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byteman

Imporre l'amministratore e regola del Buon Padre di Famiglia

Buongiorno,

 

abito in un condominio di 5 proprietari di cui:

uno è proprietario di un negozio affittato,

uno ha l'ingresso dal giardino di sua proprietà

tre accediamo ai nostri appartamenti da una scala comune.

 

fino all'anno scorso la legge imponeva l'amministratore superiori ai 4 proprietari e purtroppo c'eravamo dentro, quest'anno non è più un obbligo.

 

la situazione è che l'anno scorso ci siam trovati a pagare di spese vive circa 450€ di assicurazione e 150€ di luci scale da dividere in 3, e le spese di amministratore, banca, raccomandate, ammontavano a circa il doppio.

 

quest'anno mi sono impuntato all'inizio che non lo volevo, anche perché la nuova legge prevede che si crei un fondo cassa e così arriviamo che le spese amministratore/banca/etc arrivano a 4 volte le spese vive d'assicurazione/luce.

 

non c'è stato verso anche perché al proprietario del negozio gli fa comodo avere l'amministratore che gli toglie le castagne dal fuoco perché l'affittuario non paga.

 

ed io mi son trovato in minoranza, logicamente pur avendo da solo 350/millesimi.

 

possibile che no ci sia un modo per dichiarare, per far deliberare da qualcuno che questo non è una conduzione come prevederebbe la logica del Buon Padre di Famiglia?

 

da premettere che MAI è stato chiamato l'amministratore per beghe interne, ma purtroppo io avendo comprato da poco più di un anno subisco gli strascichi dei cattivi rapporti con i proprietari precedenti....

 

Aiutooooooo 🙂

non ho mai detto che sta sbagliando l'amministratore, ma visto che il titolo del forum è "Amministratori condominiali" e non "Beghe contro Amministratori condominiali" ho postato qui e se ho sbagliato me ne scuso e chiedo agli Admin di spostare la discussione

 

chiedevo se è corretto che in un contesto in cui:

1) non è previsto l'Amministratore;

2) le uniche "spese vive" ( assicurazione e luce scale (600euro)) ammontino a 4 volte le spese "gestionali" ( compenso amministratore con raccomandate spese sala e riunioni (1100euro), spese bancarie (200 euro)e fondo scorta pari al doppio delle "spese vive";

 

se è corretto che per colpa di due persone un Amministratore venga "imposto" con aggravio per le tasche dei condomini, dovrò pagare 800 euro buttati via contro meno di 200 dell'assicurazione e luce scale

Buongiorno,

 

abito in un condominio di 5 proprietari di cui:

uno è proprietario di un negozio affittato,

uno ha l'ingresso dal giardino di sua proprietà

tre accediamo ai nostri appartamenti da una scala comune.

 

fino all'anno scorso la legge imponeva l'amministratore superiori ai 4 proprietari e purtroppo c'eravamo dentro, quest'anno non è più un obbligo.

 

la situazione è che l'anno scorso ci siam trovati a pagare di spese vive circa 450€ di assicurazione e 150€ di luci scale da dividere in 3, e le spese di amministratore, banca, raccomandate, ammontavano a circa il doppio.

 

quest'anno mi sono impuntato all'inizio che non lo volevo, anche perché la nuova legge prevede che si crei un fondo cassa e così arriviamo che le spese amministratore/banca/etc arrivano a 4 volte le spese vive d'assicurazione/luce.

 

non c'è stato verso anche perché al proprietario del negozio gli fa comodo avere l'amministratore che gli toglie le castagne dal fuoco perché l'affittuario non paga.

 

ed io mi son trovato in minoranza, logicamente pur avendo da solo 350/millesimi.

 

possibile che no ci sia un modo per dichiarare, per far deliberare da qualcuno che questo non è una conduzione come prevederebbe la logica del Buon Padre di Famiglia?

 

da premettere che MAI è stato chiamato l'amministratore per beghe interne, ma purtroppo io avendo comprato da poco più di un anno subisco gli strascichi dei cattivi rapporti con i proprietari precedenti....

 

Aiutooooooo 🙂Se l'assemblea a maggioranza regolare mantiene l'amministratore e la sua nomina, tu pur avendo 350 millesimi sei minoranza, per cui l'amministratore rimane in carica anche se la nuova norma prevede che l'amministratore sia nominato quando i condomini siano più di otto. In pratica non è vietato avere l'amministratore se i condomini sono in numero inferiore.

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