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amikki

Infiltrazioni/Assicurazione/ Operato dell'amm.re

Buongiorno,

Scusate se mi dilungo, ma preferirei non tralasciare dettagli riguardo alla mia vicenda condominiale. Abito all’ultimo piano e mi ritrovo a dover affrontare (per non dire combattere!) una situazione abbastanza penosa che riguardano infiltrazioni in casa dalle grondaie del tetto (superiori e posteriori) nel mio appartamento. In questo condominio siamo pochissimi appartamenti, uno per piano e abitando all’ultimo mi ritrovo con questa situazione non risolvibile perché si viene ostacolati dall’amministratore e dal resto dei condomini perchè il problema non lo vivono, al punto che in 10 anni che ci abito la manutenzione del tetto è un optional, e forse adesso non lo è più neanche perchè le tegole rotte non vengono neanche prontamente rimosse con il rischio di poter fare del male a qualcuno.

 

A maggio ho scritto Raccomandata A.R al condominio – Amministratore per denunciare il sinistro con fotografie allegate di pareti della casa infiltrate, tegole rotte, ecc . A sua volta l’Amm.re invece di chiamare me, ha chiamato il mio muratore per farsi spiegare la situazione in casa (è ovvio che l' amm.re con me evita qualsiasi contatto). L'Amm.re ha comunicato i dati all’assicurazione ed è stata fatta anche una assemblea straordinaria per tamponare quanto possibile il problema perché il tetto è carente di linea vita ed effettuare i lavori con il cestello sarebbe costoso in quanto l’ubicazione dell’edificio è secondo loro (dall’ amm.re e il resto dei condomini) è complessa. Il lavoro dei tamponamenti non ha dato nessun risultato perché alla data il problema aumenta. Ho contattato prima delle ferie all’amm.re e mi ha detto che lui ha le mani legate e non può fare nulla senza il consenso del resto dei condomini e se il problema aumenta di scrivere nuovamente., cosa che io non sono daccordo perchè il problema deve essere risolto prima che peggiori la situazione in casa.

Per puro caso, ieri, trovo nella mia casella postale una lettera dell’Assicurazione indirizzata al condominio. Ho scritto una mail all’amm.re per farmi sapere come recapitare la lettera e una fotografia della lettera chiusa dove si legge chiaramente la data della lettera (3/08/15). Ho approfittato per chiedere anche quando verranno iniziati i lavori visto che l’umidità per tutta la casa si sta espandendo

L’amministratore non ha risposto alla mia mail (il suo ufficio è già operativo) ed ho iniziato a insospettirmi. Così ho telefonato all’assicurazione dove mi hanno informato l’importo liquidato con bonifico in data 03/08/15. E’ un po’ complicato avere copia di questa documentazione perchè ha i suoi tempi, ma comunque ho già provveduto a inoltrare la richiesta all'assicurazione (forse mi invieranno una copia della lettera? ). Nel frattempo mi è arrivata una mail del liquidatore dove dichiara data e importo inviato con bonifico.

Come devo comportarmi se i lavori non inizieranno prima dell’inverno e se questo signore non mi comunica neanche l’importo che l’assicurazione ha liquidato per il mio sinistro? E’ lecito che si trattenga la somma senza neanche comunicarmi niente? L’amm.re è consapevole che in questa casa ci abito, ci pago un mutuo e che il danno si sta espandendo, ma lui dice che ha le mani legate perché il resto dei condomini ha “deciso” portare nuovamente in assemblea ( Gennaio 2016 ) questo problema perché la linea vita ha un costo e di questo passo chissà se i lavori si effettueranno nel 2016. Anche se mi ha suggerito di scrivere nuovamente una nuova raccomandata, nel frattempo l‘umidità in casa si espande e mi chiedo se lui è il custode dei beni comuni è possibile che permetta che il fabbricato si deprezzi al punto di non tutelare neanche uno dei condomini che ha un problema evidente in casa? Dovrei vedere la mia casa come si deteriora giorno per giorno e non posso fare niente per evitarlo. E’ un comportamento normale? Un vostro consiglio è gradito. Grazie

Mi permetto di inoltrarLe un articolo del sole24 ore: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/civile/immobili/primiPiani/2012/07/condominio-il-diritto-al-rimborso-delle-spese-urgenti.php?refresh_ce=1

 

Modestamente ritengo che l'Amministratore, in mancanza dell'inerzia dell'Assemblea dovesse provvedere ad eseguire questi lavori urgenti e di informare l'assemblea il prima possibile. Lei può comunque, vista la raccomandata, ripristinare il tetto a Sue spese e rivalersi sul condominio ai sensi dell'art. 1110 e 1134 codice civile.

La ringrazio per il suo intervento, ma forse ho tralasciato che a luglio prima delle vacanze l'amministratore mi aveva sritto quanto segue:

"raccomando e diffido chiunque a salire sul tetto (visto la mancanza linea vita) men che meno personale non autorizzato dall'amministratore."

e quindi se lui ha le mani legate in quanto amministratore io posso comunque rivalermi secondo la normativa che mi ha inviato? Per le mie tasche sarebbe un lavoro impossibile. Io vorrei trovare la normativa che "obbliga" l'amministratore ad eseguire questi lavori urgenti di provvedere delle grondaie causanti delle infiltrazioni che sono in tutto il perimetro della costruzione visto anche che poi si trattiene l'importo del mio sinistro senza comunicarmi niente. Grazie

Lei può richiedere un provvedimento d'urgenza al tribunale competente ex Art.700 C.P.C. che imponga al Condominio di riparare il tetto anche nel Suo interesse viste le infiltrazioni che danneggiano il Suo appartamento. In merito alla normativa l'amministratore è obbligato a "compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio" comma 4 dell'art.1130 C.C.. Cordialità

Il punto è sempre lo stesso: forse l'amm.re cede di fronte alla normativa che obbliga, solo di fronte ad una lettera di un legale. Anche se ci fosse una disposizione adatta al 100% al tuo caso, se glielo scrivi tu magari non sortirebbe alcun effetto.

Una strada alternativa potrebbe essere il controllo del regolamento edilizio (lo trovi in rete) prendendo la questione dal lato "salubrità dei locali". Ovvero che la situazione degli ambienti degradati compromette tale salubrità, nonchè la stessa agibilità ai sensi dei requisiti del suddetto regolamento e nuoce alla salute.

Ovviamente se tale situazione è confermata da un medico che certifica la cosa a seguito di sopralluogo.

Siccome è ben noto l'assioma "danni alla salute"=$$$.....

 

Un consiglio per le prossime: sintesi!

Le ho provate tutte. Mi ha perfino detto che se contattavo un avvocato erano soldi sprecati perche non solo avrei dovuto pagarlo per scrivere la lettera, ma pagarlo anche per rispondere insieme al condominio. Purtroppo ha l'appoggio del resto dei condomini e quindi devo andare con piedi di piombo. L'ultima che ha combinato è che da circa 1 mese ha ricevuto il bonifico dall'assicurazione e se non era che per mero errore la lettera è finita nella mia cassetta postale, io non l'avrei mai saputo. Ho inviato una mail chiedendo l'importo e non ha risposto e quindi oggi le invierò con Raccomandata A.R la copia della mail. Purtroppo dice una cosa e poi ne fa una diversa....a fine anno probabilmente chiederò una revisione dei conteggi a sorpresa

La risposta di un legale del condominio al tuo non devi affatto pagarla perchè sei controparte. In ogni caso rassegnati perchè questo è uno che cerca la sfida.

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