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Slowhand59

IMU per immobile commerciale sfitto

Buonasera, mi ritrovo a sostenere l'IMU per un mio immobile commerciale sfitto e privo di utenze ed arredi da alcuni anni. Da tempo ho disposto con diverse agenzie immobiliari sia per venderlo o affittarlo, ma per ora è solo un onere, (IMU, spese condominiali, pulizia scale ecc.) dato che nn ho avuto nessun riscontro, se nn proposte semplicemente indecenti.

 

Esiste la possibilità di avere una riduzione parziale di questi costi nell'attesa di poterlo far rendere nuovamente?

 

Sono venuto a conoscenza che alcuni Comuni hanno introdotto una norma in tal senso in merito all'IMU.

 

grazie

http://www.ilsole24ore.com/st/nlprofessionisti/140610/dit/dem_imutasi.html

 

per quanto riguarda riduzione o altro delle spese condominiali, solo con 1000/1000 ,in assemblea potrai ottenere qualcosa , ma ritengo ssarà molto difficile che altri si facciano carico dei tuoi oneri infatti :

1118. Diritti dei partecipanti sulle parti comuni

Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale

al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene.

Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.

Il condomino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni,

neanche modificando la destinazione d'uso della propria unità immobiliare, salvo quanto disposto da leggi

speciali.

L'IMU è una tassa sulla proprietà, per cui la devi pagare. I Comuni hanno deliberato aliquote diverse a seconda dell'uso dell'immobile e se è locato o meno... verifica la tua aliquota, ma questa sarà da pagare... onestamente non ho sentito che qualche comune abbia messo aliquota zero ad immobili non locati... anzi, di solito questi sono quelli con l'aliquota più alta...

l'hanno fatto invece; il buon senso di alcuni amministratori è prevalso. il alcuni Comuni pplicano l'aliquota ridotta al 50% per quegli immobili che sono "improduttivi" in termini di canone di locazione e scollegati da qualsiasi utenza.

E' se ci si pensa è ragionevole; come si può corrispondere 2/3.000 o più euro di IMU per un immobile commerciale fermo, posto in vendita o alla perenne ricerca di un conduttore se questi nn porta entrate ?

 

La realtà è che le decisioni di Palazzo, le ulteriori tasse aggiunte alle proprietà hanno portato, al fermo totale dell'edilizia, ed il terrorismo mediatico applicato nel dare queste notizie a dato il colpo di grazia. Nesunno compra, nessuno affitta, fatto salvo il trentativo di specularci.

 

Opero come consulente principalmente con studi tecnici edili (arch, ing, geom ecc.), del tutto "fermi" rispetto a 5 anni fa, che sopravvivono grazie alle consulenze per le certificazioni energetiche o le ristrutturazioni, definite dagli stessi come la "defribillazione di un moribondo", che a suon di D.L. e proroghe relative al 50 e 65% di detrazione IRPEF, lo riprende tutte le volte.

Detti interventi sono destinati comunque ad esaurirsi; un proprietario terminata una ristrutturazione non ne fa un'altra...

 

Se il ns Governo nn cambierà strategia rilanciando l'edilizia la vedo veramente dura...

Beh, buono a sapersi. non mi sono ancora imbattuta in alcuno di questi Comuni ragionevoli... qui pare che se un immobile è sfitto sei un idiota perché non lo fai fruttare, e quindi aliquota massima. Ben vengano certe novità.

l'aasurdo sta nella mancanza di una deontologia applicabile a tutti i Comuni.

 

Non si può strozzare un proprietario di immobili improduttivi, solo perchè un'amministrazione Comunale ha fame di soldi

Non si può strozzare un proprietario di immobili improduttivi, solo perchè un'amministrazione Comunale ha fame di soldi

Hai detto la parola giusta. Ormai siamo allo strozzinaggio di stato.

Slowhand59 dice:

l'aasurdo sta nella mancanza di una deontologia applicabile a tutti i Comuni.

 

Non si può strozzare un proprietario di immobili improduttivi, solo perchè un'amministrazione Comunale ha fame di soldi

Non è irragionevole, anzi, è tutto il contrario. La proposta di triplicare l'Imu per i locali commerciali sfitti da oltre un anno andava fatta già da tanti anni. Di irragionevole evidentemente c'è solo la tua richiesta per i canoni di locazione o la cifra di vendita, probabilmente non linea con il mercato attuale, altrimenti avresti già trovato qualcuno che avrebbe voluto investirci.

È sbagliato pensare che il proprietario di un immobile non abbia diritti e doveri anche nei confronti degli altri soprattutto i vicini, perché tenendo un locale vuoto contribuisci al degrado urbano e ne sei direttamente responsabile. E parlo perché anche noi viviamo la stessa situazione, abbiamo concordato un canone di affitto a meno della metà di quello che pagava il precedente affittuario, ma purtroppo tutti gli altri negozi intorno a noi sono tuttora sfitti. I relativi proprietari non vogliono "svendere" e quindi restiamo soli in quasi tutta la via. E chiaramente questo danneggia i pochi che si sono avventurati a tenere aperto.

E aggiungo anche un'altra cosa, se vuoi la "rendita", puoi sempre trovarti un lavoro, ti alzi presto la mattina, sudi e fatichi come tutti e vedrai che i soldi arrivano, invece di aspettare che gli altri lo facciano per te. Perché noi lavoriamo per la nostra famiglia, per il nostro futuro e per lasciare qualcosa ai nostri figli, quindi il locale ce lo compreremo, perché alla fine la rata del mutuo è inferiore al cannone dell'affitto. Non puoi aspettare che siano gli altri a mantenerti.

Fosse per me ti facevo pagare l'Imu triplicata il primo anno sul negozio sfitto, nove volte il secondo anno e via dicendo. Vedrai che poi ti passa la voglia di campare sulle spalle degli altri.

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