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Albert Gradi

Ill mito della polizza assicurativa dell'amministratore

Sbaglio o siamo finiti, come spesso accade, completamente Fuori Tema ? 

 

Il tema, se so ancora leggere, era "il mito della polizza assicurativa dell'amm.re". 

 

Che sarebbe esattamente quella che tutti i professionisti, per LORO CAUTELA, avevano già da molto prima della "riforma". 

 

Non so (e non mi interessa sapere) quanti amm.ri interni abbiano attivato una polizza di RC, mentre non so neanche se possano farlo, visto che sarebbe una polizza di RC PROFESSIONALE

 

Quanto alla "fuga con la cassa"....tanto può praticarla un amm.re professionale, quanto può praticarla un amm.re interno.

Chi gli impedisce, all'amm.re interno, di vendere casa alla chetichella e di portarsi Xmila euro a Santo Domingo, dopo qualche giorno dal rogito? 🤣

 

Tornando alla bufala della "polizza per legge" : concordo totalmente con l'Autore del thread. 

 

A titolo personale : nella quota associativa dell'associazione a cui mi sono dovuta iscrivere solo per i corsi fi aggiornamento è incluso anche il costo di una polizza RC che copre finoo a tot numero di condominii e per un massimale che io trovo comunque inadeguato. 

 

Ne deriva che...la mia polizza RC ce l'ho e la pago tutta ad altra Compagnia, con massimale di 1 milione di euro, salvo estensioni per le straordinarie superiori a 150 mila euro, e quindi....nella mia quota associativa pago anche la polizza RC ..(CERTAMENTE NON MIA) di chi si è abilitato da poco e non rischia proprio niente, almeno  fino a quando non mette insieme qualche incarico di Amm.ne... 🙄

 

 

 

 

a prescindere dall'assicurazione che una volta verificatosi il danno cerca di non pagare ( è il loro mestiere)

 

consiglio a tutti di farsela, aderendo ad anaci anammi ecc con la quota annuale di circa 200 euro cè anche l'assicurazione..meglio averla va

  • Haha 1
Leonardo53 dice:

Quindi secondo questa tesi si deduce che l'assemblea deve verificare che il proprio assicuratore non sia assicurato (come si può verificare?) e laddove fosse assicurato, il condominio deve stipulare un contratto in clui l'amministratore rinuncia ad avvalersi della propria polizza assicurativa, affinchè non costituisca una beffa per il condominio.

 

Quello che invece, a mio avviso, andava previsto come avviene negli altri Stati europei dove la professione di amministratore non è per tutti ma occorre avere determinati tiloli e determinate garanzie, non è tanto la polizza di responsabilità professionale, quanto una fedijoussione pari almeno a 18 mesi di bilancio ordinario perchè se l'amministratore scappa con la cassa, non c'è polizza che tenga.

Da questo punto di vista, l'amministrtatore interno che amministra un solo condominio ed ha una casa a garanzia, credo che valga piuù di una fidejussione infatti, dove potrebbe scappare l'amministratore con la cassa di un solo condominio?

Basta fare una ricerca su google e non trovi traccia di amministratori interni che sono scappati con la cassa mentre di amministratori esterni ne trovi una lunga lista.

 

Per come la vedo io, un amministratore dovrebbe garantire con una fidejussione il bilancio ordinario di un anno e mezzo (per via dei 180 giorni liberi che ha per presentare il bilancio).

In caso di lavori straordinari dove devono sostaremolti denari e fare poche operazioni, apire un ulteriore conto corrente dedicato, con firma congiunta di amministratore ed almeno 3 condòmini (ad esempio i consiglieri se ci sono oppure 3 condòmini di fiducia nominati dall'assemblea).

LEONARDO 53

 

stai scherzando vero? O (non te la prendere) non ti rendi conto di quello che scrivi?

 

ipotizziamo il Condominio che gestisco ha un bilancio annuale di 50.000 euro

La mia banca per fare fideiussione vuole che io versi 50.000 sul conto dedicato, lo bloccano ed al costo del 4/5 % rilascia fideiussione

 

a  parte che nessuno qui ha 50000 euro liquidi da immobilizzare in banca...

ben venga la fideiussione 

 

solo che poi voglio vedere se i condomini al posto che pagare 60/100 euro lordi all'anno (una miseria pazzesca) son d'accordo nel pagare 400 euro (sparo un valore a caso) a testa come  quota amministrazione

 

troppo comodo pretendere senza dare... inoltre ricordate che gli amministratori scappano con la cassa, gli avvocati si accordano con le assicurazioni , i medici con le ditte farmaceutiche e/o sbagliano gli interventi

 

ogni libera professione ha le sue pecore nere, ma non per questo bisogna fare di tutta l'erba un fascio

MADDY60 dice:

Sbaglio o siamo finiti, come spesso accade, completamente Fuori Tema ? 

 

Il tema, se so ancora leggere, era "il mito della polizza assicurativa dell'amm.re". 

 

Che sarebbe esattamente quella che tutti i professionisti, per LORO CAUTELA, avevano già da molto prima della "riforma". 

 

Non so (e non mi interessa sapere) quanti amm.ri interni abbiano attivato una polizza di RC, mentre non so neanche se possano farlo, visto che sarebbe una polizza di RC PROFESSIONALE

 

Quanto alla "fuga con la cassa"....tanto può praticarla un amm.re professionale, quanto può praticarla un amm.re interno.

Chi gli impedisce, all'amm.re interno, di vendere casa alla chetichella e di portarsi Xmila euro a Santo Domingo, dopo qualche giorno dal rogito? 🤣

 

Tornando alla bufala della "polizza per legge" : concordo totalmente con l'Autore del thread. 

 

A titolo personale : nella quota associativa dell'associazione a cui mi sono dovuta iscrivere solo per i corsi fi aggiornamento è incluso anche il costo di una polizza RC che copre finoo a tot numero di condominii e per un massimale che io trovo comunque inadeguato. 

 

Ne deriva che...la mia polizza RC ce l'ho e la pago tutta ad altra Compagnia, con massimale di 1 milione di euro, salvo estensioni per le straordinarie superiori a 150 mila euro, e quindi....nella mia quota associativa pago anche la polizza RC ..(CERTAMENTE NON MIA) di chi si è abilitato da poco e non rischia proprio niente, almeno  fino a quando non mette insieme qualche incarico di Amm.ne... 🙄

 

Ecco appunto dicevo che volendo l'amministratore interno oltre con la cassa poteva fuggire con la cassiera ☺️ Se poi la meta è Santo Domingo o altra località serve domandare alla signora. 

 

Naturalmente i massimali che si chiedono sono adeguati al giro di affari dello studio; chi comincia oggi avrà massimali più basso che andrà ad adeguare al crescere dell'attività in caso di lavori straordinari. 

Visto il titolo del post ho voluto leggere tutti gli interventi per comprendere se ero stato preciso in quello che avevo scritto nel regolamento del nostro condominio che sto aggiornando. Io nell'articolo del regolamento  riguardante l'amministratore ho scritto: "di ...  presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile per gli atti compiuti nell’esercizio del mandato adeguando i massimali in presenza di lavori straordinari di discreto valore deliberati dall’assemblea".  Da quello che avete detto io sarei in grave errore perché la polizza a cui pensavo sarebbe servita solo a coprire gli atti dell'amministratore compiuti nello svolgere la sua funzione e non certo quello di salvaguardare il condominio dagli eventuali danni derivanti dagli atti compiuti dell'amministratore. Se è esatto tutto quello che avete detto ( tralasciando la solita diatriba portata avanti da Maddy60 su amministrori interni e professionali ), secondo me,  devo inserire un altro comma nell'articolo riguardante l'assicurazione del condominio ( oltre ai danni per rotture varie anche la possibilità che l'amministratore non paghi i fornitori o scappi con la cassa). E' così?

Dino40 dice:

Visto il titolo del post ho voluto leggere tutti gli interventi per comprendere se ero stato preciso in quello che avevo scritto nel regolamento del nostro condominio che sto aggiornando. Io nell'articolo del regolamento  riguardante l'amministratore ho scritto: "di ...  presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile per gli atti compiuti nell’esercizio del mandato adeguando i massimali in presenza di lavori straordinari di discreto valore deliberati dall’assemblea".  Da quello che avete detto io sarei in grave errore perché la polizza a cui pensavo sarebbe servita solo a coprire gli atti dell'amministratore compiuti nello svolgere la sua funzione e non certo quello di salvaguardare il condominio dagli eventuali danni derivanti dagli atti compiuti dell'amministratore. Se è esatto tutto quello che avete detto ( tralasciando la solita diatriba portata avanti da Maddy60 su amministrori interni e professionali ), secondo me,  devo inserire un altro comma nell'articolo riguardante l'assicurazione del condominio ( oltre ai danni per rotture varie anche la possibilità che l'amministratore non paghi i fornitori o scappi con la cassa). E' così?

quello che hai scritto in grassetto basta.

 

Nessuna assicurazione ti da garanzia per dolo dell'amministratore (scappa con la cassa o non paga i fornitori) 

PODRY dice:

stai scherzando vero? O (non te la prendere) non ti rendi conto di quello che scrivi?

Avevo deciso di non intervenire più in questa discussione perchè quello che avevo dire l'ho già detto, ma visto che le mie parole ti hanno lasciato allibito, comprendi ora perchè in Italia è facilissimo amministrare, così come è facilissimo poter scappare con la cassa, mentre all'estero la professione di amministratore non è per tutti?

Comprendi perchè per come è concepita  la professione in Italia, si può amministrare anche a 5 euro a porta e guadagnare più di un professionista che all'estero viene compensato per il giusto lavoro e le doverose garanzie?

Prevenire la fuga con la cassa, purtroppo, dipende dai paletti che riesce a mettere l'assemblea, almeno per limitare i danni. 

Per quanto riguarda la polizza PROFESSIONALE dell'amministratore, poi, in effetti è tutto fumo negli occhi e molti amministratori si vendono il fatto che hanno la polizza professionale quando magari hanno solo quella della loro associazione o una polizza cumulativa di 100/200mila euro per tutti i condominii da loro amministrati, ma poi, provate a chiedere una certificazione all'assicurazione che vi metta per iscritto per quanto è garantito il vostro singolo condominio indipendente dai danni provocati agli altri condominii dallo stesso amministratore.

 

A beneficio di chi non sapesse se si può assicurare l'amministratore condòmino, nel mio condominio, è da 10 anni che nella polizza globale fabbricati è inserita la garanzia accessoria di responsabilità professionale dell'amministratore, che sia interno o esterno (è un paracadute che ho voluto io che amministro a titolo gratuito).

Nel nostro condominio al costo di 100 euro annui (pagati dal condominio) è assicurata la responsabilità professionale dell'amministratore pro-tempore con un massimale di 250mila euro (per il solo nostro condominio) e questa garanzia copre sia me che attualmente sono l'amministratore interno che un eventuale amministratore professionista che dovesse succedermi.

Ne parlai già circa 5 anni fa al post n. 4 della discussione in calce, dove, guarda caso, si parlava proprio di amministratori che scappano con la cassa.

--link_rimosso--

 

Dino40 dice:

Visto il titolo del post ho voluto leggere tutti gli interventi per comprendere se ero stato preciso in quello che avevo scritto nel regolamento del nostro condominio che sto aggiornando. Io nell'articolo del regolamento  riguardante l'amministratore ho scritto: "di ...  presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile per gli atti compiuti nell’esercizio del mandato adeguando i massimali in presenza di lavori straordinari di discreto valore deliberati dall’assemblea".  Da quello che avete detto io sarei in grave errore perché la polizza a cui pensavo sarebbe servita solo a coprire gli atti dell'amministratore compiuti nello svolgere la sua funzione e non certo quello di salvaguardare il condominio dagli eventuali danni derivanti dagli atti compiuti dell'amministratore. Se è esatto tutto quello che avete detto ( tralasciando la solita diatriba portata avanti da Maddy60 su amministrori interni e professionali ), secondo me,  devo inserire un altro comma nell'articolo riguardante l'assicurazione del condominio ( oltre ai danni per rotture varie anche la possibilità che l'amministratore non paghi i fornitori o scappi con la cassa). E' così?

Va bene sia per amministratore interno che esterno, cosi come la costituzione di un fondo in caso di lavori

 

@leonerdo la polizza RC fabbricati  sarebbe auspicabile per qualsiasi condominio;  sarebbe da inserire anche la copertura per danni da eventi naturali (visto gli ultimi anni e gli eventi succedutosi) se fosse stata obbligatoria o quanto meno cin l'introduzione del fascicolo del fabbricato spintonata con sgravi fiscali,  oggi  forse ci sarebbero meno stabili lesionati e più cantieri avviati.  Ma è solo una semplice considerazione, marginale rispetto a tutelarsi da chi si appropria della cassa. 

Modificato da SPL House
Dino40 dice:

tralasciando la solita diatriba portata avanti da Maddy60 su amministrori interni e professionali

Questa "diatriba" (come può leggersi nel forum) è condotta da altri e non da me, e mi limito a constatarla e - solo qualche volta, e cioè quando ne ho il Tempo e la voglia - a farne notare la faziosità di chi la porta avanti,  come se l'amm.re interno fosse unto dal Signore e quello professionale da Belzebù ! 😂

 

Della polizza di RC professionale dell'amm.re ho già detto quel che avevo da dire : io l'ho sempre avuta per MIA tutela, e va benissimo così. 

Anzi : siccome nella realtà vedo  una preoccupante  proliferazione di "instabili litigiosi" è da un paio d'anni che ho aggiunto anche la polizza di tutela legale, sia familiare/personale che professionale, e vivo più serena (mai avuto modo di "testarle" sul campo, nè quella di RC nè quelle di tutela legale, però... non li considero soldi sprecati, e mi tornano in tranquillità, per cui il mio consiglio affettuoso a tutti i Colleghi è di valutare anche la polizza di tutela legale). 

Ospite
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