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Blegork

Impianto Idrico Obsoleto

Salve,

ho acquistato un appartamento al 3 piano in un condominio a Luglio, scala A. Il condominio e' composto da 2 scale(A e B), ciascuna avente 3 piani, e 2 appartamenti per piano, per un totale di 12 appartamenti, costruzione 1975. Ha un locale autoclave in comune che serve le 2 scale, pressione di esercizio 4,5/5 bar.

 

Essendo all'ultimo piano, la portata dell'acqua negli orari di punta e' ridotta, tanto che delle volte vanno in blocco gli elettrodomestici. Ho parlato con la ditta di Idraulica condominiale, la quale mi ha riferito che la sezione delle tubature in ferro si e' ridotta per causa di incrostazioni/calcare(da 1 e 1/4 a 3/8 all'incirca), quindi l'unica soluzione, effettuare i lavori di sostituzione della colonna montante, in passato già proposta ai condomini, ma per natura economica non effettuata.

 

Ho parlato con l'amministratore il quale ha fissato l'assemblea con OdG, "Mancanza acqua 3 piano".Se non si trova una soluzione:

 

-L'amministratore può/deve applicare l'art. 1135 c.c. comma 2, dato che l'acqua e' un servizio primario e inderogabile?

-Come mi devo comportare altrimenti?

 

Marco

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Le soluzioni sono molteplici, se i condomini non accettano la sostituzione della colonna (ma dopo tanti anni penso che la colonna stia per esalare l'ultimo respiro!):

1)- Aumentare la pressione di esercizio (puoi farla anche tu stesso: si tratta di girare la vitina all'interno del pressostato! Oppure farla fare da un tuo idraulico). Infatti l'impianto deve garantire una portata minima, che va adeguata, aumentando la pressione, in caso la sezione diminuisca. Ciò potrebbe (condizionale pleonastico!) accorciare la vita della "moribonda" tubazione.

2)- Se la colonna cammina senza curve in linea retta, provvedere alla disostruzione meccanica, o chimica, ove vi siano curve. Anche in questo caso si potrebbero avere forature della colonna.

3)- Montare all'interno di casa tua, se possibile, una pompa aspirante, che ti assicuri la corretta portata.

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Grazie della tua risposta

Ma:

1-2)- sconsigliato dall'idraulico di condominio, le tubature sono in pessimo stato. C'e' stato già un intervento di sostituzione di uno spezzone di tubo(circa 1 metro).

3) -articolo 1102 c.c.(....e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto). Tuttavia potrebbe produrre rumore in casa e possibili liti con il vicino. Il quale potrebbe lamentare una riduzione del flusso dell’acqua, e il rumore causato dalla pompa.

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Al momento ci sono i presupposti perché l'assemblea non approvi la sostituzione delle montanti.

Escluso per i motivi anzidetti alcune delle soluzioni proposte, non rimane che l'installazione di un piccolo autoclave nel tuo appartamento.

Il rumore non penso che sia superiore alla soglia di normale tollerabilità.

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e per quanto riguarda articolo 1135 c.c.?(L'amministratore non puo' ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.)

 

L'amministratore secondo l'articolo 1130 c.c deve disciplinare l'uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini;

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Il 1135 non si può applicare al caso specifico. Il punto è che tu non hai pressione sufficiente non che non hai acqua e neanche che non l'abbiano gli altri condòmini.

 

A monte, deve esserci una decisione dell'assemblea. Senza quella, mancando il carattere dell'urgenza, l'amministratore può fare poco.

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Evidentemente, visto che l'inconveniente si presenta nelle ore in cui quasi tutti i condomini aprono i rubinetti, per me appare chiaro che l'uso della cosa comune da parte di alcuni, ne impedisce il godimento ad altri!

Quindi restano valide sempre le tre ipotesi prospettate, con gli inconvenienti già citati.

 

Un'autoclave moderna, se di buona marca è silenziosissima. la sua installazione, non va sbandierata ai quattro venti, visto che è posta in luogo privato e mira ad assicurare un diritto pari, e non superiore, a quello degli altri condomini. Ancor più se le spese relative vengono ripartite pro capite, e non a consumo effettivo (contatore).

Se al vicino dovrebbe mancare l'acqua anche lui può adottare pari soluzione

Resta a Blegork decidere quale soluzione adottare, visto che gli sono stati illustrati pro e contro, e quali sono i suoi diritti!

 

Se fossi io aumenterei zitto zitto la pressione di esercizio, purchè non si superi il valore consono ad una tubazione nuova ed in buono stato di conservazione: ad esempio se ho una tubazione PN 10, se porto la pressione a 10,1 BAR sono in torto, ma se la porto a 9,9 no!

Le riparazioni vanno fatte non necessariamente quando l'oggetto è rotto, ma anche quando non è più atto all'uso in piena sicurezza: un cavo ascensore, non va sostituito quando si rompe (e possibilmente qualcuno si è infortunato/deceduto), ma quando il suo stato di usura è tale da far prevederfe una possibile rottura !!!

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