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geomls

Infiltrazione acqua piovana marciapiede sopra intercapedine

Buongiorno, vi chiedo nuovamente aiuto:

 

in un condominio, a piano terra lungo il lato principale c'è una marciapiede della larghezza di circa 1,50 mt che fa da tetto all'intercapedine che c'è tra la struttura dell'edificio ed il muro di contenimento a monte.

 

Sotto questo marciapiede ci sono altre 3 piani seminterrati (di cui n.1 abitato e n.2 destinati a garage).

 

In detto marciapiede c'è infiltrazione di acqua piovana che arriva fino al lato di sotto provocando distacco dell'intonaco sottostante;

 

in teoria il distacco dell'intonaco non da fastidio a nessuno perchè appunto è nell'intercpedine.

 

I N T E O R I A.

 

In pratica però il distacco dell'intonaco da fastidio ai proprietari del primo piano seminterrato perchè loro, lo spazio dell'intercapedine, l'hanno destinato a deposito derrate a pieno servizio degli appartamenti confinanti con l'intercapedine.

 

Quelli degli altri piani seminterrati, destinati a garage, sempre detta superficie destinata in teoria ad intercapedine, la stanno pienamente usando allargando di fatto il garage.

 

 

Per i lavori di rifacimento di detto marciapiede, che in teoria fa da tetto all'intercapedine da in realtà fa da tetto a 3 piani, come mi devo comportare?

 

I condomini dei piani alti, dicono che i lavori non sono urgenti, perchè non danno fastidio a nessuno essendo all'interno dell'intercapedine, per cui si possono rimandare anche per molto.

 

I condomini soprattutto del primo piano interrato hanno molta ma molta urgenza.

 

COME MI DEVO COMPORTARE IO?

 

VOI COME DIVIDERESTE IL COSTO DEI LAVORI?

 

 

che ne dite di applicare l'art. 1126 sui lastrici solari caricando i 2/3 del costo a carico dei condomini dei piani seminterrati ed 1/3 a carico di tutti i condomini compresi quelli dei piani seminterrati?

 

Sarebbe più giusto far pagare di più a quelli del primo piano seminterrato?

 

Grazie per l'aiuto.

Difficile valutare dalla sola descrizione.

Se le infiltrazioni creano danni sono comunque da riparare prhè alla lunga potrebbero comportare riparazioni più costose.

A decidere delle riparazioni è l' assemblea (non mi pare sussista "urgenza" che abiliti l' amministratore ad agire in autonomia).

Se L' assmebela non esprime una maggioranza favorevole ai lavori l' amministratore nulla può fare.

I proprietari che si ritengono danneggiati possono solo eseguire di tasca propria le riparazioni (col rischio che nessun altro partecipi alla spesa) o intentare causa al condominio.

 

Per le modalità di ripartizione non mi esprimo perchè bisognerebbe "visionare" la vs. situazione in loco.

io pensavo, per la ripartizione, di addebitare 1/3 delle somme ai proprietari del piano seminterrato che ha adibito l'intercapedine a servizio dell'abitazione, ed il restante 2/3 a tutti gli altri......

Effettivamente la risposta non è scontata, mi trovo nella stessa situazione e, soprattutto per non turbare gli equilibri di buon vicinato, vorrei andare incontro sia ai proprietari dei locali interrati sia ai condomini. Il punto che trattasi di un abuso privato su un' intercapedine comdominiale e ben oltre l'intercapedine....a buon ragione può pioverci. Io ritengo che si possa applicare la divisione delle spese come per il lastrico solare : 1/3 al condominio proprietario del marciapiede e 2/3 ai proprietari (di fatto) della parte interrata. Sabrina

io invece credo di aver risolto il problema applicando l'art. 1125 del C.C. che recita quanto segue:

 

"Le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto".

 

Voi cosa ne pensate?

grazie

C'è una sentenza della Cassazione che giustifica questa tua ultima verisone...ma come tutte le sentenze bisogna che il caso sia "identico".

 

Il problema è stabilire se la causa dell' infiltrazione è imputabile all' usura del marciapiede (dubito) o ad alto fattore (radici, rottura di tubi/scarichi, cedimenti strutturali fondazioni, sorgve etc).

Solo uno sbancamento potrebbe definire la causa e in base a quella stabilire le quote di competenza.

Qualsiasi decisione spetta alla maggioranza.

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