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Jimmy55

Impianto parti comuni allacciate sul mio contatore Enel !

Buonasera, sono nuovo del forum e ho un grosso problema, ho letto in altri post di altri casi più o meno simili al mio.

Vivo in una casa di poche unità, solo in seguito mi sono reso conto che le parti comuni dell'impianto elettrico sono collegate al mio contatore. a fianco dei contatori privati c'è un quadro con i differenziali che disattivano le singole parti comuni.

Gli altri condomini non contribuiscono alle spese Enel delle parti comuni e non so nemmeno se posso pretenderlo non essendo l'amministratore, Alcuni mesi fa, stufo del problema e anche in previsione di un cambio di casa , ho sollecitato i vicini e apparentemente pareva che fossimo tutti d'accordo, ma dopo non se ne più parlato.

Temo e comincio a pensare che alla fine non si farà niente e tutto resterà come prima, mai fidarsi degli altri.. ora nel caso fosse così ecco le domande che vorrei porvi :

- In caso di tabelle millesimali, io avendo l'alloggio più grande relative pertinenze, avrei più potere decisionale ?

- Dilemma : se dovessi trasferirmi nella nuova casa prima di vendere questa, potrei disdire le forniture di acqua e gas ma con la corrente come la mettiamo ? ho il diritto di disdire il mio contatore ma se lo faccio lascerei gli altri due senza citofoni e tv ! ma sarebbe anche assurdo se continuassi a pagare la bolletta per cose che personalmente non uso più, solo per permettere agli altri di usufruirne !

- Ho letto in altri post e forum che in caso di condominio minimo con meno di 4 o 6 proprietari è difficile ottenere da giudice la nomine di un' amministratore giudiziario, è vero ?

Non so davvero come fare per togliermi da questo pasticcio, spero che qualcuno possa aiutarmi.. Grazie"

- In caso di tabelle millesimali, io avendo l'alloggio più grande relative pertinenze, avrei più potere decisionale ?

Teste e millesimi. Se tu dici una cosa e gli altri due un'altra non si muove niente.

 

- Dilemma : se dovessi trasferirmi nella nuova casa prima di vendere questa, potrei disdire le forniture di acqua e gas ma con la corrente come la mettiamo ? ho il diritto di disdire il mio contatore ma se lo faccio lascerei gli altri due senza citofoni e tv ! ma sarebbe anche assurdo se continuassi a pagare la bolletta per cose che personalmente non uso più, solo per permettere agli altri di usufruirne !!!

La corrente la mettiamo che vi fate un contatore condominiale e dividete le spese in tre altrimenti tu stacchi gli altri due che penseranno a risolvere la questione per i fatti loro. Dal tuo le cose comuni le stacchi.

 

- Ho letto in altri post e forum che in caso di condominio minimo con meno di 4 o 6 proprietari è difficile ottenere da giudice la nomine di un' amministratore giudiziario, è vero ?

Per me no. Anzi, in un condominio minimo se non si trova un accordo chiunque può richiedere al giudice di intervenire.

Grazie Gianpaolo per le risposte, si l'avevo pensato anch'io che se gli altri due insieme totalizzano più millesimi di me non si fa nulla.. per il contatore in teoria ci sarebbe l'intenzione di mettere quello condominiale, ma per ora sono solo parole.. vedremo.. riguardo il staccare i fili delle parti comuni, poi che si fa si lasciano i fili penzoloni ? avevo pensato di andare all'Enel e spiegare la cosa.. se qualcuno ha altri suggerimenti sono i benvenuti !

Staccare i fili dal contatore ti esporresti ad una bella denuncia. Hai acquistato l'immobile nello stato di fatto con servitù attive e passive e quindi non ti puoi arrogare il diritto di staccare i fili dal contatore. Ciò che puoi fare, invece, è inviare una comunicazione a tutti gli altri informandoli che a far data xxxx darai disdetta della tua utenza, come tuo diritto, e quindi si impone la necessità di stipulare un contratto a nome condominiale di cui, anche tu fintanto che sarai proprietario dell'immobile, sarai tenuto a contribuire alle spese

 

saluti

Con un po' di intelligenza ragionate assieme e fatevi fare dell'elettricista un quadretto condominiale che potrete alimentare a turnazione (ogni anno p.e.).

Se i contatori sono vicini è il sistema più economico e io l'ho visto fare risolvendo tutti i problemi.

Staccare i fili dal contatore ti esporresti ad una bella denuncia. Hai acquistato l'immobile nello stato di fatto con servitù attive e passive e quindi non ti puoi arrogare il diritto di staccare i fili dal contatore.

secondo te nel rogito è scritto che lui alimenta col suo contatore le cose comuni a spese solo sue? No dai, non ci credo.

 

Stacca i fili e vedrai che se vogliono continuare ad usufruire di ciò che alimenti col tuo contatore e con i tuoi soldi provvederanno di conseguenza. Se fanno denuncia tu denunci loro e chiedi il rimborso di tutte le spese che hai pagato fino ad ora e che loro si sono risparmiati.

Non ho mia pensato di mettere le mani sul contatore, non saprei nemmeno quali fili scollegare.. pensavo di farlo fare da un tecnico dell'Enel, sempre che si possa fare, non so nemmeno se lo può fare un'elettricista, bisogna vedere se si possono lasciare i fili così, scollegati si ma nei morsetti,non so.. Riguardo al rogito, Gipar e Giampaolo avete ragione entrambi.. è vero che c'è scritto che accetto l'impianto elettrico nello stato in cui si trova, ma non sapevo che ci fosse questo problema e chi me la venduto si è guardato bene dal dirmelo ! non c'è scritto nemmeno che alimento il tutto io e devo pagare per tutti. Per farmi rimborsare le spese non è facile, bisognerebbe sapere quanto consumo per il mio alloggio e quanto per le spese comuni, invece ho sempre avuto un' importo unico..

Se qualcuno abilitato non mi scollega i fili posso dare disdetta del contatore lasciandolo così com'è comunicandolo agli altri due, poi vediamo le conseguenze... mi sa che alla fine se non si va tramite giudice di pace non se ne esce.. se non vogliono pagare la spesa del contatore condominiale dovranno pagare le spese legali, ed è peggio per tutti !

Vedrai che quando si vedono recapitare la lettera di un avvocato arrivano a più miti consigli e verrà installato un contatore condominiale oppure più semplicemente come dice df0978 un piccolo switch per fare un anno a testa.

Un'ultima domanda e scusa la mia ignoranza Giampaolo.. cos'è uno switch e in cosa consiste la modifica all'impianto e come funziona ? per caso è quella specie di presa esterna vicino a ogni contatore dove ci si collega a turno, spostandola da uno all'altro ?

Puoi fare tre cavi che escono con una presa volante femmina da ogni contatore .

Il quadretto condominiale avrà un attacco maschio.

Ogni periodo stabilito si stacca un cavo e si attacca un altro.

Quindi è come dici tu.

L ' elettricista potrà consigliarti per la soluzione migliore anche dal punto di vista della sicurezza elettrica.

Accettare l'impianto elettrico così come si trova vuol dire dal contatore a casa tua, quella è la tua proprietà. E ovviamente quando hai comprato la casa l'impianto doveva essere a norma 46/90 se hai comprato dopo quella data. Se poi nel rogito sono indicate servitù come quella di consentire l'allaccio di altri impianti è un altro discorso, ma questo non vuol dire che le spese non debbano essere ripartite. Non credo tu abbia firmato un rogito dove ti impegni a pagare la corrente a tutto l'edificio.... o no? In ogni caso ricordati che ENEL (o la società che distribuisce) è titolare della linea fino al contatore, poi è una questione privata.

Infatti Lucacolli, nel rogito ci sono riportate solo le pertinenze delle parti comuni come cortile e scala.. non c'è scritto nulla riguardo le spese delle corrente ne servitù con altri allacci dell'impianto, c'è scritto solo che l'accetto come si trova, tu dici dal contatore a casa mia, e il resto ? i citofoni esterni non sono casa mia e la scala comune non è casa mia.. come la mettiamo ? immagino sia irrilevante essendo allacciate al mio contatore.. comunque la questione è la mia quello sicuro !

Io quando mi allontano da casa per un certo periodo chiudo il contatore dell'acqua e del gas, non chiudo quello della corrente solo perché nel frigo c'è sempre qualcosa, e se tu , avvisando prima, che per paura di problemi elettrici che potrebbero sorgere durante da tua assenza, staccassi la corrente?

salve,

mi inserisco nella discussione, con alcune domande, in quanto mi trovo nell stessa situazione di Jimmy55 (parti comuni allacciate al mio contatore).

Da noi (3 appartamenti) c'era già il contatore separato per le scale ecc... e volutamente lo abbiamo, di comune accordo, disabilitato anni or sono. Ora vorremmo riabilitarlo per separare le 2 linee (la mia privata e quella delle parti in comune).

Leggendo sul forum mi pare di aver capito che bisogna:

- chiedere all'agenzia delle entrate un codice fiscale per il condominio

- andare all'enel con il codice fiscale e farsi attivare il contatore come condominio ... giusto fin qui?

 

Le domande sono:

-ci sarà pure una persona "fisica" collegata a questo contatore (ok, è il condominio, ma qualcuno dovrà firmare le pratiche... e qualcuno dovrà lasciare il proprio indirizzo per le bollette...o un recapito telefonico nel caso ENEL debba contattarci...)

o sbaglio?

 

Naturalmente non abbiamo un amministratore...altrimenti queste burocrazie sarebbero a suo carico.

 

Graditi anche vs consigli.... vi ringrazio

Arturo domanda: ma se i contatori (tuo e degli altri due immagino) sono vicini, non potete farvi fare un selettore da un elettricista in modo che possiate spostare un anno a testa il consumo? Senza dover avere un ulteriore contatore?

I contatori sono vicini, per cui praticamente si potrebbe fare, a quasi costo 0.

L'elettricista però dice che non sarebbe una cosa in regola, in quanto non è possibile "mischiare" un impianto privato e uno per la parte comune.

Inoltre, aggiungo io, se succedere qualcosa alla parte impianto delle aree comuni, di chi è la respoansabilità?

Di chi lo ha allacciato al proprio contatore in quel momento?

boh...ma per tagliare la testa al toro, meglio una soluzione chiara e definitiva...penso io.

Per chiedere il c.f del condominio è necessario che un condomino venga designato facente funzioni.

Sarà quest'ultimo a definire la problematica postata.

ma quindi questo condomino diventerebbe responsabile anche per gli altri?

Cioè potrebbe dover rispondere di eventuali problemi legali/amministrativi ecc...?

Ciao, qualcuno mi sa dire a che responsabilità andrei in contro se lo intestassi a me?

Grazie in anticipo

OK grazie 1000.

Chiedo un consiglio: come detto, dobbiamo allacciare le luci comuni ad un nuovo contatore (da attivare)

Siamo un condominio di 3 appartamenti in cui 1 famiglia tra poco traslocherà mentre l'altra non risiede e usa l'appartamento solo per i weekend e periodi ferie.

NON abbiamo il C.F. e non abbiamo nessuna spesa (no pulizie, portieri, giardino ecc...).

Quindi adesso, per attivare un nuovo contatore enel, ci sono 2 possibilità:

1 - lo intesto a me e poi suddivido le spese

2 - chiediamo il CF, lo intestiamo al condominio, ma comunque dovrei dare i miei dati per il CF in quanto nessuno vuol farlo.

 

Cosa mi conviene fare?

Quali sono i vantaggi / svantaggi delle 2 soluzioni?

 

Non ho ancora capito se un condominio che NON ha spese, ha solo 3 appartamenti, DEVE avere comunque il C.F.

Non vorrei si aprissero altri capitoli di complicazioni burocratiche (dichiarazioni/adempimenti/pagamenti ecc. ecc,,,)

 

Grazie ancora

OK grazie 1000.

Chiedo un consiglio: come detto, dobbiamo allacciare le luci comuni ad un nuovo contatore (da attivare)

Siamo un condominio di 3 appartamenti in cui 1 famiglia tra poco traslocherà mentre l'altra non risiede e usa l'appartamento solo per i weekend e periodi ferie.

NON abbiamo il C.F. e non abbiamo nessuna spesa (no pulizie, portieri, giardino ecc...).

Quindi adesso, per attivare un nuovo contatore enel, ci sono 2 possibilità:

1 - lo intesto a me e poi suddivido le spese

2 - chiediamo il CF, lo intestiamo al condominio, ma comunque dovrei dare i miei dati per il CF in quanto nessuno vuol farlo.

 

Cosa mi conviene fare?

Quali sono i vantaggi / svantaggi delle 2 soluzioni?

 

Non ho ancora capito se un condominio che NON ha spese, ha solo 3 appartamenti, DEVE avere comunque il C.F.

Non vorrei si aprissero altri capitoli di complicazioni burocratiche (dichiarazioni/adempimenti/pagamenti ecc. ecc,,,)

 

Grazie ancora

 

Il condominio composto da meno i 8 condomini è comunque SOSTITUTO DI IMPOSTA quindi deve avere il proprio codice fiscale, codice che può essere richiesto presso l’Agenzia delle Entrate.

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