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pavel83

Infissi esterni ed interni in bifamiliare

Buongiorno a tutti,

 

sono proprietario del primo piano di una bifamiliare libera su 4 lati e sono in fase di ristrutturazione.

 

Il piano terra è al momento in vendita e pare che il proprietario abbia firmato una proposta di acquisto.

 

Al momento sono presenti avvolgibili di colore scuro che vorrei sostituire, così come le finestre interne.

Premesso che al momento le finestre sono di legno scuro, ho comunque chiesto un parere all'attuale proprietario per la sostituzione degli avvolgibili (che sono comunque su facciate a comune) condividendo un colore sul quale ci siamo trovati d'accordo praticamente subito.

Andremo in ogni caso a stendere una scrittura privata di accordo per evitare qualsiasi controversia.

Tenete conto che sul fronte del fabbricato (adibito ad ex locale commerciale per il quale verrà richiesto cambio di destinazione d'uso) al momento vi sono delle vetrine con profili in alluminio antracite mentre sugli altri lati, avvolgibili scuri come al piano primo e finestre in legno scuro.

 

Domande:

può lui contestare il colore degli infissi interni (che vorrei fare di unico colore interni ed esterni)?

basta una scrittura privata?

 

Avete altri suggerimenti?

 

Grazie a tutti.

 

Se farai l'accordo con il proprietario attuale, non sarà vincolante per il nuovo.

A meno che sia specificato nel rogito fra l'attuale ed il nuovo.

Capisco, ma d'altronde non posso aspettare preliminare, mutuo e rogito per far partire gli ordini degli infissi.

Pertanto sono costretto a trovare l'accordo con il proprietario attuale, non vedo alternative...

Basta che tu sia edotto che, se il proprietario attuale venderà, il nuovo potrebbe ritenere "carta straccia" il vostro accordo.

Mah.. cambiare colore vorrebbe dire essere a rischio di contestazioni da parte dell'eventuale nuovo proprietario.

È anche vero, però, che dovrebbe iniziare un'azione legale, costosa ed incerta sull'esito.

Ipotesi: ordina serramenti di diverso colore, ma di tonalità che possa piacere in linea generale (anche al giudice😁).. sperando che l'eventuale nuovo proprietario non sia un rompicojoni..

Modificato da Baccello
  • Haha 1

Si, infatti andremo su un colore tenue...

Detto questo, la domanda è: ok per gli infissi esterni (quindi persiane o avvolgibili), ma per le finestre potrebbe valere lo stesso discorso? 

Ovviamente mi riferisco ai profili esterni delle finestre...internamente le farò come voglio.

 

Grazie

Se si vedono dall'esterno, stesso discorso.

Immagino che non ci sia un regolamento contrattuale che stabilisce i colori.. altrimenti, se andrete davanti al giudice sarà una Caporetto..

Baccello dice:

Se si vedono dall'esterno, stesso discorso.

Immagino che non ci sia un regolamento contrattuale che stabilisce i colori.. altrimenti, se andrete davanti al giudice sarà una Caporetto..

No, è una delle poche cose che non avevamo considerato.

Non credo convenga a nessuno andare dal giudice, ma meglio prevenire.

Credo che una volta trovato l'accordo con l'attuale proprietario, sarà il nuovo a doversi adattare e chiederci consenso.....visto che i nuovi infissi saranno installati.

Credo che l'unica soluzione sia inserire nella scrittura privata la dicitura: "La parte venditrice si impegna a far valere quanto sopra anche per conto di eventuali terzi acquirenti ed i suoi aventi causa".

 

Esperienze a riguardo ne avete?

Credo che quella del colore degli infissi interni (finestre) sia una "fisima" mentale, visto che al piano terra sono presenti vetrine con profilo in alluminio antracite sul davanti e finestre in legno sui lati e sul retro....

 

Quindi, da proprietario di tutto il sopra, credo di poter avere la libertà di muovermi come voglio.

Il proprietario del piano terra non vuole prendersi impegni per altri, se non quello di comunicare a voce le nostre intenzioni...

Non mi è chiaro se tu sia in un condominio o meno. Nel caso tu non fossi in un condominio, a meno che quando tu abbia acquistato non avessi scritto nulla sul contratto ritengo che tu possa muoverti come vuoi sul colore, sopratutto per quanto riguarda gli infissi interni! 

Se invece tu fossi in un condominio il regolamento condominiale avrà sicuramente qualcosa scritto in merito, o, comunque, dovrai chiedere all'assemblea. 

  • Mi piace 1

Ciao, nessun condominio, la bifamiliare (libera 4 lati) è divisa a metà ed ognuno ha un piano (io in realtà il primo, più la mansarda), ognuno con il suo resede esclusivo ed ingresso NON a comune.

Ovviamente essendo la casa divisa sopra/sotto ci sono delle facciate a comune, per cui sarebbe buona regola (ma soprattutto per un senso estetico futuro del fabbricato) utilizzare lo stesso tipo di infisso esterno e, magari, di colore...ma non abbiamo mai scritto niente a riguardo.

Che dici?

grazie

pavel83 dice:

può lui contestare il colore degli infissi interni (che vorrei fare di unico colore interni ed esterni)?

basta una scrittura privata?

 

Sugli infissi interni hai voce in capitolo solo tu, a casa tua nessuno puo' sindacare.

Inoltre, la bifamigliare è di fatto un condomìnio anche se non avete obbligo di amministratore, regolamento e conto corrente in comune, pertanto le decisioni sulle parti comuni vanno prese in accordo con l'altro proprietario.

Cosa che, se non ho capito male, tu hai già fatto: vi siete accordati sul colore, hai scritto (o scriverete) l'accordo, non hai altro da fare se non procedere con i lavori.

  • Mi piace 1

Forse mi sono spiegato male.

L'attuale proprietario del piano terra sta vendendo ad un terzo, solo con proposta firmata, pertanto sta "opponendo resistenza" alla firma di scrittura privata, dato che non vuole prendersi impegni per altri.

 

Tieni conto che attualmente sul fronte del fabbricato sono presenti vetrine con profili in alluminio antracite mentre sui lato e sul retro finestre in legno ed avvoglibili scuri, come sopra.

 

Moralmente credo che basterebbe che l'attuale proprietario che sta vendendo, chiedesse cosa piacerebbe anche al futuro acquirente, solo per un discorso di omogeneità estetica (abbiamo già condiviso cosa installare tra persiane ed avvolgibili e colori, che piacerebbero a tutti...ma è chiaro che io non ho contatti con questo papabile nuovo acquirente).

 

Formalmente, credo che una volta fatto l'intervento sarà il nuovo proprietario a doversi adattare a cosa farò io.

Modificato da pavel83
pavel83 dice:

Formalmente, credo che una volta fatto l'intervento sarà il nuovo proprietario a doversi adattare a cosa farò io.

Be', si.....anche se, in effetti, il venditore sta ponendo le basi per un possibile conflitto futuro.

Se firmasse l'accordo, che, secondo me, è comunque tenuto a sottoscrivere, visto che è certo che il condòmino sia lui ora, cioè nel momento in cui tu devi intervenire, a fronte di una situazione futura incerta, perchè l'acquirente potrebbe cambiare idea, rogitare fra due anni, poi, semplicemente dovrebbe farne menzione all'acquirente e metterlo nella condizione di aver chiaro a cosa puo' andare incontro.

Capisco che le vendite di immobili sono delicate e potrebbero saltare per una qualsiasi sciocchezza, pero' penso che sia sempre meglio la chiarezza.

In ogni caso, si....peggio per chi viene dopo.

  • Mi piace 1

Infatti è per questo che voglio una scrittura privata firmata, anche consapevole che magari una volta che avrà venduto ad un terzo, la scrittura non avrà più valore e sarà quello del piano terra o dover chiedere a me.

Danielabi dice:

Sugli infissi interni hai voce in capitolo solo tu, a casa tua nessuno puo' sindacare.

Inoltre, la bifamigliare è di fatto un condomìnio anche se non avete obbligo di amministratore, regolamento e conto corrente in comune, pertanto le decisioni sulle parti comuni vanno prese in accordo con l'altro proprietario.

Cosa che, se non ho capito male, tu hai già fatto: vi siete accordati sul colore, hai scritto (o scriverete) l'accordo, non hai altro da fare se non procedere con i lavori.

La bifamiliare è formalmente un condominio, ma le parti comuni in questo caso sono solo quelle a tutti gli effetti comuni (tetti, muri ecc...). 

Per le altre non credo ci sia nessun obbligo da una parte e dall'altra, quindi ritengo che pavel si stia facendo fin troppi scrupoli. 

  • Mi piace 1

Beh si, in molti me l'hanno detto, ma lo faccio per essere pienamente corretto e trasparente e per non avere alcun problema in ottica futura.

In più c'è il discorso estetico che, secondo me, tra persone di buonsenso...ha sempre il suo valore.

 

Quindi voi, essendo in me, cosa fareste?

 

grazie ancora

pavel83 dice:

Quindi voi, essendo in me, cosa fareste?

Per le parti interne non mi porrei alcun problema, come già detto, neppure se il condomìnio fosse di 100 unità.

Per le esterne, l'accordo lo hai cercato ed ottenuto seppur informalmente, io procederei. Se proprio vuoi cautelarti per il futuro invia una raccomandata o una pec all'attuale proprietario, con l'indicazione che, dato l'accordo verbale, procederai con manufatti del colore stabilito: servirà unicamente a dimostrare la tua buona fede nei confronti del nuovo acquirente, che dovrà adeguarsi allo stato di fatto (salvo che tu lo lasci procedere con i colori che riterrà piu' opportuni per la propria abitazione)

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pavel83 dice:

Grazie per il tuo parere!

di nulla.

Domanda: visto che sulla SCIA abbiamo riportato la presenza di avvolgibili attualmente di colore marrone, il comune può obiettare qualcosa?

Il regolamento comunale dice di trovare l'accordo con l'altro proprietario (si, ma in quale forma?).

Per tutelarmi, visto che l'attuale proprietario (che sta vendendo) non vuole firmarmi l'accordo neanche per sè, basta legalmente una raccomandata in cui specifico, come si diceva sopra, che dato l'accordo verbale procederò come stabilito? (ovviamente specificando il colore RAL).

 

Il proprietario attuale, via whatsapp, mi ha scritto che "se non hai intenzione di attendere il rogito per metterti d'accordo con il nuovo proprietario, puoi scegliere quanto ritieni più giusto per la tua proprietà". Un messaggio whatsapp  come questo ha valore legale in caso di controversie?

 

Grazie.

Danielabi dice:

Per le parti interne non mi porrei alcun problema, come già detto, neppure se il condomìnio fosse di 100 unità.

Per le esterne, l'accordo lo hai cercato ed ottenuto seppur informalmente, io procederei. Se proprio vuoi cautelarti per il futuro invia una raccomandata o una pec all'attuale proprietario, con l'indicazione che, dato l'accordo verbale, procederai con manufatti del colore stabilito: servirà unicamente a dimostrare la tua buona fede nei confronti del nuovo acquirente, che dovrà adeguarsi allo stato di fatto (salvo che tu lo lasci procedere con i colori che riterrà piu' opportuni per la propria abitazione)

Che dici?

In altro messaggio mi scriveva:

 

"Per quanto riguarda persiane o avvolgibili, il potenziale acquirente mi dice che preferirebbe gli avvolgibili, il colore come piace a te"

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