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LTosi

Impianto fotovoltaico su tetto mansarda

Buongiorno a tutti. Nel 2011 ho realizzato a Milano un intervento di recupero di un sottotetto che copre un intero corpo di fabbricato di un condominio, con autorizzazione del condominio e avvalendomi della legger regionale in materia. L'autorizzazione del condominio era peraltro già prevista nel regolamento condominiale (condominio nato in quell'anno a seguito di un frazionamento dell'immobile) che prevedeva "la facoltà di variare le attuali destinazioni da sottotetto ad abitazione previa autorizzazione Comunale o dell'autorità competente, purché permanga il decoro del fabbricato in condominio"...."i proprietari dei vani sottotetto hanno la facoltà di modificare le coperture degli stessi, nonché la forma e la pendenza del tetto, con il solo limite dell'innalzamento del colmo di non oltre un metro dall'altezza attuale, a tutte loro cure e spese, ivi compresa l'eventuale totale rifacimento della copertura, per l'apertura di lucernari e anche per la formazione di terrazzini..."

L'intervento è stato quindi realizzato interamente a mio carico. Stante queste premesse, devo secondo voi comunque richiedere l'autorizzazione condominiale all'unanimità per installare, a tredici anni dal primo intervento, dei pannelli fotovoltaici sul tetto? Interventi di manutenzione straordinaria che si rendessero necessari a seguito di infiltrazioni, sono a carico mio o vanno ripartiti fra tutti i condomini? Nel caso siano a carico del condominio pro quota millesimale, posso proporre un accordo in cui mi impegno per N anni a farmi carico degli interventi di manutenzione straordinaria a fronte dell'autorizzazione all'installazione dei pannelli fotovoltaici?

Grazie per i contributi

LT

Il tetto anche se modificato a tue spese per tua convenienza e con il benestare del Comune, rimane come prima del condominio ed in caso di danni o infiltrazioni, ora che è terminata la garanzia del costruttore, spetta al condominio in quota parte millesimale tra i proprietari, lo stesso vale per l'impianto fotovoltaico il quale potrebbe essere messo da tutti gli altri, perciò be poco ti rimarrà, però puoi giungere ad una accordo gratuito oppure con tua completa disponibilità alla riparazione del tetto, l'accordo però dovrà essere adottato all'unanimità (1000/1000) sottoscritto da tutti.

Il tetto anche se modificato a tue spese per tua convenienza e con il benestare del Comune, rimane come prima del condominio ed in caso di danni o infiltrazioni, ora che è terminata la garanzia del costruttore, spetta al condominio in quota parte millesimale tra i proprietari, lo stesso vale per l'impianto fotovoltaico il quale potrebbe essere messo da tutti gli altri, perciò be poco ti rimarrà, però puoi giungere ad una accordo gratuito oppure con tua completa disponibilità alla riparazione del tetto, l'accordo però dovrà essere adottato all'unanimità (1000/1000) sottoscritto da tutti.

Salve, condivido le tue considerazioni tranne che per l'accordo che sarebbe nullo se non avvenisse con cessione rogitale. un nuovo acquirente potrebbe in qualsiasi momento richiedere il suo diritto di installare un impianto.

Non ho scritto con rogito notarile, ho scritto "sottoscritto da tutti", cioè che rimanga traccia a memoria per i firmatari, una scrittura privata come viene detto, anche per esempio sottoscrivendo tutti il verbale, oppure un documento da allegare al verbale.

Non ho scritto con rogito notarile, ho scritto "sottoscritto da tutti", cioè che rimanga traccia a memoria per i firmatari, una scrittura privata come viene detto, anche per esempio sottoscrivendo tutti il verbale, oppure un documento da allegare al verbale.

Quello che vuole dire Salpa65 è che la rinuncia di utilizzare il tetto per l'installazione del foltovoltico anche da parte di tutti gli altri condòmini a favore di uno solo, se firmato con delibera unanime avrà valore solo per chi l'ha firmato ma non per i futuri acquirenti che potrebbero rivendicare la loro quota di spazio per farne pari uso ex art. 1102 c.c.

Se si vorrà mantenere il diritto anche verso i futuri acquirenti, il contratto/delibera dovrà essere registrato alla Conservatoria dei Registri.

Per tale registrazione ci si avvale generalmente di un notaio ma è possibile anche che i firmatari si presentino tutti insieme, muniti di documento di riconoscimento, presso l'ufficio del registro.

Esatto ciò che vuoi dire interpretando ciò che vuol dire Salpa65, ma la sottoscrizione fatta come l'avevo descritta vale solamente per chi la firma, se in seguito cambiano i condomini (ne basta uno) questa non sarà opponibile, lo sarà solamente se ci sarà un atto notarile, che io ho escluso sin da subito, non avendolo neppure menzionato ne fatto intendere.

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