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Betzi

Il marciapiede di un appartamento recintato è' parte comune?????? Assurdo

La nostra amministratrice sostiene che tutti dobbiamo partecipare alle spese di rifacimento di un marciapiede di un appartamento al piano terra, recintato con giardino privato xche essendo stato fatto male l'acqua " muore" li e fa danni alla parte bassa della facciata.

La nostra palazzina è' composta da:

- appartamento al piano terra con giardino privato da cui accede a ingresso condominiale comune ( poi ha il suo cancellino pedonale)

- 4 appartamenti attaccati.

 

Abbiamo dunque tutti lo stesso tetto

 

Ma noi 4 non possiamo entrare nel suo giardino, perché io devo pagare il suo marciapiede???

 

Secondo me l'amministratore sbaglia.

Se il marciapiede è privato la riparazione per evitare danni alla facciata spetta al proprietario dello stesso.

Se il marciapiede è privato la riparazione per evitare danni alla facciata spetta al proprietario dello stesso.

Sembra logico anche a me, non capisco xche l'amministratore sostiene che " facendo danno a parte comune" tutti dobbiamo pagare!

 

Pagherò' la riparazione comune ma non il suo marciapiede dove passa solo lui!

...sostiene che " facendo danno a parte comune" tutti dobbiamo pagare!

 

Bella questa!. Quindi se allago l'atrio del palazzo, faccio un danno alla parte comune e quindi pagano tutti?. E questo principio da dove l'ha tirato fuori questo Amministratore?.

 

Ciao

Bella questa!. Quindi se allago l'atrio del palazzo, faccio un danno alla parte comune e quindi pagano tutti?. E questo principio da dove l'ha tirato fuori questo Amministratore?.

 

Ciao

Credo che Betzi stesse parlando di difetti di costruzione, forse è possibile rivalersi sul costruttore.

Bella questa!. Quindi se allago l'atrio del palazzo, faccio un danno alla parte comune e quindi pagano tutti?. E questo principio da dove l'ha tirato fuori questo Amministratore?.

 

Ciao

È' quello che mi chiedo anche io

 

- - - Aggiornato - - -

 

Credo che Betzi stesse parlando di difetti di costruzione, forse è possibile rivalersi sul costruttore.

Infatti vuole provare ad avvalersi sul costruttore ma poi se non se ne fa niente dice che dobbiamo pagare. Mi indicate un articolo una legge che parla di parti comuni e private? Xche io non so più cosa dire e tra 1 mese ho l'assemblea.

Infatti vuole provare ad avvalersi sul costruttore ma poi se non se ne fa niente dice che dobbiamo pagare. Mi indicate un articolo una legge che parla di parti comuni e private? Xche io non so più cosa dire e tra 1 mese ho l'assemblea.

quelle che sono le parti comuni sono scritte nel regolamento di condominio.

esiste ?

quelle che sono le parti comuni sono scritte nel regolamento di condominio.

esiste ?

- non esiste regolamento condominiale ma nei rogiti è' specificato bene chi ha cosa

- non esistono tabelle millesimali ( 4 appartamenti sono identici ) ma la maisonette al piano terra ha un giardino che prende 1 lato completo e 2 mezzi lati della palazzina.

- io volevo farle ma tutti vogliono risparmiare quindi si paga tutti uguali ( non è' giusto)

 

- il giardino dell'appartamento a piano terra e recintato da rogito quindi nessuno ci può ebtrare giustamente è' di proprietà!

- non esiste regolamento condominiale ma nei rogiti è' specificato bene chi ha cosa

- non esistono tabelle millesimali ( 4 appartamenti sono identici ) ma la maisonette al piano terra ha un giardino che prende 1 lato completo e 2 mezzi lati della palazzina.

- io volevo farle ma tutti vogliono risparmiare quindi si paga tutti uguali ( non è' giusto)

 

- il giardino dell'appartamento a piano terra e recintato da rogito quindi nessuno ci può ebtrare giustamente è' di proprietà!

allora: c'è un danno, si cerca e si stabilisce la causa del danno, di conseguenza si sa chi è responsabile del danno.

chi ha causato il danno ne elimina la causa, ripara i danni causati a terzi e ripristina lo stato dei luoghi.

i terzi possono essere privati o il condominio (se il danno è alle parti comuni).

mi sembra pulito, come diceva anche josefat inizialmente.

allora: c'è un danno, si cerca e si stabilisce la causa del danno, di conseguenza si sa chi è responsabile del danno.

chi ha causato il danno ne elimina la causa, ripara i danni causati a terzi e ripristina lo stato dei luoghi.

i terzi possono essere privati o il condominio (se il danno è alle parti comuni).

mi sembra pulito, come diceva anche josefat inizialmente.

- il danno è' una mala pendenza , la palazzina è' del 2007 ma l'assicurazione del costruttore non prevede queste cose

- il costruttore è' morto e la ditta chiusa

 

Mi imporrò di non pagare x un marciapiede di cui non usufruisco e non è' colpa mia se i signori hanno acquistato un appartamento con difettosità!

 

Vi aggiorno x farvi sapere cosa mi dice l'amministratore

il danno è l'ammaloramento della facciata.

la causa del danno è una cattiva pendenza di una parte di proprietà esclusiva (il marciapiede).

il responsabile è il proprietario esclusivo del marciapiede.

lui paga il danno causato alla facciata, ripristina la pendenza del "suo" marciapiede affinchè non si ripeta più il problema (altrimenti continuerà a pagare).

se lui può rivalersi su qualcuno, buon per lui altrimenti pazienza.

è un suo problema, non del condominio.

oppure se non si convince fate i lavori in suo danno e conseguente causa per risarcimento.

Fatta assemblea: l'amministratrice sostiene che essendo il marciapiede attaccato alla palazzina è' " cosa comune". Ho ribadito che c'è un cancello e che nessuno può accedere a quel marciapiede , non vuole sentire ragioni.

Avete una sentenza che parla in merito di queste cose?

Un amministratore esprime in assemblea il suo punto di vista, ma poi l'assemblea è sovrana e può benissimo deliberare in difformità da quanto proposto dall'amministratore, che tra l'altro potrebbe benissimo non partecipare all'assemblea senza per questo invalidarla. Se decidete di non pagare i lavori e di chiedere i danni al muro comune al proprietario del giardino, l'amministratore deve adoperarsi per eseguire la volontà della maggioranza. Non fatevi intimidire, l'amministratore non è il capo, ma lo siete tutti voi e lui è un vostro stipendiato. Saluti.

Concordo con Madly.

Ma se l'amministratrice si è incaponita in una convinzione che ritengo sua personale, giunti a tanto... vabbè che non c'è regolamento di condominio, ma ci sono 5 rogiti dai quali si può verificare in ognuno di essi cosa ricade in proprietà condominiale e cosa ricade in proprietà esclusiva.

 

Esibitele i 5 rogiti (basta anche solo uno o alcuni di essi) dai quali risulti che quel marciapiede non è un bene condominiale: l'amministratrice dovrà arrendersi all'evidenza, sia dei rogiti, sia della tua/vostra posizione assembleare.

Se qualcuno dei condòmini (in pratica quello del piano terra) non è d'accordo, ebbene che anche lui esibisca il titolo dal quale risulti che quel marciapiede è condominiale.

 

Idem per l'amministratrice: che esibisca il titolo (o la norma) che permette di considerare un marciapiede in proprietà privata ed uso esclusivo, un bene condominiale di cui l'intera compagine condominiale ne debba rispondere.

La proprietà si dimostra con il titolo o per disposizione di legge. L'amministratrice deve quindi esibire o l'uno o l'altra per dimostrare quanto sostiene.

 

ciao

... non vuole sentire ragioni.

Avete una sentenza che parla in merito di queste cose?

Siete solo 4 condòmini, gli altri come la pensano?

Ammesso che il condominio voglia deliberare la spesa, considerando millesimi uguali, se tutti presenti all'assemblea, occorre il voto favorevole di 3 condòmini su 4 per poter deliberare (due non bastano).

Con la stessa maggioranza, se l'amministratrice non vi soddisfa, potete revocarla in qualsiasi momento e nominarne un'altra.

Per questo esiste il riferimento normativo:

Art. 1129 c.c.

...La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio...

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