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GiulioD08

Informazioni amministratori di condominio

Buonasera a tutti , sono nuovo nel forum .

Chiedo a voi che avete sicuramente molta più esperienza e competenze di me.

mi sto per diplomare in tecnologie elettriche elettroniche di impianti civili ed industriali , ma la mia grande passione e il lavoro che sogno è di fare l amminstratoredi immobili .

Penso che appena diplomato seguirò dei corsi presso l ANAMMI o ANACI.

Premetto che abito in una zona deserta della provincia di Vicenza (8000 abitanti) però grazie a delle conoscenze potrei trasfermi in città popolate del Piemonte o Lombardia per poter iniziare la mia carriera lavorativa .

Secondo voi al giorno è oggi è un lavoro ben ricompensato l amministratore condominiale ?

Io sono molto disponibile con le persone , quando c'è da lavorare non mi tiro indietro , non mi piace truffare le persone e mi ritengo una persona corretta e che prova in tutti i modi di rendere soddisfatte le persone che mi circondano e me stesso .

Grazie in anticipo 😉

Per avere un idea del compenso si deve fare il calcolo sul numero di amministrati, e visto che si aggira circa sui 8 € medi al mese (ed alle volte anche meno), ossia per avere un'entrata di c.a. 1600 € al mese sarà necessario avere 200 condomini/proprietari ed essere nominato amministratore in più o meno 5 - 10 stabili (ma è solo un esempio), ma potrebbero esserci delle diversità perchè più condomini ci sono nello stabile meno si chiede pro u.i.

Bada che questo è un esempio e magari nella realtà potrebbe essere diverso, tra l'altro questa quota media varia da città a città e dai servizi offerti.

Salve,

il calcolo di Tullio è molto generico, il compenso varia a seconda dell'edificio, dei servizi erogati, delle esigenze dell'edificio stesso. Ad ogni modo tra le due associazioni ho provato la seconda che hai citato, nella mia provincia, e non mi sono trovato bene per diversi motivi, quindi ti consiglio di informarti bene anche qui nel forum per capire i pro ed i contro di quell'associazione ed eventualmente optare per un altra.

 

Cordiali saluti.

Salve,

il calcolo di Tullio è molto generico, il compenso varia a seconda dell'edificio, dei servizi erogati, delle esigenze dell'edificio stesso.

Infatti l'avevo scritto ed era solo un esempio
... ma potrebbero esserci delle diversità perchè più condomini ci sono nello stabile meno si chiede pro u.i.

Bada che questo è un esempio e magari nella realtà potrebbe essere diverso, tra l'altro questa quota media varia da città a città e dai servizi offerti.

Ed aggiungo che non esiste un tariffario ufficiale previsto per Legge, in pratica ogni amministratore può chiedere quello che vuole, sarà compito dell'assemblea accettare o no.
Infatti l'avevo scritto ed era solo un esempioEd aggiungo che non esiste un tariffario ufficiale previsto per Legge, in pratica ogni amministratore può chiedere quello che vuole, sarà compito dell'assemblea accettare o no.

Ed aggiungo che quel calcolo e lordo.

Se non non ci sono altre spese accessorie (studio, auto, benzina per spostamenti...) devi togliere almeno un 45% tra IRPEF, IRAP, INPS, commercialista per la tua contabilità...

Se invece hai altre spese ma un buon numero di clienti, lavorare al 50% del lordo ritengo sia già un successo.

Premesso quanto sopra puoi fare ciò che desideri considerando che lo farai "a tempo perso" in quanto non avrai un reddito "sicuro" solo ed esclusivamente facendo l'amministratore condominiale, se hai un'altra attività che ti permette di avere un reddito fisso potrai iniziare ad intraprendere questa strada che darà i suoi frutti presumibilmente tra 6-7 anni quando avrai un numero sufficiente che ti permetterà di lasciare l'altro lavoro. Non è facile acquisire condomini da gestire, chi li ha se litiene stretti (se ci riesce) e la concorrenza è, a dir poco, spietata e poche speranze rimangono, soprattutto per i neofiti

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