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eden2536

Infiltrazione lastrico solare

Buonasera,

Volevo il vostro parere in merito ad un infiltrazione da un lastrico solare. Tale lastrico, che è piastrellato in cotto e con guaina al di sotto ma non accessibile in quanto assente un parapetto di altezza adeguata e non a distanza adeguata dal confine, era già stato sottoposto questa estate, ad una riparazione sempre per un infiltrazione che ad un primo esame sembrava provenire da una tubazione si scolo che non era sigillata adeguatamente. Dopo questa prima riparazione l'infiltrazione si è ripresentata e anche molto copiosa, anche aiutata dal tempo non bello di questi ultimi giorni. Volevo sapere, se come amministratore posso, senza passare dall'assemblea, ma magari avendo solo un parere dalla commissione dei condomini, far applicare da una ditta incaricata da me, uno strato di Mapelastic con rete su tutta la superficie pavimentata in cotto del lastrico non accessibile, da cui proviene l'infiltrazione di acqua. Tale opera ovviamente mi sembra quella che costa meno, infatti ad andare a levare le mattonelle e riapplicare una guaina per poi rincollare le piastrelle è più oneroso. In più tale opera, che ripeto andrei a fare ora visto l'urgenza, senza delibera di assemblea ma con la volontà di parlarne alla prima assemble utile, può intaccare la visione estetica del condominio? Ci possono essere ulteriori problemi primari o secondari? Grazie a tutti!

Una precisazione, stiamo per iniziare dei lavori per il restauro della facciata tergale del condominio e la commissione dei condomini, convocata dall'assemblea ha un mandato di nominare i vari professionisti e le opere straordinarie da effettuare per il miglioramento e soluzione di problemi che possono intercorrere durante l'effettuazione dei lavori. Con tale mandato la loro approvazione può valere qualcosa per mettere del Mapelastic sul lastrico solare, colorando poi lo stesso di rosso così da minimizzare l'opera?

 

Se poi il tale consenso non vale niente, il condomino che ha l'infiltrazione deve stare 10 giorni, il tempo per convocare l'assemblea, con tale presenza??

Nonostante l'urgenza, con una prima riparazione che non ha sortito l'effetto desiderato, ed una seconda riparazione in proposizione, comunque non a regola d'arte e priva di garanzia, ci andrei cauto prima di procedere.

Visto che le circostanze riconoscono ampi poteri al consiglio di condominio se pur su tipologia d'intervento diversa, i componenti dello stesso consiglio non ci dovrebbero mettere molto a sondare l'orientamento di tutti i condòmini... giusto per comprendere se sussista una rassicurante maggioranza disposta a supportare la risoluzione "in economia" della infiltrazione proveniente dal lastrico.

Se questo secondo tentativo malauguratamente non risolvesse l'inconveniente, poi amministratore e consiglio di condominio nella migliore delle ipotesi saranno additati quali responsabili dall'intera compagine condominiale, se questa è stata tenuta all'oscuro di tutto...

 

Pertanto, in assenza di una rassicurante maggioranza favorevole a quell'intervento in economia, opterei per la convocazione dell'assemblea per approvare il classico rifacimento integrale di quel lastrico. Anche se costerà molto di più si sarà certi della risoluzione del problema, si godrà della garanzia del'impresa che vi ha provveduto, soprattutto zero problemi di contestazioni ed eventuale insorgere di controversie.

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