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itavae

Immobile venduto e non completato dalla società venditrice

Salve lo scorso 6 Agosto ho acquistato un immobile da una società di costruzioni, al momento dell'atto i lavori non erano completi, nonostante un fine lavori già ottenuto. Abbiamo quindi inserito nell'atto di compravendità una postilla che faceva riferimento all'obbligo da parte del costruttore di completare i lavori entro 60 gg. Ad oggi parte di quei lavori non può dirsi completata.

Nello specifico non siamo in possesso del CPI poichè i box non essendo stati completati non sono a norma e quindi non è possibile richiedere il collaudo dei vigili del fuoco (da quanto ne so non ci sono le porte anti-incendio e l'autorimessa non è in alcun modo separata dal vano scale).

L'impianto fotovoltaico previsto da capitolato non è funzionante e l'amministratore riferisce chè è necessaria una spesa di circa 500 euro per richiedere l'allaccio all'enel. Non capisco perchè mi sia stato 'venduto' un bene non utilizzabile.

 

In più sono sorti vizi occulti quali:

infiltrazione nel piano interrato causate da un cattivo isolamento dei terrazzi

ringhiere di recinzione piene di ruggine anche se dichiarate zincate.

 

Sto pensando di scrivere alla società venditrice una raccomandata entro la scadenza di un anno dall'acquisto per tutelarmi.

Anche se sinceramente non so come agire visto che chiunque mi sconsiglia una azione legale.

 

E' però evidente che ho acquistato un box inutilizzabile e che in qualità di condomina dovrò farmi carico delle spese della CPI per la quota dei miei millesimi, devo affrontare spese elevate per la corrente condominale quando mi era stato detto che l'immobiile disponeva di un impianto fotovoltaico condominiale e devo affrontare lavori per far fronte alle infiltrazioni presenti nel mio box derivanti probabilmente dal mancato utilizzo di guaina nel terrazzo di mia proprietà (il mio appartamento è al piano terra) senza contare i trattamenti e verniciature che dovrò applicare alle recinzioni.

 

Cosa mi consigliate?

Grazie Valeria

chiunque mi sconsiglia una azione legale.

Se dopo un invito bonario al venditore, di far fronte alle riparazioni e ai completamenti, questi dovesse desistere dall'ottemperare credo che l'azione legale sia l'unica opzione possibile.

Comunque il venditore è responsabile per 10 anni per eventuali difetti, vedi le infiltrazioni.

 

Presumo che al momento della vendita non ti è stata rilasciata (e non hai chiesto) polizza fideiussoria a copertura degli errori di esecuzione e dei tuoi investimenti (prezzo pagato).

Sto pensando di scrivere alla società venditrice una raccomandata entro la scadenza di un anno dall'acquisto per tutelarmi.

Anche se sinceramente non so come agire visto che chiunque mi sconsiglia una azione legale. Cosa mi consigliate?

Grazie Valeria

ciao

prima di pensare all'azione legale dovresti verificare il tuo atto di acquisto in quanto penso ti sia stato venduto il tutto al "grezzo avanzato" e l'atto ha sostituito il prelimiare e le eventuali promesse ora non mantenute.

ciao

prima di pensare all'azione legale dovresti verificare il tuo atto di acquisto in quanto penso ti sia stato venduto il tutto al "grezzo avanzato" e l'atto ha sostituito il prelimiare e le eventuali promesse ora non mantenute.

Come vedi scrive

.......ho acquistato un immobile da una società di costruzioni, al momento dell'atto i lavori non erano completi, nonostante un fine lavori già ottenuto. Abbiamo quindi inserito nell'atto di compravendità una postilla che faceva riferimento all'obbligo da parte del costruttore di completare i lavori entro 60 gg. Ad oggi parte di quei lavori non può dirsi completata.

Quindi la postilla è nell'atto di vendita/compravendita, ossia nel rogito e NON nel preliminare.

Esiste, quindi, una inadempienza del vecchio proprietario!

Come vedi scrive

 

Quindi la postilla è nell'atto di vendita/compravendita, ossia nel rogito e NON nel preliminare.

Esiste, quindi, una inadempienza del vecchio proprietario!

ciao

 

leggi bene il mio post. Ha acquistato da un costruttore venditore.

Andando a cavillare, ha fatto atto pubblico o reso pubblico ?

Ciao

Francamente non ti seguo......lui parla di ATTO di compravendita, da cui ergo rogito.

Che poi ha acquisito da costruttore o privato poco conta, la postilla e stata SEMPRE inserita nell atto

Poi altra cosa.....se fosse compromesso l acquirente avrebbe dato solo la caparra.....ne consegue che il costruttore sarebbe obbligato a ottemperare se vuole incassare la restante parte di denaro e perfezionare la vendita

La polizza esiste, ma ho provato a chiedere all'amministratore del condominio e lui mi ha riferito che interviene solo in caso di fallimento della societa venditrice...

Ciao

Francamente non ti seguo......lui parla di ATTO di compravendita, da cui ergo rogito.

Che poi ha acquisito da costruttore o privato poco conta, la postilla e stata SEMPRE inserita nell atto

La postilla è nell'atto di compravendita, registrato da un notaio.

Nell'atto si scrive che in caso di inadempienza sono autorizzata a procedere al completamento dell'immobile ed a fatturare alla società venditrice..

Il problema è che se non si è esperti si cerca sempre una soluzione bonaria... ho però paura che al termine dell'anno dall'acquisto perda qualsiasi diritto

Nell'atto si scrive che in caso di inadempienza sono autorizzata a procedere al completamento dell'immobile ed a fatturare alla società venditrice..

Bene allora procedi in tal senso

Il problema è che se non si è esperti si cerca sempre una soluzione bonaria... ho però paura che al termine dell'anno dall'acquisto perda qualsiasi diritto

Perché dopo un anno dovresti perdere qualsiasi diritto.....la postilla porta un termine per ottemperare da parte del costruttore, entro 60 gg.

Quello che devi fare già è stato previsto e questo non presenta termini, ammenochè non vi siano altre postille che non dici!

 

si per questa parte è cosi, ma la polizza è competente per le infiltrazione nel piano interrato causate da un cattivo isolamento dei terrazzi. Quindi in quest'ultimo caso si tratta di difetti costruttivi che dovrebbero essere coperti dalla polizza anche in assenza di fallimenti.

Bene allora procedi in tal senso

 

Perché dopo un anno dovresti perdere qualsiasi diritto.....la postilla porta un termine per ottemperare da parte del costruttore, entro 60 gg.

Quello che devi fare già è stato previsto e questo non presenta termini, ammenochè non vi siano altre postille che non dici!

 

si per questa parte è cosi, ma la polizza è competente per le infiltrazione nel piano interrato causate da un cattivo isolamento dei terrazzi. Quindi in quest'ultimo caso si tratta di difetti costruttivi che dovrebbero essere coperti dalla polizza anche in assenza di fallimenti.

Il problema è che non credo di riuscire a trovare una ditta che sia disposta a fare un lavoro fatturando ad un terzo che molto probabilmente non avrà intenzione di saldare se non passando per azioni legali...

No non hai capito .....la dove è scritto

significa che incarichi quindi tu la ditta a eseguire i lavori e TU la paghi.

Poi le spese da te sostenute le giri alla soggetto inadempiente, se questo non paga......azioni legali.

 

Che vincerai sicuramente .....e a questo punto la "minestra" gli sarà più salata > spese dei lavori + spese legali + spese processuali.

Non so se gli convenga

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