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franes86

Info su corretta ripartizione deleghe + nomina nuovo amministratore

Salve a tutti,

 

volevo chiedere un chiarimento circa il corretto funzionamento delle deleghe in assemblea, in quanto la situazione del mio condominio è un pò particolare:

 - I condomini presenti sono 14; in questo caso, in assenza di un regolamento condominiale, ogni condomino quante deleghe può avere? C'è una ripartizione oltre che al numero dei condomini, anche di millesimi che varia in base al numero di abitanti?

- Alcuni condomini sono soliti lasciare le deleghe al figlio dell'amministratore. Se non ricordo male, l'Amministratore direttamente non può avere deleghe da nessuno, ma una delega al figlio non è anch'essa non corretta, in quanto rappresenterebbe un modo per aggirare la regola? Preciso che nè l'amministratore, nè il figlio abitano nel palazzo.

- L'amministratore ha deciso di dimettersi. In questo caso, la riunione per la nomina del nuovo Amministratore deve seguire un percorso diverso in termini di presenza in Assemblea, con o senza deleghe? Inoltre mi confermate che l'Amministratore dimissionario  è a tutti gli effetti in carica pro tempore, per il disbrigo delle funzioni, sino alla nuova nomina o può decidere di passare il tutto ad un Tribunale, in caso di riunioni di condominio annullate, che procederà con la nomina del nuovo amministratore?
Grazie.

franes86 dice:

I condomini presenti sono 14; in questo caso, in assenza di un regolamento condominiale, ogni condomino quante deleghe può avere?

in questo caso non esiste nessun limite di legge.

 

franes86 dice:

Alcuni condomini sono soliti lasciare le deleghe al figlio dell'amministratore. Se non ricordo male, l'Amministratore direttamente non può avere deleghe da nessuno, ma una delega al figlio non è anch'essa non corretta, in quanto rappresenterebbe un modo per aggirare la regola? Preciso che nè l'amministratore, nè il figlio abitano nel palazzo.

potrà anche non essere non corretta dal tuo punto di vista, ma legalmente è legittima.

franes86 dice:

L'amministratore ha deciso di dimettersi. In questo caso, la riunione per la nomina del nuovo Amministratore deve seguire un percorso diverso in termini di presenza in Assemblea, con o senza deleghe? Inoltre mi confermate che l'Amministratore dimissionario  è a tutti gli effetti in carica pro tempore, per il disbrigo delle funzioni, sino alla nuova nomina o può decidere di passare il tutto ad un Tribunale, in caso di riunioni di condominio annullate, che procederà con la nomina del nuovo amministratore?

le dimissioni devono essere accettate dalla maggioranza dei condomini in assemblea con almeno 500 millesimi e contestualmente, con le stesse maggioranze, deve essere nominato il nuovo amministratore, altrimenti il vecchio, benché dimissionario,  resta in carica in prorogatio fino alla nomina del nuovo, mantenendo tutti i poteri, in pratica resta l'amministratore a tutti gli effetti.

franes86 dice:

Alcuni condomini sono soliti lasciare le deleghe al figlio

brutto escamotage! a filo di legge è regolare, proprio: "fatta la legge trovato l'inganno", c'è di buono che l'amministratore se va...adesso tocca voi cercarne uno nuovo e meno furbo e più ligio alle regole.

 

Antonio

JOSEFAT dice:

in questo caso non esiste nessun limite di legge.

 

potrà anche non essere non corretta dal tuo punto di vista, ma legalmente è legittima.

le dimissioni devono essere accettate dalla maggioranza dei condomini in assemblea con almeno 500 millesimi e contestualmente, con le stesse maggioranze, deve essere nominato il nuovo amministratore, altrimenti il vecchio, benché dimissionario,  resta in carica in prorogatio fino alla nomina del nuovo, mantenendo tutti i poteri, in pratica resta l'amministratore a tutti gli effetti.

Grazie per la risposta.

In merito all'ultimo punto, l'amministratore rimane in carica anche se le assemblee non vengono fatte per negligenza dei condomini, ovvero riunioni che non raggiungono il quorum o presenti che non vogliono fungere da presidente/segretario?

si per legge rimane in carica fino al nuovo,

che i condomini si scazzano del proprio patrimonio che vale migliaia di euro è un vero peccato, è comprensibile che l'amministratore abbia dato le dimissioni, forse sarebbero da coinvolgerli di più,

 

il fatto che nessuno voglia fare il Segretario e il Presidente è comprensibile, il presidente deve essere competente e gestire l'assemblea con le relative responsabilità dovendo dettare anche il verbale, il segretario deve (sembrerà strano) saper scrivere al PC,  comunque un buon amministratore pur nominando come figura due condomini per tali funzioni le esplicita l'amministratore stesso, perciò per queste due cariche un po' d'animo

 

Antonio 

Modificato da Molinodoppio
franes86 dice:

In merito all'ultimo punto, l'amministratore rimane in carica anche se le assemblee non vengono fatte per negligenza dei condomini, ovvero riunioni che non raggiungono il quorum o presenti che non vogliono fungere da presidente/segretario?

purtroppo si, l'unica cosa che può fare l'amministratore, se i condomini non riescono a nominare il sostituto,  è quella di rivolrgersi al tribunale per la nomina di  un amministratore giudiziale

Questo l'amministratore lo può fare da subito, o almeno dopo un tot di assemblee non andate a buon fine?

sono i condomini che si rivolgono al giudice per avere un'amministratore giudiziale.

 

Antonio

Se l'assemblea non ha provveduto alla nomina, uno o più condomini o l'amministratore dimissionario possono richiedere la nomina all'autorità giudiziaria con ricorso in carta semplice, senza l'assistenza di un legale. E' competente il Tribunale del luogo dove si trova il condominio.

 

https://www.tribunale.torino.giustizia.it/it/Content/Index/43763#:~:text=Se l'assemblea non ha,dove si trova il condominio.

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