hanno fonte ministeriale, prevedeno una clausola per la volturazione delle utenze

in caso di morte del loro originario intestatario; ciò vale sia per i conviventi more uxorio sia per gli eredi fra i quali rientri

tu polaretto. Es. per l'enel vedi questo link http://www.enel.it/it-IT/clienti/enel_servizio_elettrico/moduli_on_line/successione/

Tu esponi che la voltura non sarebbe possibile visto che l'inquilina risulta già morosa nei confronti dell'Enel; non conosco

il fascicolo ma un tentativo lo farei. Ad ogni buon conto ottenuta, o meno, la voltura devi attivare l'art. 5 della L. n. 398/72 (e ss.mm.ii.) per ottenere la risoluzione dell'intero contratto di locazione; ne conseguirà un procedimento giurisdizionale dall'esito, a

dire il vero, scontato se non altro perché la mancata corresponsione di due canoni, ovviamente consecutivi, relativamente ai c.d. oneri accessori, leggi luce acqua gas, viene considerato come inadempimento rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 1455 cod. civ. Purtroppo, questo della volturazione delle utenze in favore dell'inquilino/conduttore è un vero e proprio campo minato;

se rimangono intestate a te rischi che l'inquilino non paghi i correlativi servizi di cui fruisce. Se le intesti al conduttore rischi che

lui non paghi i servizi di cui pur fruisce e le utenze, a fine locazione, non possono essere reintestate a te se non dopo il saldo da parte dell'inquilino moroso.

 

P.s. Che non ti venga in mente di agire per la restitutuzione dell'immobile, facendo perno sull'obbligazione sottostante al contratto

di locazione, visto quanto statuito dalla S.C. a Sezioni Unite l'11/2/14.

 

In bocca al lupo.

La Cassazione, in un caso simile, ha avuto modo di puntualizzare [2] che l’estinzione dei contratti di somministrazione delle forniture di energia e di acqua, relative all’appartamento affittato, integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni [3], in quanto impedisce l’utilizzazione dell’immobile a cui si riferiscono le utenze (gas metano, energia elettrica, acqua)

[2] Cass. sent. n. 41675 del 28.05.2012. [3] Art. 392 cod. pen. -

 

-( http://www.laleggepertutti.it)

 

 

Devi iniziare, al più presto possibile, procedura di sfratto

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