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gubossa

Il condominio deve avere una sua cassetta postale?

L'amministratore risiede in località diversa e distante dal condominio ed ha organizzato tutte le sue attività in modo da far affluire la corrispondenza che riguarda la gestione del condominio all'indirizzo del suo studio.

Nel contesto di lavori di ristrutturazione degli interni dello stabile sono state sostituite le vecchie cassette postali, fuori uso, (tra cui una destinata al condominio) ed è stata da un condomino di buona volontà ripristinata la cassetta postale "condominio" nel lodevole intento di ricevere la corrispondenza indirizzata al condominio.

"Apriti cielo!!" L'amministratore ha immediatamente fatto rimuovere la targhetta sanzionando pesantemente l'impresa.

Domanda delle cento pistole: ma un condominio non dovrebbe essere dotato, se non per legge per logica e buon senso, di una cassetta condominiale idonea a ricevere qualsivoglia corrispondenza da qualsivoglia fonte (le più disparate: agenzia delle entrate, uffici giudiziari, e chi più ne ha ne metta) che non siano limitati all'indirizzario dell'amministratore, pena lo smarrimento, le compiute giacenze, i disservizi e le conseguenze (anche gravi) di ogni genere connessi alla mancata ricezione per la dispersione della posta imputabile alla mancanza suddetta.

Può l'amministratore, per evitare di doversi recare presso il condominio con frequenza diciamo almeno settimanale ad ispezionare la cassetta postale condominiale, imporre il proprio diktat di non voler istituirla o è invece obbligato a gestirla tra i suoi doveri di mandato?

Che ci sia uan cassetta condominiale,dove sarebbe il reato?

Non cì è nulla da dire,anche se sarebbe e mi par corretto che LA corrispondenza,per un professionista,arrivi al suo studio.

Ma da qui a scatenuare putiferio per una cosa simile:

è ridicolo l'amministratore.Dare ad ogni cosa il peso giusto.

Nel caso opposto la situazione equa e ragionevole è far capore i perchè,per facilta' di recapito se si vuol fare anche recapitare posta direttamete nel condominio...concordarlo con l'amminsitratore,dando appunto ragioni e non creasi disagi,quanto vale sia per il condominio che viceversa.

 

 

FATTI!!!

Non parole..

Scritto da gubossa il 02 Mag 2013 - 16:04:32: L'amministratore risiede in località diversa e distante dal condominio ed ha organizzato tutte le sue attività in modo da far affluire la corrispondenza che riguarda la gestione del condominio all'indirizzo del suo studio.

Nel contesto di lavori di ristrutturazione degli interni dello stabile sono state sostituite le vecchie cassette postali, fuori uso, (tra cui una destinata al condominio) ed è stata da un condomino di buona volontà ripristinata la cassetta postale "condominio" nel lodevole intento di ricevere la corrispondenza indiri [...]

Maratea, forse non hai compreso la questione; l'amministratore NON VUOLE che si installi la cassetta postale intestata al condominio presso il fabbricato, cosa secondo me normalissima, anzi, necessaria a prescindere che l'amministratore abbia predisposto che la corrispondenza con gli Enti e gli Uffici con i quali il condominio ha rapporti venga recapitata al suo indirizzo di studio.

 

 

Scritto da gubossa il 02 Mag 2013 - 20:25:35:

Maratea, forse non hai compreso la questione; l'amministratore NON VUOLE che si installi la cassetta postale intestata al condominio presso il fabbricato, cosa secondo me normalissima, anzi, necessaria a prescindere che l'amministratore abbia predisposto che la corrispondenza con gli Enti e gli Uffici con i quali il condominio ha rapporti venga recapitata al suo indirizzo di studio.

 

 

L'amministratore non è il padrone, i padroni sono i condomini e se la maggioranza dei condomini delibera l'installazione di una cassetta postale condominiale l'amministratore DEVE provvedere, non può certo rifiutarsi!

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 02 Mag 2013 - 21:26:06:

L'amministratore non è il padrone, i padroni sono i condomini e se la maggioranza dei condomini delibera l'installazione di una cassetta postale condominiale l'amministratore DEVE provvedere, non può certo rifiutarsi!

 

Staff

 

FATTI!!!

Non parole..

Scritto da Elena Bartolini il 02 Mag 2013 - 21:26:06:

L'amministratore non è il padrone, i padroni sono i condomini e se la maggioranza dei condomini delibera l'installazione di una cassetta postale condominiale l'amministratore DEVE provvedere, non può certo rifiutarsi!

 

Staff

Elena la cassetta preesisteva tra quelle rinnovate; ma la questione continua a rimanere incompresa e priva di risposta:

1)il condominio DEVE o NON DEVE avere una cassetta per la ricezione della corrispondenza ad esso indirizzata, indipendentemente da una decisione assembleare?;

2)se l'assemblea decidesse per non installarla mi spiegate che fine fa la corrispondenza che il postino non riesce a recapitare per la pratica impossibilità di un luogo ove depositarla?

 

 

Scritto da gubossa il 03 Mag 2013 - 07:34:38:

Elena la cassetta preesisteva tra quelle rinnovate; ma la questione continua a rimanere incompresa e priva di risposta:

1)il condominio DEVE o NON DEVE avere una cassetta per la ricezione della corrispondenza ad esso indirizzata, indipendentemente da una decisione assembleare?;

2)se l'assemblea decidesse per non installarla mi spiegate che fine fa la corrispondenza che il postino non riesce a recapitare per la pratica impossibilità di un luogo ove depositarla?

 

 

Se vuoi sapere se esiste una norma che imponga la cassetta "condominiale" la risposta è NO. Normalmente non arriva posta intestata al condominio, bollette e altri documenti sono domiciliati presso l'amministratore pro tempore.

 

Resta il fatto che nessuna norma neanche vieta di averla, quindi sta a voi decidere se dotarvene o no in base al fatto che effettivamente riceviate posta intestata al "condominio" o meno...

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 04 Mag 2013 - 19:57:52:

Se vuoi sapere se esiste una norma che imponga la cassetta "condominiale" la risposta è NO. Normalmente non arriva posta intestata al condominio, bollette e altri documenti sono domiciliati presso l'amministratore pro tempore.

 

Resta il fatto che nessuna norma neanche vieta di averla, quindi sta a voi decidere se dotarvene o no in base al fatto che effettivamente riceviate posta intestata al "condominio" o meno...

 

Staff

Purtroppo devo dissentire; il condominio può essere (anzi lo è) destinatario di corrispondenza, anche importante, da fonti imprevedibili (metti caso eredità giacenti per persone defunte trasferite ex residenti, cartelle Equitalia, documenti tributari di norma indirizzati al condominio e non all'amm.re p.t.... e potrei continuare all'infinito.

 

 

Mi autocito:

 

Scritto da Elena Bartolini il 04 Mag 2013 - 19:57:52:

Se vuoi sapere se esiste una norma che imponga la cassetta "condominiale" la risposta è NO.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 05 Mag 2013 - 21:43:35: Mi autocito:

 

 

Staff

Cara Elena, ho chiesto se per logica e buon senso e non per "NORMA" il condominio debba dotarsi di una propria cassetta per la ricezione della corrispondenza.

E sarei felice se mi fornissi il tuo illuminato parere sullo specifico punto, alla luce che l'amministratore NON VUOLE che il condominio abbia una sua cassetta per la ricezione della posta, nella situazione descritta e cioè in occasione della sostituzione delle vecchie cassette, tra cui quella destinata alla posta indirizzata al "condominio".

Forse la domanda va posta in altro modo: cosa accade se, ad esempio, per effetto di una mancata notifica presso la sede condominiale di una eredità giacente, andata dispersa per l'assenza della relativa cassetta, il destinatario avente sede e residenza (per l'Ufficio mittente) presso il condominio, riceva gravi danni anche economici a seguito della interruzione/chiusura del procedimento in suo favore?

 

 

Scritto da gubossa il 06 Mag 2013 - 07:26:50:

Cara Elena, ho chiesto se per logica e buon senso e non per "NORMA" il condominio debba dotarsi di una propria cassetta per la ricezione della corrispondenza.

E sarei felice se mi fornissi il tuo illuminato parere sullo specifico punto, ...

Ti avevo risposto chiaramente fin dall'inizio; provo a schematizzare così forse risulta più chiaro :

 

- Nessuna norma impone la cassetta condominiale

 

- Nessuna norma NEPPURE VIETA la cassetta condominiale

 

- La decisione di installarla è competenza SOLO dell'assemblea; se la maggioranza, per logica, buon senso o solo per far dispetto all'amministratore è favorevole, si installa

 

- L'amministratore NON HA FACOLTA' di impedire l'installazione, se l'assemblea la delibera regolarmente in assemblea DEVE provvedere.

 

- Se l'amministratore pretende di "comandare" e decidere lui se metterla o no, cambiatelo: i padroni siete voi!

 

- Se provvedere il singolo condomino "volenteroso" ad installarla senza passare per l'assemblea, l'amministratore può anche essere giustificato nel farla togliere, magari sollecitato da qualche altro condomino

 

Staff

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