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Kety82

Il proprietario dell'appartamento in affitto non si fa trovare

buon giorno, non so se sia la sezione giusta questa...

io abito in un condominio di 4 appartamenti di cui solo uno è in affitto, negli altri abitano i proprietari (me compresa).

l'inquilina dell'appartamento in affitto spesso e volentieri tende a non pagare per tempo le parti che le spettano delle spese portando noi ad anticipare sempre la sua parte. preciso che non abbiamo amministratore e le spese, in accordo tra tutti i proprietari, vengono divise equamente in 4.

abbiamo provato a contattare il proprietario dell'appartamento, abbiamo solamente il numero di cellulare al quale a me ha risposto una volta mesi fa, si sentiva male e poi non ha più risposto, agli altri nemmeno ha risposto al telefono. abbiamo saputo dall'inquilina (con l'occasione di dover fare lavori che spettano ai proprietari) che ha cambiato il numero di telefono e che ha avuto problemi di salute e che lei ha chiamato la moglie, visto che ha il numero ed è in buoni rapporti. quando abbiamo fatto presente che a noi non risponde e che doveva almeno avvisare uno di noi tre che ha cambiato numero per poterlo contattare in caso di bisogno, lei ci ha risposto che ha il numero nuovo ma è privato e non può darlo a chiunque (???!!!). Le abbiamo chiesto l'indirizzo, da potergli magari mandare una raccomandata visto che il numero non ce lo vuole dare e ci ha risposto che l'indirizzo non lo sa, ha solamente presente la casa dove abita perché una volta l'anno si ritrovano (qui mi chiedo: nel contratto di affitto è possibile che non ci sia questo dato?). le abbiamo chiesto di dirgli di contattarci e le abbiamo dato i nostri numeri, ma niente da fare.

premettendo che con lei non siamo in buonissimi rapporti, quello che volevo sapere è: come facciamo? c'è un modo per risalire al nuovo numero o all'indirizzo al fine di poterlo contattare? sappiamo nome e cognome e il paese dove abita, ma se andiamo al comune di residenza per una questione di privacy non ci dicono l'indirizzo....

rischiamo di dover fare dei lavori per i quali spetta al proprietario pagare e non all'inquilino e rimettere noi la sua quota quando a godere del lavoro è anche lui.

spero mi possiate dare una mano, grazie e buona giornata.

1) continuare a pagare in parti uguali, senza approvazione di preventivo e rendiconto condominiale, vi mette nella posizione di non poter agevolmente recuperare i canoni condominiali;

 

2) il certificato di residenza ve lo rilasciano tranquillamente nel Comune in cui il proprietario risiede. Non c'è lesione della privacy, perchè tali certificati non comprendono informazioni personali. Se non ve lo dicono de visu, basta presentare richiesta motivandola con la necessità di convocare il soggetto per riunione condominiale;

 

3) io lascerei perdere definitivamente il conduttore e andrei direttamente al sodo.

  • Confuso 1

non so se forse ho capito male il primo punto, ma noi tutti i lavori li facciamo solamente se ci sono stati fatti dei preventivi scritti e approvati da tutti (sono io la prima a non andare avanti se è tutto campato in aria). il problema è che arrivati a questo punto non possiamo nemmeno procedere con eventuali lavori se lui non si fa trovare. (le spese che lei tenta di non pagare sono ad esempio la luce condominiale, che si tratta di 7/8 euro, non saranno molti, ma è da un bel po' che bisogna correrle dietro ogni volta e aspettarla fuori dalla porta per chiederglieli quando rientra e la signora incaricata a pagare la bolletta si è rotta un bel po le scatole di anticiparli ogni volta. purtroppo è capitato anche con altri lavori accettati da tutti a seguito di preventivi scritti)

 

se non ho capito male allora posso tranquillamente andare nel comune di residenza e chiedere il certificato di residenza? o mi conviene andare direttamente con una lettera firmata da noi restanti tre proprietari con la motivazione?

 

la ringrazio per avermi risposto.

buon lavoro

Buongiorno, in merito alla tua perplessità, faccio presente che anche se il vostro condominio essendo composto solo di quattro proprietari ed esonerato dal nominare un amministratore e ad avere un regolamento, con la nuova riforma vi è "l'obbligo" da parte del condominio di avere un registro anagrafe aggiornato ed obbliga tutti i proprietari a comunicare i dati relativi ai recapiti ( telefono, cell. ed email ), sia alla loro residenza ( per le comunicazioni ) e dati catastali della proprietà. In caso di inadempienza da parte di qualcuno i condomini possono recarsi presso l'anagrafe "pubblica" e il catasto per reperire i dati ed addebitarne l'eventuale il costo al condominio inadempiente. Inoltre per quanto ho dedotto voi tre siete concordi nell'effettuare i lavori e quindi basta indire un assemblea invitandovi tutti e quattro a partecipare con una raccomandata a mano o per posta ( per documentarne l'effettivo ricevimento ) specificando il merito della questione, dopo di che se il comproprietario non si presenta in assemblea e l'ordine del giorno viene approvato da tutti i presenti, si invia copia al'assente che se trascorsi trenta giorni dal ricevimento non la impugna con eventuale citazione in giudizio, la delibera diventa esecutiva per legge, sia per procedere con i lavori, sia, eventualmente l'assente non volesse farsi carico della parte che gli compete, per agire con azione legale ( decreto ingiuntivo ) per il recupero delle somme dovute.

P.s. le spese condominiali si addebitano sempre al proprietario che rimane sempre e solo lui l'obbligato in solido.

Buongiorno' date=' in merito alla tua perplessità, faccio presente che anche se il vostro condominio essendo composto solo di quattro proprietari ed esonerato dal nominare un amministratore e ad avere un regolamento, con la nuova riforma vi è "l'obbligo" da parte del condominio di avere un registro anagrafe aggiornato ed obbliga tutti i proprietari a comunicare i dati relativi ai recapiti ( telefono, cell. ed email ), sia alla loro residenza ( per le comunicazioni ) e dati catastali della proprietà. In caso di inadempienza da parte di qualcuno i condomini possono recarsi presso l'anagrafe "pubblica" e il catasto per reperire i dati ed addebitarne l'eventuale il costo al condominio inadempiente. Inoltre per quanto ho dedotto voi tre siete concordi nell'effettuare i lavori e quindi basta indire un assemblea invitandovi tutti e quattro a partecipare con una raccomandata a mano o per posta ( per documentarne l'effettivo ricevimento ) specificando il merito della questione, dopo di che se il comproprietario non si presenta in assemblea e l'ordine del giorno viene approvato da tutti i presenti, si invia copia al'assente che se trascorsi trenta giorni dal ricevimento non la impugna con eventuale citazione in giudizio, la delibera diventa esecutiva per legge, sia per procedere con i lavori, sia, eventualmente l'assente non volesse farsi carico della parte che gli compete, per agire con azione legale ( decreto ingiuntivo ) per il recupero delle somme dovute.

P.s. le spese condominiali si addebitano sempre al proprietario che rimane sempre e solo lui l'obbligato in solido.[/quote']

 

"con la nuova riforma vi è "l'obbligo" da parte del condominio di avere un registro anagrafe "

scusa ma quale riforma prevede detto obbligo ?

Mi scuso per non essere stato abbastanza preciso. Basta che sia nominato amministratore uno fra di loro e diventa obbligatorio, lo prevede l'articolo 1130 c.c.:

 

6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato

relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministrazione acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;

buon giorno, intanto vi ringrazio per le risposte.

alla fine siamo riusciti a trovare l'indirizzo del proprietario, siamo andati al comune di residenza e abbiamo fatto la richiesta, con marca da bollo di 16 euro.

grazie mille ancora

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