Vai al contenuto
tobian

Incomprensioni tra conduttore, locatore ed amministratore

Buonasera a tutti, anzitutto un saluto a tutti i membri di questo utilissimo forum, che in più occasioni mi ha dato grandi delucidazioni.

Scusatemi se sarò un po' loquace e/o inesatta coi termini, sono una totale profana.

 

Sono inquilina presso un condominio dove -di recente- è stato nominato ufficialmente un amministratore, dico ufficialmente perché fino ad ora se l'è sbrigata un locatore (che poi ha sloggiato) -con tutte le truffe che ne sono seguite-.

 

Il signore si presenta nell'agosto del 2014 con un prospettivo di quelle che saranno le spese annuali, balza subito all'occhio il suo compenso di 17€ mensili e proprio in virtù di questo vorrei chiedervi: questo lo si vede ogni 2-3 mesi per la riscossione coadiuvata da quello che lui definisce "un dettaglio" dei costi sostenuti, è plausibile che lo si paghi ogni mese? Anche se nel dettaglio che lui presenta si potrebbe evincere che adempie alla sua funzione solo ogni tot mesi?

 

Tra le voci di questo dettaglio figurano gli oneri accessori e chiaramente quelli condominiali, che purtroppo, a causa della sbadataggine di mia madre nel firmare il contratto senza consultarmi, sono totalmente a nostro carico.

Ma vi è anche la voce "acqua non attribuibile - ripartizione proporzionale", che non ho ben capito cosa rappresenti e soprattutto come viene valutato, perché diversi condòmini/inquilini pagano cifre differenti.

 

In data odierna è venuto per la riscossione e gli ho espressamente chiesto quale fosse il C.F. del condominio, avvalendomi del fatto che in passato i locatori-amministratori non abbiano fatto le cose a norma e che quindi la diffidenza è più che lecita, a parte che non ho ricevuto risposta concreta (anche se presumo ci sia un C.F. in quanto l'acquedotto invia sistematicamente fatture), all'atto di pagamento ho richiesto se fosse possibile effettuare il pagamento su C.C. anziché procedere al pagamento "a mano" e mi ha candidamente detto che la cosa non era fattibile, in quanto "non ci sono soldi" ed in quanto le ricevute che lui dava, costituivano un metodo di tracciabilità.

EDIT: aggiungo che ha giustificato la cosa dicendo che eravamo 4 gatti e che quindi non valeva la pena, ora io potrei anche essere d'accordo dato che le spese condominiali sono a mio carico, ma vorrei informazioni in merito, anche per valutare se l'amministratore sta agendo in cattiva fede o meno.

 

Insomma in questo mio testo, tutto e niente, come avrete notato ci sono cose che mi lasciano basita e io in primis sono in stato confusionale.

 

Spero in una vostra illuminante risposta, porgo i miei saluti e ringraziamenti.

la funzione di amministratore e' 365 giorni l'anno . (ovvero le sue responsabilita' sono 365 giorni l'anno ,quindi il suo compenso tiene conto anche di questo )

Salve! Grazie per la risposta!

Se ci sono altre informazioni da aggiungere in merito ai rimanenti quesiti, ovvero se vi è obbligo di tenere un c.c. intestato al condominio (indipendentemente dal numero di condòmini) e cosa rappresenta la voce acqua non attribuibile (con conseguente ripartizionamento proporzionale a non so cosa), prego cortesemente chiunque di non indugiare a darmi qualche dritta!

 

Cordiali saluti

Se c'è un amministratore c'è l'obbligo di far transitare tutte le somme attraverso un c/c condominiale, per le spese riguardanti l'inquilino si deve far riferimento all'art 9 della Legge 392/78

 

- Art.9. (Oneri accessori). Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonchè alla fornitura di altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria sono a carico del conduttore nella misura del 90 per cento, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore.

Come vedi il compenso dell'amministratore non è compreso e dovrebbe essere corrisposto dal proprietario, però dei proprietari inseriscono nel contratto che la spesa viene divisa in due o altre percentuali tra proprietario e inquilino.

Il conteggio dell'acqua potrebbe essere pagato a persona oppure meglio ancora con dei sottocontatori.

×