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Principe

Immobile con unico proprietario - AIUTO!

Salve, in primis vorrei farvi i miei complimenti per il sito, davvero fantastico. In secondo luogo, mi permetto di chiedervi un consiglio:

 

abito in uno stabile di 24 appartamenti, tutti di un unico proprietario. Non è pertanto possibile parlare di un condominio e non c'è alcun amministratore: in pratica facciamo tutto noi.

 

Ho compreso che nel nostro caso si applica la L. 392/1978 per la ripartizione delle spese. Ebbene sono sicuramente a nostro carico i costi dell'energia elettirica, dell'acqua e della pulizia delle scale. Per anni abbiamo sempre ripartito la spesa tra di noi inquilini in parti uguali, tassandoci ogni mese di € 30,00 in modo da avere sempre un fondo cassa in attivo. Preciso che il proprietario dello stabile poco se ne importa dello stesso: se si rompe una finistra, o la serratura del cancello, o una mattonella...siamo noi a mettere mano al fondo cassa. Inoltre negli anni abbiamo pagato noi la rinfrescata dei muri e la piturrazione delle ringhiere.

Ad oggi però la situazione si è complicata. Con l'avvento di nuovi inquilini le cose sono cambiate. Molti hanno deciso di non pagare. E quindi andando in sofferenza economica, solo grazie ad alcuni inquilini più disponibili siamo riusciti a pagare le ultime bollette e i servizi di pulizia, ma la cosa non durerà. Cosa possiamo fare?

 

Inoltre, molti appartamenti (sono 8) sono ormai SFITTI da mesi ...in questo caso le spese di corrente, acqua e pulizia si dovrebbero sempre ripartire tra i soli inquilini rimasti? perchè in tal caso sono altimssime! o paga il proprietario per gli immobili non locati??

 

La logica mi direbbe di scrivere al proprietario, e di obbligarlo al pagamento delle spese di corrente elettrica, acqua e pulizia scale, salvo poi LUI recuperare le somme tra i suoi inquilini, magari in base alla grandezza dell'appartamento o altra tabella? In questo modo chi pagava già prima non avrà molti problemi a farlo anche dopo e scarichiamo sul proprietario il compito arduo di recuperare i soldi dagli inquilini morosi. Che ne dite?

 

GRAZIE INFINITE PER L'AIUTO!

Come detto non è un condominio essendoci un unico proprietario. Detto questo, per quanto riguarda la ripartizione della spesa, prima di tutto si dovrebbe conoscere se i vostri contratti di locazione contemplano cosa dobbiate pagare. Se nulla prevedono, si applica quanto previsto alla legge 392/78 art. 9.

Andando per punti:

1) se un inquilino non paga, deve intervenire il proprietario che poi si rivarrà su di essi

2) Appartamenti sfitti: vale quanto detto.. se non ci sono accordi diversi, paga il proprietario

Ciao grazie mille per la risposta!! quindi mi confermi che nell'ipotesi in cui un appartamento non risulti essere locato le spese, salvo diversamente pattuito nei nostri singoli contratti di locazione, sono ad esclusivo carico del proprietario? Ci sono riferimenti normativi a tal proposito? Infine come fare per poter obbligare il proprietario al pagamento delle suddette bollette, premesso che per anni le abbiamo sempre pagate noi direttamente? grazie mille per una tua risposta!!!

Ciao

è esattamente così. Per tua conoscenza, si fà riferimento all'art. 1118 c.c. II e III comma

Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.

Il condomino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni

neanche modificando la destinazione d'uso della propria unità immobiliare, salvo quanto disposto da leggi

speciali.

Inoltre, ti segnalo questo link con una discussione a tema:

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/spese-condominiali-per-appartamenti-sfitti-70992/

 

facendo riferimento a quanto ti ho detto, tutti voi inquilini comunicate al proprietario che deve partecipare alle spese poichè suo preciso obbligo, salvo accordi diversi.

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