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SILVIA08

Imbiancare casa e controllo danni prima di liberare un appartamento

Buonasera a tutti, volevo chiedervi un aiuto a capire come si assolvono gli ultimi obblighi prima di liberare una casa in affitto: stiamo per liberare un appartamento preso in affitto nel 2009, è stato comunicato al proprietario telefonicamente 3 mesi prima (anzichè i 6 scritti nel contratto) e per lui va bene, però mi ha avvisato che vuole i soldi della vernice per pitturare tutta la casa perche non vuole che lo facciamo noi e ci ha anche avvisato che non acquisterà una vernice economica ma di quelle buone e costose.Questa richiesta ci ha lasciato un po perplessi però Li per li abbiamo detto di si, poi però parlando con altre persone ci è stato detto che non può assolutamente avanzare una richiesta del genere se nel contratto non è specificato nulla.. per dirla tutta noi, durante la locazione, una mano di bianco l'abbiamo data ignorando che il proprietario non volesse (nel contratto non dice assolutamente nulla); inoltre ci sembra strano che l'abbia imbiancata prima che noi entrassimo perche gli inquilini precedenti sono andati via praticamente il giorno prima e dopo un mese c'era muffa nel soffitto..

Come ci dobbiamo comportare riguardo questa richiesta?

 

Infine vorrei sapere come funziona il controllo degli eventuali danni che abbiamo lasciato noi e quanto tempo prima devono venire a controllare?

Anche per questo argomento vorrei sapere se possono imputarci anche piccoli danni lasciati da altri in precedenza (che noi non abbiamo menzionato per ignoranza, è la nostra prima locazione e siamo andati molto sulla "fiducia") oppure altre cose sopraggiunte non per nostra incuria ma danni legati all'usura o il tempo

 

grazie mille e buona serata

Ciao, nonostante nulla si dica sulla forma della comunicazione del recesso anticipato, è bene che il recesso del conduttore dal contratto di locazione si comunichi al locatore con lettera raccomandata o con altro mezzo equipollente comunque idoneo allo scopo. In tale maniera la prescrizione di una forma della comunicazionedell'atto di recesso si traduce in un onere che, se non rispettato, cagiona la nullità del recesso stesso.Inoltre, ti aggiungo e ti sottolineo che se tu eserciti il recesso senza il rispetto del previsto termine di preavviso (6 mesi) ovvero in forma orale, ossia come hai fatto te, rimani comunque obbligato a pagare il corrispettivo per tutto il periodo, indipendentemente dal fatto che il materiale rilascio dell'immobile avvenga prima dello scadere del termine di preavviso.

Ci sono anche alcune sentenze nel merito, quindi massima attenzione!

Alla luce di ciò io, mi permetto di consigliarti, scriverei il recesso come suddetto (quindi 3 mesi prima della regola visto che telefonicamente te lo ha confermato), accetterei di pagare la vernice per pitturare la casa e, prima di lasciare le chiavi dell'appartamento all'atto di riconsegna, farei controllare bene l'appartamento dal proprietario (sempre che non ci siano danni gravi, per il normale uso non devi temere nulla) mi farei firmare un foglio dal proprietario in cui nulla può più pretendere e che si ritiene concluso, con la consegna delle chiavi, il rapporto locatizio.

Ciao

Ciao, nonostante nulla si dica sulla forma della comunicazione del recesso anticipato, è bene che il recesso del conduttore dal contratto di locazione si comunichi al locatore con lettera raccomandata o con altro mezzo equipollente comunque idoneo allo scopo. In tale maniera la prescrizione di una forma della comunicazionedell'atto di recesso si traduce in un onere che, se non rispettato, cagiona la nullità del recesso stesso.Inoltre, ti aggiungo e ti sottolineo che se tu eserciti il recesso senza il rispetto del previsto termine di preavviso (6 mesi) ovvero in forma orale, ossia come hai fatto te, rimani comunque obbligato a pagare il corrispettivo per tutto il periodo, indipendentemente dal fatto che il materiale rilascio dell'immobile avvenga prima dello scadere del termine di preavviso.

Ci sono anche alcune sentenze nel merito, quindi massima attenzione!

Alla luce di ciò io, mi permetto di consigliarti, scriverei il recesso come suddetto (quindi 3 mesi prima della regola visto che telefonicamente te lo ha confermato), accetterei di pagare la vernice per pitturare la casa e, prima di lasciare le chiavi dell'appartamento all'atto di riconsegna, farei controllare bene l'appartamento dal proprietario (sempre che non ci siano danni gravi, per il normale uso non devi temere nulla) mi farei firmare un foglio dal proprietario in cui nulla può più pretendere e che si ritiene concluso, con la consegna delle chiavi, il rapporto locatizio.

Ciao

ciao, grazie mille per la risposta! è nostra intenzione infatti recarci di persona dal proprietario e fargli firmare un documento di persona, anche se quando gli abbiamo parlato di raccomandata è apparso scocciato dicendo che da parte nostra si tratterebbe di "poca fiducia".... in caso si dovesse rifiutare di firmare la lettera, cosa possiamo fare?

 

in ogni caso quindi da parte sua è legittima la richiesta di pagare la vernice a nostro carico?

 

p.s: grossi danni assolutamente non ce ne sono anzi, al massimo se c'è qualcosa di diverso è solo normale usura. solo una cosa: durante la locazione abbiamo segnalato una spaccatura nella rubinetteria da cui c'era una perdita d'acqua, abbiamo chiamato (a nostre spese) un idraulico che ci ha detto che tale spaccatura derivava da un errato montaggio dell'oggetto e che quindi l'unica cosa era cambiarlo. Quando abbiamo parlato col proprietario, lui ci ha detto che siamo sicuramente stati noi a farlo... anche se era visibilissimo che era stato messo un collante per rendere invisibile la spaccatura....

grazie ancora!

Il proprietario non può pretendere che riverniciate l'appartamento se non è scritto nel contratto, né che paghiate la vernice. Sarà infatti sicuramente scritto che dovete lasciarlo nello stato in cui l'avete ricevuto, ma da questo esula dalla normale usura (es. ombre dietro i quadri o gli armadi, buchi dei pensili in cucina, ecc.) ci sono sentenze in merito. Peraltro voi avete già riverniciato una volta quindi avete anche fatto di più.

E' però vero che avreste dovuto comunicare il recesso anticipato 6 mesi prima (con raccomandata) e che quindi lui potrebbe chiedere il pagamento del mancato preavviso: in questo caso 6 mesi, visto che non avete prova della telefonata fatta a 3 mesi (attenzione: non può però trattenerlo dalla cauzione, ma dovrebbe eventualmente citarvi in giudizio per ottenerlo).

Il consiglio quindi è come sempre quello di mettersi d'accordo civilmente. Del resto non credo che possa chiedervi per la vernice quanto 6 mesi di canone per mancato preavviso!

In ogni caso è buona norma all'atto della riconsegna dell'immobile fare un verbale di riconsegna in cui si attesta che l'immobile viene riconsegnato in buono stato, il proprietario riconsegna la cauzione e le parti si dichiarano di non aver più nulla a pretendere (forse in questo modo l'accetta meglio).

 

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, rimani comunque obbligato a pagare il corrispettivo per tutto il periodo, indipendentemente dal fatto che il materiale rilascio dell'immobile avvenga prima dello scadere del termine di preavviso. Ci sono anche alcune sentenze nel merito, quindi massima attenzione!

Brico, cortesemente mi puoi citare (o meglio ancora riportare) le sentenze che citi in merito al mancato preavviso? Io non sono mai riuscito a trovarne ... grazie

Il proprietario non può pretendere che riverniciate l'appartamento se non è scritto nel contratto, né che paghiate la vernice. Sarà infatti sicuramente scritto che dovete lasciarlo nello stato in cui l'avete ricevuto, ma da questo esula dalla normale usura (es. ombre dietro i quadri o gli armadi, buchi dei pensili in cucina, ecc.) ci sono sentenze in merito. Peraltro voi avete già riverniciato una volta quindi avete anche fatto di più.

E' però vero che avreste dovuto comunicare il recesso anticipato 6 mesi prima (con raccomandata) e che quindi lui potrebbe chiedere il pagamento del mancato preavviso: in questo caso 6 mesi, visto che non avete prova della telefonata fatta a 3 mesi (attenzione: non può però trattenerlo dalla cauzione, ma dovrebbe eventualmente citarvi in giudizio per ottenerlo).

Il consiglio quindi è come sempre quello di mettersi d'accordo civilmente. Del resto non credo che possa chiedervi per la vernice quanto 6 mesi di canone per mancato preavviso!

In ogni caso è buona norma all'atto della riconsegna dell'immobile fare un verbale di riconsegna in cui si attesta che l'immobile viene riconsegnato in buono stato, il proprietario riconsegna la cauzione e le parti si dichiarano di non aver più nulla a pretendere (forse in questo modo l'accetta meglio).

 

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Brico, mi puoi citare (o meglio ancora riportare) le sentenze che citi per favore? Io le cerco da tempo ma non le ho mai trovate... grazie

Grazie mille anche a te per la risposta esuriente!

Quindi se il proprietario dovesse firmare un foglio retrodatato dovremmo stare tranquilli oppure no? E' la nostra prima locazione e purtroppo non siamo molto esperti, per questo un pochino pensiamo che il proprietario voglia approfittarsene..

 

Infine il messaggio dovrebbe essere -noi accettiamo di pagare la vernice costosa anche se non siamo tenuti a farlo a fronte del fatto che non abbiamo mandato la raccomandata 6 mesi prima- giusto? (non abbiamo mandata perchè non sapevamo ancora di doverci trasferire)

Quindi se il proprietario dovesse firmare un foglio retrodatato dovremmo stare tranquilli oppure no?

dovrebbe dichiarare di aver ricevuto disdetta anticipata? Sì in quel caso non avreste problemi, ma capisci bene che non lo firmerà perché è un'arma in più che ha nel caso in cui dovesse riscontrare danni quando ve ne andate. che vantaggio ne avrebbe a firmare? comunque a questo punto parlateci sempre in due (davanti a testimoni)

 

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Infine il messaggio dovrebbe essere -noi accettiamo di pagare la vernice costosa anche se non siamo tenuti a farlo a fronte del fatto che non abbiamo mandato la raccomandata 6 mesi prima- giusto? (non abbiamo mandata perchè non sapevamo ancora di doverci trasferire)

esattamente. ma non ditelo così espressamente perché potrebbe venirgli in mente di farvi pagare i 6 mesi. diciamo semplicemente che ci si viene incontro, da un lato lui accetta che glielo abbiate detto solo 3 mesi prima, dall'altro voi gli pagate la vernice (tenete presente che qualche proprietario assurdamente pretenderebbe anche il costo del pittore!).

magari proponetevi anche di trovargli qualcuno che subentri a voi, in modo che non perda mesi di fitto.

dovrebbe dichiarare di aver ricevuto disdetta anticipata? Sì in quel caso non avreste problemi, ma capisci bene che non lo firmerà perché è un'arma in più che ha nel caso in cui dovesse riscontrare danni quando ve ne andate. che vantaggio ne avrebbe a firmare? comunque a questo punto parlateci sempre in due (davanti a testimoni)

 

bè ma per gli eventuali danni lui ha in mano la nostra caparra.. testimoni non devono essere familiari giusto? se lo dovesse firmare senza testimoni non è valido?

 

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esattamente. ma non ditelo così espressamente perché potrebbe venirgli in mente di farvi pagare i 6 mesi. diciamo semplicemente che ci si viene incontro, da un lato lui accetta che glielo abbiate detto solo 3 mesi prima, dall'altro voi gli pagate la vernice (tenete presente che qualche proprietario assurdamente pretenderebbe anche il costo del pittore!).

magari proponetevi anche di trovargli qualcuno che subentri a voi, in modo che non perda mesi di fitto.

io solo non vorrei che quando liberiamo l'appartamento lui ci trattenga la caparra perche tira fuori che il preavviso non è sufficiente (nonostante abbia detto e ridetto che per lui va benissimo), poi ci addebiti danni non imputabili a noi ma usura o come per quel pezzo di rubinetteria che ha gia detto che l'abbiamo fatto noi e poi voglia anche i soldi della pittura..

io solo non vorrei che quando liberiamo l'appartamento lui ci trattenga la caparra perche tira fuori che il preavviso non è sufficiente (nonostante abbia detto e ridetto che per lui va benissimo), poi ci addebiti danni non imputabili a noi ma usura o come per quel pezzo di rubinetteria che ha gia detto che l'abbiamo fatto noi e poi voglia anche i soldi della pittura..

No! Non è così non può imputarti rotture che non corrispondono al normale uso, rimane il fatto che la disdetta la devi scrivere, già te l'ho spiegato prima.

Ciao

 

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Il proprietario non può pretendere che riverniciate l'appartamento se non è scritto nel contratto, né che paghiate la vernice. Sarà infatti sicuramente scritto che dovete lasciarlo nello stato in cui l'avete ricevuto, ma da questo esula dalla normale usura (es. ombre dietro i quadri o gli armadi, buchi dei pensili in cucina, ecc.) ci sono sentenze in merito. Peraltro voi avete già riverniciato una volta quindi avete anche fatto di più.

E' però vero che avreste dovuto comunicare il recesso anticipato 6 mesi prima (con raccomandata) e che quindi lui potrebbe chiedere il pagamento del mancato preavviso: in questo caso 6 mesi, visto che non avete prova della telefonata fatta a 3 mesi (attenzione: non può però trattenerlo dalla cauzione, ma dovrebbe eventualmente citarvi in giudizio per ottenerlo).

Il consiglio quindi è come sempre quello di mettersi d'accordo civilmente. Del resto non credo che possa chiedervi per la vernice quanto 6 mesi di canone per mancato preavviso!

In ogni caso è buona norma all'atto della riconsegna dell'immobile fare un verbale di riconsegna in cui si attesta che l'immobile viene riconsegnato in buono stato, il proprietario riconsegna la cauzione e le parti si dichiarano di non aver più nulla a pretendere (forse in questo modo l'accetta meglio).

 

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Brico, cortesemente mi puoi citare (o meglio ancora riportare) le sentenze che citi in merito al mancato preavviso? Io non sono mai riuscito a trovarne ... grazie

Ciao dotto, concordando con quanto hai detto, diciamo quasi su tutto, per la sentenza a riguardo adesso ho sottomano solo questa ma sono a conoscenza di altre che al momento non mi sovvengono:

Cassazione 27/11/2006 n. 25136.

Ciao

io solo non vorrei che quando liberiamo l'appartamento lui ci trattenga la caparra perche tira fuori che il preavviso non è sufficiente (nonostante abbia detto e ridetto che per lui va benissimo), poi ci addebiti danni non imputabili a noi ma usura o come per quel pezzo di rubinetteria che ha gia detto che l'abbiamo fatto noi e poi voglia anche i soldi della pittura..

Potete provare a mandargli una raccomandata con la disdetta scrivendo qualcosa tipo "come già comunicato telefonicamente in data..., a sua garanzia si conferma che in data ... libereremo l'appartamento..."

tieni presente infatti che anche lui potrebbe trovarsi a mal partito senza una vostra nota scritta, nel caso in cui poi voi all'ultimo rinunciaste ad andarvene... quindi la lettera scritta garantisce voi ma anche lui.

O più semplicemente fidatevi di ciò che vi ha detto e cioè che gli va bene così.

Per quanto riguarda la caparra potete dirgli di detrarre da lì il costo della vernice.

Per quanto riguarda il rubinetto purtroppo temo ci sia poco da fare, potrebbe infatti rientrare fra gli interventi di manutenzione ordinaria che spettano all'inquilino (anche se rotto dal precedente occupante).

Se non vi ridà la caparra fategli scrivere da un avvocato (di solito è sufficiente). In ogni caso lui per trattenere i soldi del mancato preavviso deve dimostrare in giudizio il mancato lucro dovuto alla vostra tardiva disdetta. Cioè se nel frattempo lo riaffitta, può farvi pagare solo il periodo (nell'arco dei sei mesi) in cui è rimasto sfitto.

per la sentenza a riguardo adesso ho sottomano solo questa ma sono a conoscenza di altre che al momento non mi sovvengono:

Cassazione 27/11/2006 n. 25136.

Ciao

grazie

saluti

Potete provare a mandargli una raccomandata con la disdetta scrivendo qualcosa tipo "come già comunicato telefonicamente in data..., a sua garanzia si conferma che in data ... libereremo l'appartamento..."

tieni presente infatti che anche lui potrebbe trovarsi a mal partito senza una vostra nota scritta, nel caso in cui poi voi all'ultimo rinunciaste ad andarvene... quindi la lettera scritta garantisce voi ma anche lui.

O più semplicemente fidatevi di ciò che vi ha detto e cioè che gli va bene così.

Per quanto riguarda la caparra potete dirgli di detrarre da lì il costo della vernice.

Per quanto riguarda il rubinetto purtroppo temo ci sia poco da fare, potrebbe infatti rientrare fra gli interventi di manutenzione ordinaria che spettano all'inquilino (anche se rotto dal precedente occupante).

Se non vi ridà la caparra fategli scrivere da un avvocato (di solito è sufficiente). In ogni caso lui per trattenere i soldi del mancato preavviso deve dimostrare in giudizio il mancato lucro dovuto alla vostra tardiva disdetta. Cioè se nel frattempo lo riaffitta, può farvi pagare solo il periodo (nell'arco dei sei mesi) in cui è rimasto sfitto.

Concordo!

Ciao

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