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fotonika

Il proprietario che non comunica la presenza dell'inquilino all'amministratore

Buonasera a tutti,

 

Scrivo in merito ad un problema che sto avendo con le spese condominiali.

Sono in affitto da circa un anno e 10 mesi in un appartamento, con regolare contratto, registrato solo nel 2015 (ma con data effettiva 2014).

Non ho mai ricevuto un bollettino da pagare per le spese condominiali (+ il riscaldamento, che è centralizzato).

Dopo qualche mese, ho contattato il padrone di casa, che mi dice che neanche lui riceve alcun bollettino, e promette di contattare l'amministratore.

Passano un altro paio di mesi e il proprietario mi comunica di aver ricevuto da parte dell'amministratore un sollecito per il pagamento delle rate insolute, ma senza ricevere un documento ufficiale.

Contatto personalmente l'ufficio dell'amministratore che mi chiede di mandare un'email per avere una risposta sul dettaglio dei costi. L'email passa inosservata. Io continuo a non ricevere nulla e il proprietario di casa, intanto mi dice di essere in contatto con l'amministrazione.

Passa dell'altro tempo e all'inizio di quest'anno, invio di nuovo due email in cui esprimo la volontà di ricevere la rendicontazione. Anche queste email non hanno risposta, e prima dell'estate, riuscendo finalmente a contattare telefonicamente l'amministratore, scopro che il problema risiede nel fatto che il proprietario di casa con ha MAI comunicato la mia presenza all'interno dell'abitazione, che ha cestinato le mie email poiché non provenienti da uno dei proprietari degli immobili gestiti, e sostiene di continuare a spedire le comunicazioni di pagamento al suo 'indirizzo di residenza. Mi inviano un foglio a nome del proprietario, in cui sommariamente (senza nessun dettaglio), vengono indicate le spese "RESIDUO 2014". Mi viene chiesto di far comunicare dal proprietario la mia presenza, così da potermi inviare la documentazione e i futuri bollettini postali.

Comunico tutto al proprietario di casa, che mi assicura che farà una raccomandata e sostiene di non ricevere nessuna comunicazione, se non la lettera di un avvocato, vista la morosità.

Speravo per cui, di ricevere un dettaglio dei costi e i bollettini degli ultimi due mesi nella mia cassetta della posta, ma così non è.

Il proprietario dice che l'avvocato dell'ufficio dell'amministratore ha chiesto 1750 euro, tutto

quello che io ho ricevuto sono informazioni telefoniche e nulla di scritto, a parte un pdf privo di "ufficialità"o di rendicontazione, e mi rifiuto di pagare sulla fiducia, non sapendo neanche cosa spetti a me e cosa al proprietario. Non ho accesso a nessun tipo di documentazione, neanche i preventivi di spesa, e a quanto pare, non sono disposti a rateizzare l'importo.

Ovviamente intendo pagare tutto quello che mi spetta, è più di un anno che corro dietro ad

amministratore e proprietario, anche se percepisco qualcosa di "strano".

Vorrei sapere cosa posso fare per avere questi documenti e se sono obbligata a pagare tutto in

un'unica soluzione.

Grazie in anticipo e chiedo perdono per il racconto prolisso.

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io personalmente addebito sempre le spese al proprietario (proprio perchè non sono tenuto a conoscere gli accordi privati tra locatori e conduttori, con relative telenovele alla beautiful che si creano per il pagamento delle singole spese) tanto le voci sono sempre dettagliate quindi eventualmente se le calcolano tra di loro.

 

In ogni caso l'amministratore non ha torto perchè solo con il proprietario può intrattenere rapporti di "lavoro" e quindi a ricevere tutte le info sul proprio immobile, semmai il proprietario è tenuto a richiedere poi le somme all'inquilino.

 

Il tuo locatore è fortunato che tu ti stia interessando tanto a pagare ciò che hai consumato, conosco invece tanti inquilini che se ne lavano le mani e iniziano guerre con i proprietari (che ripeto sono gli unici a dover avere contatti e scontri eventuali con l'amministratore).

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Grazie della risposta. Sì, diciamo che preferisco pagare le cose per gradi piuttosto che ritrovarmi con 1800 euro tutti insieme, o ancora peggio, equitalia alle calcagna. Ora il problema è che vorrei capire se posso fare valere i miei diritti e richiedere documentazione nel dettaglio e rateizzazione. Il proprietario sostiene che ora che le cose sono in mano agli avvocati devo per forza pagare tutto insieme...per colpa sua che non mi manda uno straccio di comunicazione.

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nel vostro contratto è specificato chi deve pagare le quote condominiali e/o meglio ancora allegata una tabella con l'elenco delle varie spese che devono sostenere il locatore e il conduttore?

 

guarda che sicuramente l'avvocato ha scritto al proprietario non a te, quindi non vedo il perchè tu debba ascoltare le fesserie che dichiara il proprietario.

 

Equitalia poi non c'entra proprio niente con te.

 

P.S: penso inoltre che 1850€ in 10 mesi di spese condominiali siano assolutamente ingiustificate, secondo me alla fine dei conti ti toccherà pagare si e no un terzo per le tue competenze.

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No la tabella non c'è, ci sono indicazioni sulle spese ordinarie e le spese straordinarie. L'avvocato ha chiaramente scritto a loro, poiché è evidente che io non sia stata registrata all'anagrafe condominiale (me lo dissero proprio gli amministratori a maggio).

Parlavo di equitalia generalizzando sui miei doveri da pagatore, preferisco pagare in tempo le cose, piuttosto che avere problemi poi 🙂

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il contratto è regolarmente registrato all'agenzia delle entrate ?

si.

a te questo basta.

hai tutto il diritto di conoscere nel dettaglio le spese che il tuo proprietario intende mettere a tuo carico: se non ti mette in queste condizioni non puoi sapere quanto devi pagare.

rapportati solo col tuo proprietario, è lui che non ha messo te e l'amministratore in condizione di potervi scambiare legalmente informazioni sui costi sostenuti.

scrivi raccomandata al proprietario evidenziando la volontà di pagare quanto di tua competenza quando ti metterà nelle condizioni di farlo.

se non c'è nessuna tabella di riferimento alla quale rifarsi, sono di tua competenza solo le spese indicate come "oneri accessori".

se questa voce è indicata come "forfait" non puoi chiedere nessun giustificativo di spesa: chi ci guadagna ci guadagna e chi ci rimette ci rimette.

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Se non è specificato che devi accollarti tutte le spese condominiali, anche quelle che spetterebbero al proprietario, devi pagare solo i consumi e le spese ordinarie. Generalmente esiste una tabella che si chiama "PROPRIETA'" e non a caso, perchè dovrebbe contenere le spese che competono al proprietario e non al conduttore. Tali spese, dette di "proprietà" sono sommariamente queste:

1) Assicurazione del fabbricato (100% al proprietario)

2) Conto Corrente (Idem come sopra)

3) Compenso Amministratore (idem, d'altra parte egli ha rapporti solo con lui)

4) Manutenzione straordinaria

.....

ciò che compete integralmente a te sono i consumi e generalmente quello che è indicato nella tabella "scale": Pulizie, Luce, giardiniare, manutenzione ordinaria e nella tabella riscaldamento ad esclusione sempre delle spese straordinarie. Il tuo padrone di casa fa il "finto tonto" perchè sa benissimo tutto ciò ma visto che tu hai paura cerca di metterti i piedi in testa approfittando della tua ignoranza, DEVE specificarti analiticamente quello che ti compete e sarai tu, se del caso che puoi minacciare di non pagare "in primis" se non hai le specifiche e rivolgerti ad una associazione di inquilini che tuteli i tuoi diritti. In ultimo ribadisci che, se gli sta bene, hai la possibilità di pagare a rate diversamente, come suol dirsi...........ciccia!

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Un prezioso riferimento che ti può aiutare lo trovi al "solito" link:

 

http://condomini.altervista.org/VisioneDocumentiInquilino.htm

grazie, però come si prova che io abbia ricevuto le spese condominiali di mia competenza?

Ho ricevuto via email, dall'amministrazione, un pdf intestato al proprietario, con una tabella con su scritte voci generiche tipo: SALDO CONDOMINIO 2014, SALDO RISCALDAMENTO 2014, senza un minimo dettaglio dei costi.

 

È possibile che io debba pagare quello che c'è scritto su un foglio a caso, inviato con mail ordinaria, senza avere un giustificativo che ho richiesto miliardi di volte?

 

Dico che la cosa mi puzza perché ad un certo punto l'amministratore mi diceva che spedivano tutto presso l'abitazione del proprietario (distante da dove sono io), ed egli invece, sosteneva di non aver ricevuto niente. Sto letteralmente impazzendo 😂

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... tranquilla ...

l'amministratore può chiedere le spese solo al proprietario, non certo all'inquilino.

il proprietario deve chiedere a te di pagargli quanto previsto dal contratto.

punto.

puoi mostrare il contratto di locazione all'amministratore pregandolo di farti controllare le spese che ritieni siano a tuo carico per pagarle, ma se lui rifiuta lo ringrazi comunque e aspetti che il proprietario ti chieda una cifra: tu gli chiederai conto e dovrà mostrarti i dettagli (sempre che le spese per gli oneri non siano a forfait).

l'amministratore è nel giusto a spedire tutto al proprietario: che questo neghi non deve essere affar tuo.

è una bega tra proprietario e condominio.

dammi retta, manda una richiesta formale al proprietario che dimostri (in un eventuale contenzioso futuro) che tu vuoi pagare ma non ti si mette in condizione di conoscere il quanto: non appena tutto ti sarà chiaro, concorderai col proprietario quali spese riconosci come a tuo carico e quali no, e troverete un accordo sulla modalità di pagamento.

fino ad allora non farti coinvolgere, altrimenti davvero impazzisci per un problema di cui sei vittima.

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... tranquilla ...

l'amministratore può chiedere le spese solo al proprietario, non certo all'inquilino.

il proprietario deve chiedere a te di pagargli quanto previsto dal contratto.

punto.

puoi mostrare il contratto di locazione all'amministratore pregandolo di farti controllare le spese, ma se lui rifiuta lo ringrazi comunque e aspetti che il proprietario ti chieda una cifra: tu gli chiederai conto e dovrà mostrarti i dettagli (sempre che le spese per gli oneri non siano a forfait).

l'amministratore è nel giusto a spedire tutto al proprietario: che questo neghi non deve essere affar tuo.

è una bega tra proprietario e condominio.

dammi retta, manda una richiesta formale al proprietario che dimostri (in un eventuale contenzioso futuro) che tu vuoi pagare ma non ti si mette in condizione di conoscere il quanto: non appena tutto ti sarà chiaro, concorderai col proprietario quali spese riconosci come a tuo carico e quali no, e troverete un accordo sulla modalità di pagamento.

fino ad allora non farti coinvolgere, altrimenti davvero impazzisci per un problema di cui sei vittima.

Manderò subito una raccomandata, come mi avete suggerito.

Grazie mille 🙂

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dimenticavo, senti anche una associazione inquilini come altri hanno suggerito

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Solitamente è il proprietario che rincorre il suo inquillino, che sovente le studia tutte per non pagare il dovuto. In questa storia accade l'opposto !!!

Tu Fotonika le hai già provate tutte le possibilità per saldare i tuoi oneri verso il proprietario, ma se questo non intende riscuotere il suo credito perché mai dannarti ancora l'anima ?!

Vista la situazione per come si è sviluppata, lascia perdere l'amministratore e i sui pseudo documenti che non possono esser di tua utilità: dicono e non dicono, soprattutto non sono documenti ufficiali.

Ritengo invece più che giusto che tu invii la raccomandata di sollecito al solo proprietario, anche per tua eventuale futura tutela, mai poi non rincorrere più nessuno.

 

p.s.: trascorsi 5 anni senza che il proprietario ti richieda con le giuste forme quanto di sua spettanza, accade che il tuo debito è prescritto. Come vedi... è il proprietario che si dovrebbe dare una mossa !

Le giuste forme sono: per ogni gestione rendiconto consuntivo approvato dall'assemblea; presentazione a cura del proprietario di dettaglio e modalità di riparto delle spese addebitate a te oltre ad esibizione di giustificativi (rendiconto per quel che ti compete e/o copie fatture).

http://www.altalex.com/documents/news/2012/07/03/sul-pagamento-degli-oneri-accessori-nel-condominio

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Grazie a tutti delle risposte,

giusto per aggiornavi, oggi ho chiamato un amico avvocato che mi ha aiutato a scrivere la raccomandata al proprietario di casa. Neanche a farlo apposta, mi ha chiamato poco fa, dicendo di essere disposta ad anticipare l'intero importo (ti credo, le è arrivata l'ingiunzione) con un rimborso rateizzato da parte mia.

Sembrerebbe tutto bellissimo, ma a fine telefonata mi dice che ha dovuto pagare un avvocato per far scrivere all'amministrazione condominiale (che a suo dire le ha mandato l'ingiunzione dopo una sola lettera) e quindi dobbiamo dividere le spese legali. 😎

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Grazie a tutti delle risposte,

giusto per aggiornavi, oggi ho chiamato un amico avvocato che mi ha aiutato a scrivere la raccomandata al proprietario di casa. Neanche a farlo apposta, mi ha chiamato poco fa, dicendo di essere disposta ad anticipare l'intero importo (ti credo, le è arrivata l'ingiunzione) con un rimborso rateizzato da parte mia.

Sembrerebbe tutto bellissimo, ma a fine telefonata mi dice che ha dovuto pagare un avvocato per far scrivere all'amministrazione condominiale (che a suo dire le ha mandato l'ingiunzione dopo una sola lettera) e quindi dobbiamo dividere le spese legali. 😎

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Dì alla tua padrona di casa di non fare troppo la furba: l' avvocato è a spese sue, visto che:

 

1. L'ha richiesto lei

2. E' il padrone di casa, cioè il condomino, a rispondere delle morosità delle spese condominiali e non l' inquilino.

Cristiana

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