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andreito

Impianto di videosorveglianza

L' Amministratore, senza aver posto all' ordine del giorno nelle assemblee la questione, può ,senza autorizzazioni assembleari provvedere ad installare un impianto di videosorveglianza? Non è stato presentato alcun preventivo,nè sono stati indicati i fornitori,ma l' impianto è apparso da un giorno all' altro nelle vie di accesso ai box condominiali .L amministratore afferma essere in suo potere averlo fatto ,senza dove convocare assemblee al riguardo(in quanto costose,dice)trattandosi della sicurezza. Va anche notato( e stiamo cercando di capire se corrisponda alla realtà) che, pare, l' impianto sia del tutto fasullo e le videocamere finte. In tal caso la spesa sarebbe addirittura inutile, se non dannosa, perchè un impianto serivrebbe,ma reale e con caratteristiche tali da permettere l' identificazione di eventuali malintenzionati.

In ogni caso, si tratta di manutenzione ordinaria, straordinaria o innovazione?

Grazie in anticipo a chi cortesemente, come al solito, mi risponderà.

Cordiali saluti a tutti.

andreito

L' Amministratore, senza aver posto all' ordine del giorno nelle assemblee la questione, può ,senza autorizzazioni assembleari provvedere ad installare un impianto di videosorveglianza? Non è stato presentato alcun preventivo,nè sono stati indicati i fornitori,ma l' impianto è apparso da un giorno all' altro nelle vie di accesso ai box condominiali .L amministratore afferma essere in suo potere averlo fatto ,senza dove convocare assemblee al riguardo(in quanto costose,dice)trattandosi della sicurezza. Va anche notato( e stiamo cercando di capire se corrisponda alla realtà) che, pare, l' impianto sia del tutto fasullo e le videocamere finte. In tal caso la spesa sarebbe addirittura inutile, se non dannosa, perchè un impianto serivrebbe,ma reale e con caratteristiche tali da permettere l' identificazione di eventuali malintenzionati.

In ogni caso, si tratta di manutenzione ordinaria, straordinaria o innovazione?

Grazie in anticipo a chi cortesemente, come al solito, mi risponderà.

Cordiali saluti a tutti.

andreito

Salve,

l'installazione di telecamere condominiali è valida solo se deliberata dall'assemblea. Voglio ricordare la massima secondo la quale l'Amministratore è mero esecutore della volontà assembleare. Inoltre oltre al quorum necessario per la delibera, l'installazione delle telecamere deve rispettare determinati criteri in conformità al codice della privacy.

Infine la Cassazione ha stabilito l'illegittimità dell'installazione di telecamere non funzionanti.

 

Cordiali saluti.

Mille grazie per le precisazioni(che del resto mi aspettavo) Ignoravo invece l' illegittimità di telecamere non funzionanti,che, comunque , avremmo noi condomini escluso a priori perchè inutili e ridicole. Grazie ancora.

andreito

Ho cercato su Internet ,ma senza risultato, la sentenza della Cassazione riguardante l' illegittimità dell' installazione di telecamere non funzionanti.

Essendo stato nel frattempo accertato che la telecamera è finta e che l' impianto non è quindi funzionante,come dichiarato nel preventivo sottoposto alla sola Amministrazione e non preventivamente all' Assemblea, mi occorerebbe sapere gli estremi della decisione della Cassazione per poterla citare nelle sedi opportune. Potrei cnoscere tali estremi? Grazie ancora e cordiali saluti

 

Andreito

Salve,

l'installazione di telecamere condominiali è valida solo se deliberata dall'assemblea. Voglio ricordare la massima secondo la quale l'Amministratore è mero esecutore della volontà assembleare. Inoltre oltre al quorum necessario per la delibera, l'installazione delle telecamere deve rispettare determinati criteri in conformità al codice della privacy.

[infine la Cassazione ha stabilito l'illegittimità dell'installazione di telecamere non funzionanti.

Ho cercato su Internet ,ma senza risultato, la sentenza della Cassazione riguardante l' illegittimità dell' installazione di telecamere non funzionanti.

Essendo stato nel frattempo accertato che la telecamera è finta e che l' impianto non è quindi funzionante,come dichiarato nel preventivo sottoposto alla sola Amministrazione e non preventivamente all' Assemblea, mi occorrerebbe sapere gli estremi della decisione della Cassazione per poterla citare nelle sedi opportune. Potrei conoscere tali estremi? Grazie ancora e cordiali saluti

cc 1122-ter. Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni

Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a

consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui

al secondo comma dell'articolo 1136.

 

Riguardo l'uso di telecamere finte ho trovato questo riferimento;

http://www.mondoprivacy.it/novita/read/novita/507/installare-videocamere-finte-puo%E2%80%99-mettervi-nei-guai

Grazie Tullio.Sono andato a vedere il link e mi sono convinto una volta di più dell' illegittimità dell' installazione di telecamere finte (oltre alla loro inutilità).Però a me serviva conoscere gli estremi della sentenza della Cassazione che Nicolas Fiasconaro ha citato. Non sono riuscito a trovarli e chiedo di nuovo alla cortesia di chi lo sapesse di comunicarmelo. Grazie ancora e cordialità a tutti.

andreito

Grazie Tullio.Sono andato a vedere il link e mi sono convinto una volta di più dell' illegittimità dell' installazione di telecamere finte (oltre alla loro inutilità).Però a me serviva conoscere gli estremi della sentenza della Cassazione che Nicolas Fiasconaro ha citato. Non sono riuscito a trovarli e chiedo di nuovo alla cortesia di chi lo sapesse di comunicarmelo. Grazie ancora e cordialità a tutti.

andreito

Salve,

 

mi scusi ma mi collego quando posso al forum. Ho ritrovato la sentenza che è la:nr. 4331 del 12.11.2013

 

Innanzitutto le voglio chiarire due cose:

1) La sentenza riguarda un altro ambito (quindi non condominiale) dove si accerta che l'installazione di telecamere spente lede i diritti posti dall'ordinamento in materia di privacy. Ad ogni modo anche se riguarda un altro ambito la questione è uguale nelle sue linee generali.

2) Anche se la sentenza avesse riguardato l'ambito condominiale, è necessario chiarire che le sentenze valgono sempre tra le parti coinvolte. Non sono legge. Sono però orientamenti che quindi vanno presi comunque in considerazione.

 

Ribadisco dunque quanto detto nella precedente risposta e la invito a valutare le dovute decisioni da prendere riguardo all'operato del vostro Amministratore.

 

Cordiali saluti.

PS: Ho letto la risposta del Geometra Mario Pessina, abbiamo risposto insieme :=)

 

Chiarisco al Sigr. Andreito sulla data esatta della sentenza. La sentenza è la stessa solo che la data 30 gennaio 2014 è in riferimento al deposito in cancelleria della sentenza.

 

Cordiali saluti.

Ecco perchè non la trovavo, la sentenza riguardava i lavoratori e la conoscevo, non l'avevo legata al condominio, che potrebbe passare per caso simile, ma proprio tirata per i capelli perchè la Sentenza cita inequivocabilmente lo statuto dei lavoratori, che poco o nulla ha a che fare con i condomini.

E' esatto quello che dice Nicolas Fiasconaro, le sentenze volgono solo per il caso trattato e fanno giurisprudenza per casi simili.

 

Lavoratori, impianto audiovisivo, controllo, privacy, violazione, reato di pericolo

Cassazione penale , sez. III, sentenza 30.01.2014 n° 4331

L'art. 4, co. 2, L. n. 300/1970, tuttora vigente pur non trovando più sanzione nell'art. 38, co. 1, sempre dello Statuto dei lavoratori, dopo la soppressione del riferimento all'art. 4 nel suddetto art. 38, co. 1, operata dall'art. 179, D. Lgs. n. 196/2003 (che colma la lacuna con il combinato disposto dei suoi artt. 114 e 171), prevede una condotta criminosa rappresentata dalla installazione di impianti audiovisivi idonei a ledere la riservatezza dei lavoratori, qualora non vi sia stato consenso sindacale o autorizzazione scritta di tutti i lavoratori interessati, o permesso dall'Ispettorato del lavoro.

 

L'idoneità degli impianti a ledere il bene giuridico protetto, cioè il diritto alla riservatezza dei lavoratori, è necessaria affinché il reato sussista; peraltro essa è sufficiente anche se l'impianto non è messo in funzione, poiché, configurandosi come un reato di pericolo, la norma sanziona a priori l'installazione, prescindendo dal suo utilizzo o meno. (Nel caso di specie, il datore di lavoro veniva condannato per il reato suddetto in quanto installava un impianto inclusivo di otto micro*camere a circuito chiuso, "alcune puntate direttamente sulle casse", violando quindi la privacy dei lavoratori.)

Tutta la sentenza completa si trova quì;

http://www.altalex.com/index.php?idnot=22793

Ringrazio tutti per le cortesi delucidazioni. Vedrò come potrò servirmene nel nostro caso specifico. Si trattasse soltanto di questo, non varrebbe la pena perderci troppo tempo, ma questo va ad aggiungersi a irregolarità(alcune gravi) commesse dall' amministratore,come rifiuto di convocare le assemblee quando richiesto, rifiuto ,tergiversando, di fornire tutta la documentazione del Condominio ed in particolare l' anagrafe dei Condomini,convocazione di assemblee parziali per decisioni riguardanti tutto il condominio (nomina amministratore, fornitori delle pulizie, della manutenzione del giardino comune ecc.), decisioni prese fuori assemblea ed attribuite "alla maggioranza" e quindi per lui obbligatorie ecc. ecc.Stiamo valutando,anche con un legale il da farsi.

Parere personale ed OT.

Non è la prima lamentela su un amministratore della provincia di Varese che leggo su questo Forum, chissà mai che sia sempre lo stesso amm.re?

 

Comunque se desiderate potete nominare un successore con questa prassi, veloce ed economica, voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data scelta da lui anche fra mesi, per questa assemblea, con arrivo della convocazione a tutti i condomini entro 10 gg dalla ricezione richiesta all'amministratore, gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Sono di ritorno dall' Assemblea parziale di Condominio, che abbiamo contestato come illegale perchè chiede di approvare il bilancio della nostra palazzina(ce ne sono 4) nonchè il bilancio di tutte le parti comuni e la nomina dell' amministratore dell' intero complesso, pretendendo poi di sommare(algebricamente ) le nostre decisioni con quelle della altre palazzine(anche loro ad assemblea parziale e non di tutto il complesso) e ottenendo così la maggoranza delle decisioni. Noi, che siamo sempre convocati per ultimi, non abbiamo quindi alcuna possibilità di ottenere quello che vogliamo, perchè le altre tre palazzine ,con questa inqualificabile procedura, hanno ormai già deciso.Sono state necessarie due lettere di un avvocato e due fax dello stesso per ottenere un' assemblea plenaria di tutto il complesso,che però tratterà praticamente solo della richiesta di separazione della nostra palazzina in un condominio a sè stante, ferme restando le parti comuni(giardino, box) ai sensi dell' art 61 e 62 Dacc. Se non verrà accolta la nostra richiesta, adiremo il Giudice,ma almeno conosceremo gli altri condomini. L' amministratore rifiuta anche di darci l' anagrafe condominiale, sostenendo che la privacy non glielo permette, mentre sappiamo benissimo che è invece tenuto a darci copia di tutti i documenti. Sono occorsi due fax del legale ma, a tutt' ora, non siamo in possesso di questa anagrafe e quindi non siamo in grado di convocare tutti i condomini, non conoscendone nome ed indirizzi (e codice fiscale, come permesso dalla legge)Quindi la strada proposto è sì quella giusta,ma per noi, purtroppo, è preclusa. Oggi abbiamo potuto far valere le nostre ragioni perchè, nell nostro plesso, il costruttore è in minoranza (300 mlm. ca),mentre nelle altre, salvo una, ha la maggioranza. Nell' una ha però forti alleanze. Quindi siamo in un impasse abbastanza serio che potrà essere risolto soltanto dal Giudice. Non comprendiamo (anche se abbiamo delle teorie al riguardo) perchè si continui a voler considerare solo i singoli plessi( e non tutto il Condominio, come prescrive la legge- siamo si è no una trentina,ma non sappiamo con precisione per le ragioni suespposte) come autonomi e ci si neghi il distacco del nostro (il costruttore maggioritario sembra non volerlo e finchè avrà più di 500 millesimi,anche se le teste potrebbero essere molte più d' una o comuqnue maggiori di quelle a suo favore, i millesimi che lui ha bloccano -se lui vuole-qualunque procedura e l' amministratore,da lui nominato per il primo anno secondo regolamento contrattuale-anche lui discutibile, perchè l' amministratore così nominato dovrebbe decadere ex lege dopo l' entrata nel Condominio dell' ottavo condomino-impone come clausola accessoria la nomina dell' amministratore per un anno da parte del costruttore, rimane . Come si vede, la situazione è parecchio complicata, l' amministratore ci sguazza dentro e noi ...passiamo le notti insonni a cercare una rapida soluzione- ne parliamo da un anno, qualcosa siamo riusciti a fare, ma anche gli avvocati ed il perito che deve dichiarare la fattibilità tecnica dell' operazione di distacco-nessuna opera richiesta- interpellati non sono stati particolarmente veloci.

Comunque tante grazie per gli ottimi suggerimenti .

Sono di ritorno dall' Assemblea parziale di Condominio, che abbiamo contestato come illegale perchè chiede di approvare il bilancio della nostra palazzina(ce ne sono 4) nonchè il bilancio di tutte le parti comuni e la nomina dell' amministratore dell' intero complesso, pretendendo poi di sommare(algebricamente ) le nostre decisioni con quelle della altre palazzine(anche loro ad assemblea parziale e non di tutto il complesso) e ottenendo così la maggoranza delle decisioni. Noi, che siamo sempre convocati per ultimi, non abbiamo quindi alcuna possibilità di ottenere quello che vogliamo, perchè le altre tre palazzine ,con questa inqualificabile procedura, hanno ormai già deciso.Sono state necessarie due lettere di un avvocato e due fax dello stesso per ottenere un' assemblea plenaria di tutto il complesso,che però tratterà praticamente solo della richiesta di separazione della nostra palazzina in un condominio a sè stante, ferme restando le parti comuni(giardino, box) ai sensi dell' art 61 e 62 Dacc. Se non verrà accolta la nostra richiesta, adiremo il Giudice,ma almeno conosceremo gli altri condomini. L' amministratore rifiuta anche di darci l' anagrafe condominiale, sostenendo che la privacy non glielo permette, mentre sappiamo benissimo che è invece tenuto a darci copia di tutti i documenti. Sono occorsi due fax del legale ma, a tutt' ora, non siamo in possesso di questa anagrafe e quindi non siamo in grado di convocare tutti i condomini, non conoscendone nome ed indirizzi (e codice fiscale, come permesso dalla legge)Quindi la strada proposto è sì quella giusta,ma per noi, purtroppo, è preclusa. Oggi abbiamo potuto far valere le nostre ragioni perchè, nell nostro plesso, il costruttore è in minoranza (300 mlm. ca),mentre nelle altre, salvo una, ha la maggioranza. Nell' una ha però forti alleanze. Quindi siamo in un impasse abbastanza serio che potrà essere risolto soltanto dal Giudice. Non comprendiamo (anche se abbiamo delle teorie al riguardo) perchè si continui a voler considerare solo i singoli plessi( e non tutto il Condominio, come prescrive la legge- siamo si è no una trentina,ma non sappiamo con precisione per le ragioni suespposte) come autonomi e ci si neghi il distacco del nostro (il costruttore maggioritario sembra non volerlo e finchè avrà più di 500 millesimi,anche se le teste potrebbero essere molte più d' una o comuqnue maggiori di quelle a suo favore, i millesimi che lui ha bloccano -se lui vuole-qualunque procedura e l' amministratore,da lui nominato per il primo anno secondo regolamento contrattuale-anche lui discutibile, perchè l' amministratore così nominato dovrebbe decadere ex lege dopo l' entrata nel Condominio dell' ottavo condomino-impone come clausola accessoria la nomina dell' amministratore per un anno da parte del costruttore, rimane . Come si vede, la situazione è parecchio complicata, l' amministratore ci sguazza dentro e noi ...passiamo le notti insonni a cercare una rapida soluzione- ne parliamo da un anno, qualcosa siamo riusciti a fare, ma anche gli avvocati ed il perito che deve dichiarare la fattibilità tecnica dell' operazione di distacco-nessuna opera richiesta- interpellati non sono stati particolarmente veloci.

Comunque tante grazie per gli ottimi suggerimenti .

1)Non è illegale

2)Tale prassi, seppur inusuale, non è di per sè "lesiva" e forse giustificabile dal fatto che potrebbe non essere facilmente ed economicamente reperibile un locale atto a contenervi tutti simultaneamente.

La recente modifica alle Leggi prevede, nel caso di Supercondominio che superi i 60 proprietari, la nomina di rappresentanti per ogni unità (Condominio) che costituisce il complesso per determinate delibere e per la nomina del SuperAmministratore.

Sembra che voi siate in difetto per certe cose...ma andrei cauto con l'accusare le altre palazzine di aver già deciso solo perchè votano per prime.

Tutto dipende da come vengono sommati i voti...che vanno conteggiati singolarmente e non per blocchi sulle questioni che riguardano tutot il plesso come bilancio, aree comuni e nomina Superamministratore(anche se magari nella sostanza cambierebbe poco se le palazzine sono tutte con identiche teste e millesimi).

3)Operazione inutile perchè di fatto dovreste già essere divisi per la gestione "parziale" con uno specifico Amministratore personale.

4)Nominativi si...tutti i documenti no. Non vi è preclusa ma vi tocca chiedere intervento del Giudice o fare ricerche costose.

Grazie per le precisazioni che, però, non ho ben compreso,perchè si riferiscono a paragrafi che io,purtroppo, non ho numerato

1) Non è illegale: che cosa? E' legale che venga presentato un bilancio riguardante le spese di un singolo plesso e contemporaneamente si debba approvare (senza poterlo vedere nella sua totalità il bilancio di tutto il Condominio? Io sono sempre stato abituato, in condomini di 60 e più condomini non ancora classificati come Supercondomini, a partecipare ad assemblee di tutto il complesso e perciò con decisioni per tutto il complesso. Conosco la norma che richiede l' assemblea dei rappresentanti di ciascun plesso se i condomini sono più di 60 ,(ma questo non è il nostro caso ) per le delibere riguardanti tutto il complesso.Qui però si tratta di approvare, con riunioni di singoli plessi,sia le spese strettamente inerenti al plesso stesso, sia le spese inerenti a tutto il Condominio-senza potere esaminare il bilancio nella sua interezza,con le sue voci di spesa destinate poi ad essere suddivise in base ai millesimi di competenza,nonchè di revocare o confermare, con la medesima procedura , anche l' amministratore. Se non sbaglio, la legge e la giurisprudenza richiedono il confronto diretto dei Condomini di tutto il complesso in seduta plenaria per queste delibere(bilancio del complesso e nomina amministratore)e questo, nel nostro Condominio, non è mai avvenuto.

2)Proprio perchè il nostro Condominio, almeno per ora, non supera i 60 condomini-o così pare, perchè dall' amministratore non riusciamo a saperlo, in quanto ci nega la visione dell' anagrafe condominiale non può essere soggetto alla norma dei rappresentanti, ma deve essere soggetto alla normale prassi dei Condomini ,diciamo così, semplici i:Se e quando diverrà Supercondominio, allora dovremo applicare lelnorme relative che contemplano, se non erro, anche la nomina di un amministratore per ogni plesso (che al limite potrebbe essere lo stesso per tutti i plessi, ma non necessariamente) ed un (diverso) amministratore per il l supercondominio

Nel nostro caso i voti vengono sommati così: iLa palazzina A approva a maggioranza il bilancio e l' amministratore, la palazzina B idem, la palazzina C idem c.s. ergo la palazzina D ,che non ha potuto confrontarsi con i Condomini delle altre palazzine, dovrebbe accettare quanto deliberato dalle altre tre, perchè è in minoranza.Se questo è il modo corretto di operare e la legge lo consente ...mi cadono le braccia)

3) Non ho capito quale sia l' operazione inutile:quella della divisione della nostra palazzina e la costituzione di un Condominio a sè stante, che pur partecipa alle parti comuni(giardino, box)? Se è questo quello che "operazione inutile vuol dire" allora dico che , almeno per ora, è l' unica nostra soluzione per poterci liberare di un amministratore , voluto del condomino costruttore che detiene la maggioranza, amministratore col quale abbiamo ormai perso ogni possibilità di dialogo , amministratore che non ascolta le nostre proposte, nega gli articoli di legge, adducendo le scuse più varie, come "le leggi vanno interpretate"-altro che dura lex, sed lex, le nostre richieste di trasparenza e di obbedienza alla legge sono strampalate, noi lo facciamo solo per partito preso, prende decisioni di spesa senza le delibere dell' assemblea ma soltanto a richiesta di condomini "speciali", non rispetta i termini di convocazione delle assemblee per l' approvazione dei bilanci,calunnia i condomini, accusandoli di aver sottratto documenti durante la loro ispezione, versa e preleva somme di denaro nel conto condominiale senza alcun preavviso, non ingiunge i pagamenti ai morosi-in particolare il costruttore-nei termini di legge-sei mesi- e potrei continuare peralmeno una ventina di altre mancanze. E tutto questo a prescindere dalle spese esorbitanti che siamo richiesti di approvare, senza poter consultare a fondo le relative pezze giustificative e la contabilità in generale.

4) Quando mi riferisco a tutti i documenti, parlo di quelli relativi agli articoli 1129 cc. secondo comma e 1130 cc.: Nome, cognome, indirizzo e codice fiscale di ciascun Condomino(esclusi invece numero di telefono ed e-mail, ritengo per norme sulla privacy, ma non del cc. che palra solo di anagrafe condominiale). Già ho avuto una risposta positiva ad una mia domanda in questo senso da questo Forum.

Spero di avere esposto un quadro abbastanza dettagliato della deplorevole situazione nella quale ci troviamo e dei nostri sforzi per uscirne.

Tu non hai numerato...ma io ho evidenziato con colori diversi le varie risposte si da poterle raffrontare con il tuo lungo elaborato ...che in verità domanda non era vista l' assenza di qualsiasi punteggiatura idonea (?).

 

Credo sia un sistema che pure i bambini dovrebbero coprendere...salvo non si abbia problemi di daltonismo.

 

Quindi se tu scrivi:

 

Sono di ritorno dall' Assemblea parziale di Condominio, che abbiamo contestato come illegale perchè chiede di approvare il bilancio della nostra palazzina

al grassetto in Nero io rispondo

1)Non è illegale

e via dicendo con il Rosso etc etc.

 

Se poi tu cambi le parole...le risposte non possono risultare pertinenti.

Quindi per votare il BIlancio del Supercondominio (parti comuni) tu devi poter visionare tutti i giustificativi del Bilancio generale...ma non devi neessariamente essere a conoscenza delle voci di bilancio che riguardano le altre palazzine (e viceversa) per una questione di privacy.

Tu fai parte del Condominio 4...perchè mai dovresti sapere ciò che riguarda il Condominio 2???

 

Ora sono impegnato...valuterò in serata se tutto il poema con cui replichi sia attinente ...o ti si riveli una volta capito il meccanismo dei colori.

Come detto in precedenza alcuni punti valevano solo per quello che era possibile comprendere leggendo quando descrivevi nel post n° 14.

 

Solo ora spieghi che il Condominio consta si di 4 edifici...ma non superate i 60 proprietari (ma nemmeno sei sicuro su questo).

 

Non entro sul merito dell' onestà o correttezza del professionista o sul come sia stato scelto...ma mi limito a sottolinearti alcuni punti fondamentali:

 

1-Ipotizzando che ogni palazzina sia di identiche unità di identico valore millesimale, che esista un condomino/costruttore con il 51% in millesimi dell' intero complesso...voi non distaccate nulla perchè non avete la doppia maggioranza.

Il separare un singolo plesso con un distacco deciso dalla maggioranza di chi ne è proprietario...non vi porta alcun vantaggio...perchè sarete sempre minoritari nelle decisioni comuni...mentre per quelle che riguardano il Condominio Parziale (il singolo plesso) non cambia assolutamente nulla...solo un Amministratore in più da pagare.

 

2-Ritengo facciate confusione nel criterio di conteggio dei voti. Possono anche esserci assemblee separate, una per ciascuna palazzina (Condominio Parziale) in modo da non dover sgombrare tutti colore che non hanno diritto di votare e assistere alle delibere cui non sono coinvolti. Importante è che a chiunque sia permesso visionare i Bilanci e i documenti giustificativi che riguardano le cose comuni (il Suipercondominio non ancora "adottato")...e che i voti siano la somma dei proprietari ...e non delle palazzine.

Esempio di voto su delibera che riguarda tutto il (Super)-Condominio...per esempio il Bilancio complessivo

Plesso A - Proprietari 6 (tutti presenti) Favorevoli 4 Contrari 2

Plesso B - Proprietari 5 (tutti presenti) Favorevoli 3 Contrari 2

Plesso C - Proprietari 6 (tutti presenti) Favorevoli 4 Contrari 3

Plesso D - Proprietari 15 (tutti presenti) Favorevoli 1 Contrari 14

 

Se il costruttore è presente come proprietario a tutte le assemblee (oppure ha delegato qualcuno) e vota SI, significa che i favorevoli sono 9 e i contrari 21...=stallo perchè a favore più di 500 millesimi ...ma le teste contro.

 

Se invece chi compila il verbale dichiara che la delibera è approvata perchè conta favorevoli 3 palazzine e contraria 1...allora prendi il verbale è vai diretto da un avvocato per procedere per l' impugnazione.

Chiedo umilmente scusa se non ho capito subito la questione dei colori. Ieri sera ero abbastanza stanco e frastornato dalla discussione in assemblea dalla quale ero da poco uscito e la cosa non mi è apparsa immediatamente chiara.Potrebbe anche essere che sono rimbambito: alla mia età(82 anni) può succedere.Comunque non sono su questo forum per fare delle polemiche,ma per cercare aiuto in una situazione complicata e difficile da spiegare in poche parole, nè la domanda contenuta nel mio poema voleva suonare come un rimprovero nei Suoi confronti : era soltanto un chiarimento di uno stile di citazione che, nella mia mente un po' ottenebrata, non avevo afferrato , e che lei Lei infatti (non proprio con il massimo della cortesia, a mio modesto parere) mi ha chiarito e pertanto Le sono grato. Ovviamente Lei non ha alcun obbligo di leggere tutto quello che scrivo : se lo vuol fare e desidera contribuire a chiarirmi meglio le idee, La ringrazio fin d' ora , altrimenti ...La ringrazio lo stesso.

Cordialmente

 

andreito

La mia risposta al post 17 si è incrociata con la Sua risposta (post 18):che non avevo ancora potuto vedere e che ritenevo arrivasse soltanto questa sera.

Grazie per le precisazioni, e per il consiglio di andare dall' avvocato: ci siamo già andati ai primi di marzo e ci ritorneremo appena possibile nei prossimi giorni . Vorrei qui soltanto precisare che , nel post 14, mi pare di avere scritto che le palazzine sono 4. Ma forse,una volta di più mi sono espresso male.

Cordialmente

 

Andreito

Non devi scusarti di nulla...sono uso parlare schietto ma senza essere offeso o avere intenti offensivi (quindi semmai scusami tu se ti sembrava volessi "colpirti")...e non ti abbattere per l' età il nonno era ancora indomabile e mio zio continua a lavorare pur essendo della tua classe.

 

Come hai detto il tuo caso è complesso...e sono convinto che ci possano essere "vizi" o "soprusi"...solo che nel web puoi trovare solo suggerimenti...tanti sbagliati e pochi di esatti, specie se la descrizione non è completa e precisa fin dai preamboli.

 

Ps.

Sul web si è usi dare del tu...se non ti crea problemi.

Bene, Diego, prendo nota deille tue precisazioni. Con la stessa schiettezza, ti dico che non mi abbatto affatto per l' età :quando la dichiaro di persona si meravigliano tutti:sono tutt'ora appassionato motociclista (da 140 CV, non scooter o motoretta),faccio praticamente qualunque lavoro di manutenzione a casa, sia esso di falegnameria, meccanico, elettrico, elettronico ecc.in una attrezzata officinetta hobbistica nelllo scantinato , ho ,a detta di tutti un' ottima memoria.Era solo per precisare che , non avendo capito la questione dei colori, avrebbe potuto essere a causa di rin.... di rimbambimento

Sono d' accordo con te che le situazioni sono state descritte in modo alquanto confuso ma questo è dovuto al fatto che la mia domanda iniziale era soltanto quella riguardante l' installazione di una videocamera finta. La discussione poi si è incosapevolmente portata su altri argomenti ed a quel punto si è ingarbugliata, perchè non si trattava più di chiedere dei suggerimenti ma di fare e rispondere ad osservazioni più o meno pertinenti, sviluppate in una involontaria polemica che io non intendevo per nulla fare.Aggiungi che noi condomini della palazzina-tutti, meno il costruttore-siamo sì uniti, ma anche esasperati e spero comprenderai il mio stato d' animo,specie dopo un' assemblea durata dalle 18:30 alle 21.45 quando mi sono trovato davanti alla tua ....colorata risposta.

Tutto chiarito, spero, ti ringrazio comunque per i suggerimenti, e ti auguro una buona serata

 

andreito

Mo vien fuori che ...siam quasi gemelli...LOL...gemelli diversi:cool:.

Ricambio i saluti e gli auguri.

 

Resto a disposizione.

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