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RobAle

Impossibile cambiare amministratore : siamo troppi - cosa si può fare?

buongiorno,

mi è stato consigliato di condividere qua la situazione, per capire se ci sono metodi per rinnovare l'amministratore: sono arrivato da poco in questo condominio, ho acquistato casa 2 anni fa, me ne sto pentendo ma non ho possibilità di cambiare ancora

 

Abito in un condominio formato da quattro palazzine indipendenti, collegate da un giardino con vialetti - sino allo scorso  anno era presente anche un custode-portinaio ora in pensione ma che abita ancora, per qualche sconosciuto motivo, la casa condominiale offerta a suo tempo - anche la caldaia, che non è presente nel mio condominio, è in comune a tutte le palazzine - ogni palazzina ha 22 appartamenti ed è tutto gestitio da un amministratore, non più vivace : ha superato gli 83anni

 

i problemi sono semplicemente due : probabilmente l'amministratore, inteneritosi con l'età non intende forzare la mano per la riscossione dei debiti-condominiali + i lavori urgenti condominali, che riguardano il tetto della mia palazzina, la situazione caldaia-riscaldamento e continue perdite della caldaia che allaga le cantine di alcuni condomini si è fatta, da parte mia, insostenibile

 

inutile far presente agli altri condominii che la situazione è grave : chi ha debiti, ha tutto l'interesse per non far arrivare un nuovo amministratore - il non-pagare, accodandomi, non può far altro che peggiorare anche la situazione della mia famiglia perchè già qualche mesi fa abbiamo subito il distacco, temporaneo, di servizi di luce e acqua per bollette condominiali non saldate : naturalmente, solo i soliti hanno pagato.

 

ho letto che si potrebbe effettuare anche "distacco" di palazzina perchè potremmo essere considerati supercondominio: ma non saprei proprio come muovermi e cosa fare - sono solamente sicuro che la mia palazzina è considerata "ribelle" e su 22 appartamenti, 15 vorrebbero cambiare amministratore.

 

ho contattato anche una persona che già amministra stabili accanto: oltre a consigliare, non può operare - solamente se venisse eletto come amministratore "del nuovo condominio" o del supercondominio, potrebbe lavorare per sistemare la situazione

 

cosa ne pensate ?

 

 

RobAle dice:

i problemi sono semplicemente due : probabilmente l'amministratore, inteneritosi con l'età non intende forzare la mano per la riscossione dei debiti-condominiali + i lavori urgenti condominali, che riguardano il tetto della mia palazzina, la situazione caldaia-riscaldamento e continue perdite della caldaia che allaga le cantine di alcuni condomini si è fatta, da parte mia, insostenibile

per tutto il rispetto dell'83enne, ci sono i presupposti per revocarlo, iniziate a cercarlo un altro e questo poi vi aiuterà nella procedura di revoca dell'amministratore attuale.

 

Antonio

ciao,

non ho capito bene : vuoi dire che possiamo revocare l'amministratore "dalla nostra palazzina" ?

 

Noi abbiamo già tentato, negli ultimi 12 mesi, di revocare l'amministratore : per diserzioni e/o deleghe-amiche non raggiungiamo i 3800voti contrari, tra tutte le palazzine 

 

è vero che può essere questione di tempo, intanto alcuni fabbricati vanno in rovina ed i servizi scadono : ci sarà pure un modo per "svincolarci" 

 

 

RobAle dice:

probabilmente l'amministratore, inteneritosi con l'età non intende forzare la mano per la riscossione dei debiti-condominiali + i lavori urgenti condominali

non sono un grande esperto, ma gli aspetti segnato in grassetto possono già permettere l'esonero per via giudiziale, per cui se una "maggioranza" sbaglia il Giudice può nominare un altro amministratore.

 

Antonio

l'amministratore che "vorrebbe aiutarci" ha già sconsigliato questa manovra : di questi tempi, è tutto fermo e vado a memoria, ha snocciolato 

 

  • potremmo aspettare dai 3 ai 5 anni, a suo dire : non siamo in una piccola provincia 
  • bisogna comunque pagare un legale, pagato solo dagli interessati, e sottostare a delle procedure burocratiche che hanno loro tempi

 

 

se volete cambiare le cose, da qualche parte bisogna iniziare, altrimenti tutto resta come prima e l'edificio va al catafascio.

 

Antonio

  • Mi piace 1

Per prima cosa non approvare il bilancio.

Vedi che le cose si smuovono da sole.

il problema è che per il bilancio servono solo 1/3.

io proverei così.

fai una lettera giro, una circolare se vogliamo usare un termine ministeriale, sia all'ammin. che ai  condomini, mettendo in luce tutte le criticità che hai esposto a noi.

metti una mail dove possano risponderti, e fai delle riunioni informali insieme con altri per muovervi in modo coordinato.

poi su una piattaforma comune, con delle decisioni comuni, chiedete l'assemblea.

da solo non ti muovi.

Modificato da enrico dimitri

Grazie per le indicazioni

 

da quanto ho capito, meglio non prendere la strada "secessionista" , forse perchè non praticabile : avevo capito che poteva essere la più rapida e sicura, giacchè siamo al 75% "scontenti" - evidentemente mi sbagliavo

 

 

RobAle dice:

l'amministratore che "vorrebbe aiutarci" ha già sconsigliato questa manovra : di questi tempi, è tutto fermo e vado a memoria, ha snocciolato 

 

  • potremmo aspettare dai 3 ai 5 anni, a suo dire : non siamo in una piccola provincia 
  • bisogna comunque pagare un legale, pagato solo dagli interessati, e sottostare a delle procedure burocratiche che hanno loro tempi

 

 

dalle mie parti si dice "non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca"

Da soli non ne uscite, vi serve di certo un legale che sappia darvi i passi giusti da fare

 

Hai due scelte:

1. la revoca dell'amministratore (di tutto il condominio, perchè al momento avete 1 condominio)  e poi vi nominate un nuovo amministratore  (da tre a 5 anni per la revoca mi pare un po' eccessivo come tempistica). La revoca puoi iniziarla pure da solo

2. fate la procedura per staccare la vostra palazzina e vi nominate un amministratore. Qui serve una maggioranza tra i soggetti secessionisti. Ovviamente dovrete munivi di  perizia che attesti che il vostro distacco è possibile e non crea gravi danni al condominio 

 

Sono questioni troppo delicate per il fai da te..poi come credete, ma "eh ci tocca pagare un avvocato"  non ha pregio. Se non volete, fate revoca assembleare (ma occhio al momento siete unico condominio quindi non è che la vostra palazzina revoca l'amministratore per se stessa)  o state come ora

 

Molinodoppio dice:

se volete cambiare le cose, da qualche parte bisogna iniziare, altrimenti tutto resta come prima e l'edificio va al catafascio.

 

Antonio

e' che tutti vogliono cambiare il mondo ma senza pagare il legale🙄🤣

 

Sai quante persone in questo anno di covid e multe da covid sono arrivate da me con l'idea "io impugno, io faccio,, io ho ragione, ci facciamo annullare la multa" e quando gli faccio presente che ci sono spese legali "ah no be', ma allora pago..",si smontano subito,   forse sono convinti che l'avvocato viva di aria, o sia pagato dallo stato tipo il medico di base

Modificato da SisterOfNight
SisterOfNight dice:

e' che tutti vogliono cambiare il mondo ma senza pagare il legale

Sister, le spese sono troppo alte,e non le recuperi mai.

 

Modificato da enrico dimitri
SisterOfNight dice:

2. fate la procedura per staccare la vostra palazzina e vi nominate un amministratore. Qui serve una maggioranza tra i soggetti secessionisti. Ovviamente dovrete munivi di  perizia che attesti che il vostro distacco è possibile e non crea gravi danni al condominio 

 

esiste una procedura ?

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