Vai al contenuto
cfcondominii

Incarico amministratore

Buonasera a tutti,

abbiamo un condominio dove è stato nominato un amministratore di condominio con la sola accettazione del preventivo da lui presentato.

sono passati 30 giorni e tale amministratore non ha ancora, di fatto, accettato l'incarico.

i condomini, non avendo avuto risposta da parte sua, sono venuti da noi per un nuovo preventivo e di conseguenza la nomina di un nuovo amministratore.

la domanda è questa: dopo la loro assemblea, noi possiamo accettare subito l'incarico oppure no?

grazie per le eventuali risposte.

Ciao

avrei sollecitato il nominato a chiarire se accetta o meno. Poi, cosa è specificato nella sua offerta di mandato? contempla qualche clausola in tema di onorario dopo eventuale revoca?

Ciao,

sulla sua offerta noi non sappiamo niente perchè non ce l'hanno fatta vedere.

il fatto è che lui gli ha risposto solo una volta al telefono nel quale i condomini gli confermavano l'accettazione del suo preventivo e basta. sono passati 30 giorni e non si è fatto ne vedere, ne sentire e quindi i condomini hanno deciso di cambiare visto che di fatto e per iscritto non c'è stato niente.

A me pare che quanto previsto dall'art 1129 comporta alcune difficoltà;

Contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore

comunica i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la

sede legale e la denominazione ...

L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare

analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per

l'attività svolta. ...

A chi e quando l'amministratore neonominato dovrà comunicare questi dati se questo non era presente all'assemblea di nomina? Lui non ancora amministratore non può convocare l'assemblea, il revocato in proroga probabilmente non gli interessa convocare, allora che si deve fare? Ogni volta adire al Giudice?

Ciao

se fossi condòmino, gli farei una raccomandata chiedendogli di esprimere chiaramente se accetta la nomina o meno. tale risposta, entro 5 giorni dal ricevimento della lettera. se non dovesse farsi sentire, si riconvoca l'assemblea, gli si revoca la nomina e se ne nomina un altro.

Ho chiesto all'Amministratore le condizioni contrattuali che lo vincolano con il nostro Condominio. Sono oltre 10 gg che non mi risponde.

Dal bilancio si evince che lui percepisce 3500 €uro all'anno come compenso.

Ma nel Bilancio poi la somma pattuita lievita vertiginosamente, e come? Se solo si degna di rispondere via mail ad un quesito che gli si pone percepisce oltre 10 € extra, e se poi capita qualche tardivo pagamento, per ogni sollecito inviato percepisce altri 40 €...e così via!

Ed il suo compenso a fine bilancio arriva a 12.000 €uro!!!

La mia domanda è semplice: oltre se essere legale tutto ciò, esiste la possibilità di porre un freno a questo esproprio di soldi se non'è stabilito nel contratto sottoscritto con il condominio? Se non esiste il contratto cosa si può fare?

Grazie a tutti per la collaborazione.

L'amministratore dovrebbe aver presentato un preventivo di spesa nel quale sono specificate le operazioni comprese nella tariffa e quali escluse (che nel caso devono essere approvate dall'assemblea).

 

Aggiungo che questo preventivo (che deve essere stato presentato all'assemblea che lo ha nominato) dovrebbe essere allegato al verbale. Di questo ne puoi chiedere tranquillamente visione all'amministratore.

×